Iniziata la requisitoria del pm Annamaria Palma per la strage di via Pipitone Federico, dove fu ucciso il giudice Chinnici. Secondo il pm, era stata indicata una pista per scoprire i mandanti, ma non venne seguita. Sempre secondo il pm, con la convergenza di elementi esterni, Cosa nostra uccise il consigliere istruttore che indagava sui […]
Dossier: Rassegna Stampa
Covo e ‘sala convegni’ per boss.
Covo e 'sala convegni' per boss.
Scoperta dai carabinieri alle porte di Catania una sorta di ‘multiproprietà’ del crimine. Si tratta di un edificio a due piani, con annesso capannone in apparente stato di abbandono. La costruzione, secondo gli investigatori, serviva come covo per i boss latitanti ma anche luogo per effettuare summit tra boss mafiosi. Arrestati i due uomini, sorpresi […]
Tre scarcerazioni.
Tre scarcerazioni.
Soltanto tre dei dodici fermi, esaminati dal gip Cucurullo nell’ambito dell’operazione ‘Omero’, non sono stati convalidati. I tre scarcerati sono Alberto Noschese, Domenico Di Blasi e Paolo Freni. Scarcerata, ma in virtù della concessione dei domiciliari, Salvatrice Fondarò, madre di due piccoli bambini.
Bloccati i beni dei Salatino
Bloccati i beni dei Salatino
Importante sequestro nei confronti dei fratelli Tonino e Michele Salatino, ritenuti due tra i più attivi narcotrafficanti della Piana. Si tratta di beni mobili e immobili, depositi bancari, titoli e conti correnti per il valore di 1 miliardo e 250 milioni.
Programma di protezione per il pentito Marchese
Programma di protezione per il pentito Marchese
Dopo un attento esame della Commissione centrale che ha valutato le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti, l’ex boss Mario Marchese può beneficiare nuovamente del programma di protezione, esteso anche ai familiari.
Si costituisce anche Zante
Si costituisce anche Zante
Nell’ambito dell’ operazione Omero, in relazione alla guerra tra i due clan Vadalà Campolo – De Luca, si è costituito Antonino Zante, 34 anni. L’uomo è indagato per associazione di stampo mafioso, quale componente del gruppo capitanato da Antonino De Luca.
‘Tentavano la scalata in Cosa nostra’. Agguati mortali ad Enna e a Catania
'Tentavano la scalata in Cosa nostra'. Agguati mortali ad Enna e a Catania
I sicari di mafia uccidono due uomini in poche ore. Ad Enna il primo a cadere è Antonino Timpanaro, 60 anni, abbattuto a fucilate in un casolare. A Catania, invece viene trovato in una strada della zona industriale etnea il corpo di Giuseppe Pidatella, 41 anni, in libertà da 15 giorni.
Duro colpo ai ‘padroni’ di Siderno.
Duro colpo ai 'padroni' di Siderno.
Si chiama ‘Operazione Bluff’ l’ultimo risultato anticrimine messo a segno dal Commissariato di Siderno con la collaborazione della DDA di Reggio Calabria. Ventisei le ordinanze di custodia cautelare emesse, diciannove persone dietro le sbarre, sette irreperibili. Sgominata la cosca Commisso, uno dei casali più potenti della ‘ndrangheta. In manette anche il consigliere comunale Cosimo Cherubino.
Si costituisce il fratello del boss De luca
Si costituisce il fratello del boss De luca
Francesco De Luca, 30 anni, fratello del boss Antonino, si è costituito negli uffici della Squadra mobile. Secondo gli inquirenti il De Luca avrebbe avuto il delicato ruolo di mantenere il collegamento tra gli associatie, specialmente, tra quelli liberi e quelli detenuti a Gazzi.
Condannato a 20 anni per omicidio, in strada con la pistola.
Condannato a 20 anni per omicidio, in strada con la pistola.
Operazione dei carabinieri a Secondigliano. Arrestati due detenuti in semilibertà che dovevano essere al lavoro ed invece giravano armati.
