Triplice colpo dei carabinieri, annunciato in un unica conferenza stampa. Arrestati i fratelli Salvatore e Antonino Dieni a Locri in un nascondiglio della casa della madre. Fermato, invece, in Venezuela, Antonio Giampaolo, 48 anni, legato al clan Nirta di San Luca.
Dossier: Rassegna Stampa
Carnevale colpevole, sei anni in appello.
Carnevale colpevole, sei anni in appello.
Condanna in secondo grado per il giudice Corrado Carnevale, ritenuto responsabile di aver ‘aggiustato’ processi in favore di Cosa nostra. Assolto un anno fa, doveva concorrere al posto di primo presidente della Suprema Corte.
Riciclaggio, torna in libertà il costruttore Rosario Alfano.
Riciclaggio, torna in libertà il costruttore Rosario Alfano.
Accolta la tesi dei difensori di Rosario Alfano, costruttore arrestato per riciclaggio, per il quali non esistono più le esigenze cautelari. L’uomo era stato arrestato il 14 gennaio dell’anno scorso quando gli furono sequestrati beni per 300 miliardi.
Bomba contro negozio di Lillo Foti.
Bomba contro negozio di Lillo Foti.
Un’esplosione nel cuore della notte ha devastato il ‘Natural Blu” di proprietà di Lillo Foti. Incerta la matrice dell’attentato: gesto di un tifoso esagitato o la lunga mano del racket? In passato, però, l’imprenditore ha subito altre intimidazioni.
Tentata estorsione da un miliardo e mezzo.
Tentata estorsione da un miliardo e mezzo.
Tre uomini finiscono in manette con l’accusa di estorsione aggravata. Vittima dell’azione criminale un imprenditore molisano che ha denunciato tutto alla polizia.
Mafia e appalti, retata nel trapanese.
Mafia e appalti, retata nel trapanese.
Dopo quello di ottobre 2000, scatta un nuovo blitz a Trapani. In carcere finiscono cinque persone: tre imprenditori del capoluogo, un marsalese e il Comandante dei vigili urbani di Erice. L’accusa è quella di avere gestito servizi, pilotato gare miliardarie e riscosso il pizzo per conto del boss Vincenzo Virga.
Patti, sequestrati beni per tre miliardi a imprenditore sospettato di mafia.
Patti, sequestrati beni per tre miliardi a imprenditore sospettato di mafia.
Provvedimento della Squadra anticrimine della questura di Messina contro Gaetano Stroscio, 63 anni, coinvolto in passato nella ‘Mare nostrum’. All’imprenditore, in odor di mafia, sono stati bloccati un cantiere nautico, due case, quattro auto e diversi conti correnti.
Niscemi, un dentista comandava il clan.
Niscemi, un dentista comandava il clan.
Sgominata una cosca legata alla famiglia gelese di Cosa nostra. Trentatrè gli arresti con l’accusa di estorsioni, controllo opere pubbliche, furti e traffico di droga. L’organizzazione puntava in alto: dai lavori di ricostruzione dopo la frana del ’97 a quelli del mercato ortofrutticolo.
Ercolano: ancora i killer, ancora un morto.
Ercolano: ancora i killer, ancora un morto.
La guerra di camorra per il controllo dei traffici illeciti tra gli Ascione e i Birra fa segnare l’ennesima vittima. A cadere sotto i colpi dei sicari Giuseppe Infante, 36 anni, legato al capoclan, nonchè suo cognato, Giovanni Birra.
Il racket non risparmia nessuno.
Il racket non risparmia nessuno.
Il racket delle estorsioni continua ad imperversare a Gela. Nel mirino degli attentatori, stavolta, l’industria di gelati ‘Gisa’. Distrutti nell’incendio tre furgoni frigorifero del valore di 150 milioni.
