Rimangono le emergenze per il procuratore generale del distretto di Bari Riccardo Dibitonto. In primo luogo, nella giustizia penale con l’aggravarsi di ecomafie e mafie straniere, e nella giustizia civile con oltre 100.000 procedimenti pendenti ed una contrazione di quelli definiti.
Dossier: Rassegna Stampa
Usura e racket, Napoli sempre maglia nera.
Usura e racket, Napoli sempre maglia nera.
Il 16 e il 17, a Roma, prima conferenza nazionale sul tema. Interverranno il presidente Ciampi, i ministri Bianco e Fassino, il commissario antiracket Grasso. Intanto, il fenomeno aumenta, ma calano le denunce: meno di 5mila l’anno.
I tentacoli della ‘ndrangheta sull’Abruzzo: undici arresti.
I tentacoli della 'ndrangheta sull'Abruzzo: undici arresti.
Sgominata una banda malavitosa che, dalla Calabria, importava a Pescara grossi quantitativi di cocaina. In manette sono finite 11 persone, mentre 10 sono state denunciate a piede libero. All’appello mancano ancora in due, probabilmente boss calabresi che si sono resi latitanti.
Latitante con famiglia al seguito.
Latitante con famiglia al seguito.
Cesare Bontempo Scavo, ricercato da tre anni ed inserito nella lista dei 500 ricercati più pericolosi d’Italia, è stato sorpreso in un casolare di Frazzanò. ‘Papetta’, questo il soprannome del boss, presunto capo dell’omonima famiglia mafiosa di Tortorici, era in compagnia di moglie e figlia. Inutile la fuga con pistola in pugno.
Una terribile catena di vendette, quando finirà?
Una terribile catena di vendette, quando finirà?
L’omicidio di Antonio Torcasio ha fatto rimpiombare la città in un clima di terrore. Sarebbe convinzione degli inquirenti che, nella Piana, sia in atto un regolamento di conti tra i clan storici.
Il pm chiede l’ergastolo per sei esponenti della mala della Sibaritide.
Il pm chiede l'ergastolo per sei esponenti della mala della Sibaritide.
Conclusa la requisitoria del pm Salvatore Curcio nel processo per l’omicidio Viteritti e il tentato omicidio di Fabbricatore. Chiesta la condanna all’ergastolo per sei persone, oltre ad una valanga di pene per altri mafiosi. Il delitto ed il mancato omicidio maturarono nel quadro di strategie elaborate dalla cosca della Sibaritide.
Al posto delle mele arrivava la cocaina.
Al posto delle mele arrivava la cocaina.
‘Compare vi mando alcuni chili di mele’, ma, ovviamente, non si trattava di frutta, bensi’ di cocaina. Smantellata dalla polizia un’organizzazione di trafficanti con ramificazioni al nord e all’estero. Coinvolte decine di persone. In carcere anche alcuni esponenti di spicco delle cosche della ‘ndrangheta.
Sesto omicidio in cento giorni di guerra di mafia.
Sesto omicidio in cento giorni di guerra di mafia.
Non si ferma l’impressionante catena di delitti nello scontro tra clan mafiosi nella città della Piana. A cadere al suolo è Antonio Torcasio, noto alle forze dell’ordine per detenzione abusiva di armi e munizioni. Una donna ha assistito all’esecuzione, ma dice di non aver visto gli assassini.
Viteritti ucciso nella lotta per la ‘successione’.
Viteritti ucciso nella lotta per la 'successione'.
Il pm Salvatore Curcio, nella requisitoria contro le dodici persone accusate di associazione mafiosa, omicidio e tentato omicidio, ha ricostruito il contesto in cui maturò il delitto di Giovanni Viteritti. L’esecuzione sarebbe stata la conseguenza del feroce scontro insorto all’interno della cosca guidata da Santo Carelli.
Insalaco, morte di un sindaco che denunciò affari sporchi.
Insalaco, morte di un sindaco che denunciò affari sporchi.
‘Giuseppe Insalaco fu assassinato perchè era un sindaco poco manovrabile’. Lo ha stabilito la sentenza che ha condannato il mandante e i due esecutori dell’omicidio avvenuto tredici anni fa. L’esponente Dc cadde per la sua rigida posizione sugli appalti.
