Cercavano di imporre il proprio dominio in città e dintorni attraverso le consuete intimidazioni. Per questo motivo sei uomini del clan Fontanella di S.Antonio Abate finiscono in giudizio. La banda terrore dei conservieri.
Dossier: Rassegna Stampa
Il padre boss dalla cella lanciò l’appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
Il padre boss dalla cella lanciò l'appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
A sei giorni dalla sentenza che lo aveva condannato a quattro anni e mezzo per associazione mafiosa, Giovanni Vitale, il figlio del boss di Partinico, si rifà vivo e si presenta al carcere di Bicocca, a Catania. Il giovane ha ‘spiegato’ che era andato solo in vacanza.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Due gregari intercettati parlano di un summit con Provenzano, Lo Piccolo, Spera e altri due boss emergenti. Argomento: appalti, affari, soldi. Un tassello molto importante per chi indaga e la conferma dello spessore criminale di personaggi come Benedetto Spera.
Spera. Un nome per la sua successione.
Spera. Un nome per la sua successione.
Dopo il blitz a Mezzojuso che ha portato alla cattura di Benedetto Spera, gli investigatori sono impegnati a disegnare i nuovi scenari nel mandamento di Belmonte. L’ipotesi è quella che Salvatore Sciarrabba, ricercato dal ’97, potrebbe prendere il posto del capomafia arrestato. Intanto, si continua a cercare il vero rifugio dell’ex superlatitante.
Chiesti più di 80 anni di carcere.
Chiesti più di 80 anni di carcere.
Conclusa la lunga requisitoria del processo ‘Tempo’ che si concluderà col rito abbreviato. Il pubblico ministero D’Onofrio della Dda reggina ha chiesto 80 anni di carcere e 30 milioni di multe. Numerosi i capi d’imputazione dell’accusa.
Un ‘pensionato’ che faceva l’usuraio.
Un 'pensionato' che faceva l'usuraio.
Gli appartamenti e i conti in banca di Letterio Sollima, 57 anni, accusato di usura e cognato dell’ex boss Luigi Sparacio, di cui per anni avrebbe fatto il prestanome finanziario, sono definitivamente sottochiave con tanto di sigilli. L’importante provvedimento di confisca è stato eseguito dal Gico della Gdf.
Ville con piscina, conti correnti: confiscati beni ai Piromalli.
Ville con piscina, conti correnti: confiscati beni ai Piromalli.
I carabinieri di Gioia Tauro hanno notificato un provvedimento di confisca a due membri della famiglia Piromalli. Gli immobili, del valore di oltre tre miliardi, erano sotto sequestro perchè considerati frutto di attività illecite.
Gela, cinque ragazzini ‘manovali’ dello spaccio di droga.
Gela, cinque ragazzini 'manovali' dello spaccio di droga.
Ancora minorenni ma con le carte in regola per gestire lo spaccio di droga e quant’altro. Sgominata una banda che era diretta da un trentenne e da un diciottenne: i minorenni vendevano ai coetanei.
Catturato Spera, ‘vice’ di Provenzano.
Catturato Spera, 'vice' di Provenzano.
Dopo otto anni è finita la latitanza di Benedetto Spera. Il capomandamento di Belmonte Mezzagno, uomo di spicco del vertice di Cosa nostra, è stato scovato in un casolare di Mezzojuso. Arrestati per favoreggiamento un primario di Palermo in pensione, Vincenzo Di Noto, e un pastore.
‘Era delegato al settore degli appalti’.
'Era delegato al settore degli appalti'.
Per annunciare la cattura di Benedetto Spera si mobilitano tutti i vertici della Procura di Palermo. Secondo Grasso cade una pedina fondamentale dello scacchiere mafioso, mentre il pm Gaspare Sturzo sottolinea come Spera abbia esercitato un’influenza pesante sul sistema degli appalti.
