Spietata esecuzione della ‘ndrangheta a Cosenza. A cadere in via Popilia, sotto il piombo dei sicari, due esponenti del risorto clan del boss Franco Perna. Le vittime sono Benito Aldo Chiodo, considerato uomo di rispetto, e Francesco Tucci con piccoli precedenti penali per rapina. Scampato all’agguato, invece, Mario Trinni.
Dossier: Rassegna Stampa
I clienti pagavano per le ‘prestazioni’ dalle centomila lire al milione.
I clienti pagavano per le 'prestazioni' dalle centomila lire al milione.
Un grosso giro di prostituzione è stato scoperto dai carabinieri e concluso con sei arresti. Sgominate nel Tarantino e Cosentino organizzazioni dedite al ‘commercio’ di ragazze, alcune delle quali giovanissime.
Trent’anni a Idotta.
Trent'anni a Idotta.
Condannato a trent’anni Marcello Idotta, per gli omicidi di Privitera e Lanza, uccisi nell’ambito della guerra di mafia nella zona sud all’inizio degli anni ’90. Condannati anche il pentito Rizzo e Di Tommaso.
Mafia, la Cassazione annulla 11 condanne.
Mafia, la Cassazione annulla 11 condanne.
Sei ergastoli confermati, undici condanne annullate e da rivedere in un nuovo giudizio di merito di fronte alla Corte d’Appello. Cosi’, la Cassazione ha dimezzato le pene inflitte nel processo Golden Market su una serie di omicidi commessi negli anni ’80 dal clan di Brancaccio.
Mafia, 3 condannati e 2 assolti.
Mafia, 3 condannati e 2 assolti.
Formulata la sentenza col rito abbreviato che condanna tre fiancheggiatori del clan Spera e ne assolve due. Inflitti cinque anni a Salvatore Giammanco, tre anni e quattro mesi a Pietro Cireco e tre a Santo Mini’.
‘Autobomba, 122 alla sbarra’.
'Autobomba, 122 alla sbarra'.
Sono stati depositati ieri i faldoni che raccontano delle alleanze strette dai clan napoletani e che ricostruiscono l’episodio criminale, passato alla storia, come ‘l’autobomba di Ponticelli’. Sono 122 le persone rinviate a giudizio dalla Dda di Napoli che appartengono ai clan Aprea, Cuccaro, Alberto, Licciardi, Lo Russo e Bocchetti.
Il guardiano abusivo ucciso nel sonno.
Il guardiano abusivo ucciso nel sonno.
Continua lo scontro tra i clan Sarno e Veneruso per il controllo degli affari illeciti. Quinto omicidio in 48 ore. A cadere sotto i colpi dei killer Pasquale Viscovo, guardiano notturno.
Sparano i clan: altro omicidio, il quinto in 48 ore.
Sparano i clan: altro omicidio, il quinto in 48 ore.
Numeri sporchi di sangue: tre omicidi in 24 ore, cinque in 48, sei morti in dieci giorni, addirittura sette in due settimane. Tutto è iniziato con l’omicidio della donna in affari con i boss della droga.
Erano le ‘menti’ di un maxitraffico.
Erano le 'menti' di un maxitraffico.
La Dia di Firenze ha stroncato un altro tentacolo della piovra con 12 misure cautelari in carcere. Tra i destinatari delle ordinanze i fratelli Saverio e Giuseppe Di Renzo che, secondo gli inquirenti, erano a capo dell’imponente traffico di droga.
In mano alle ecomafie il 30% dello smaltimento dei rifiuti.
In mano alle ecomafie il 30% dello smaltimento dei rifiuti.
Il dato emerso dal Rapporto sui traffici illeciti e sulle ecomafie dice chiaramente che la mafia gestisce il 30% dello smaltimento dei rifiuti solidi e speciali. Un business che equivale ad un guadagno di almeno 15 mila miliardi e causa un danno all’erario di circa 2 mila miliardi.
