Si affaccia un’altra novità nell’operazione ‘Omero’. Nei giorni in cui è rimasto agli arresti domiciliari, Ferdinando Vadalà Campolo ha cercato di localizzare il luogo protetto dove è stato trasferito il fratello Antonio, collaboratore di giustizia. Voleva ucciderlo?
Dossier: Rassegna Stampa
‘Cinquecento milioni per evitare guai’.
'Cinquecento milioni per evitare guai'.
Salvatore Termini, 33 anni, presunto affiliato al clan Santapaola, è stato arrestato in flagranza di reato mentre per telefono si rivolgeva ad un portavoce di una grande azienda di trasporti di Catania, chiedendo 500 milioni in cambio di protezione e ‘serenità’, altrimenti tutto sarebbe andato in fiamme.
Dissequestrate le telecamere dei boss.
Dissequestrate le telecamere dei boss.
Il Tribunale del Riesame accoglie le istanze dei difensori dei mafiosi colpiti dai provvedimenti della procura distrettuale e dissequestra le telecamere. Infatti, non esiste una legge che vieta le installazioni.
In Sicilia si fa strada la mafia albanese.
In Sicilia si fa strada la mafia albanese.
Avevano esteso i loro traffici di prostituzione e stupefacenti fino alla costa jonica siciliana. Prima in collaborazione, poi in attrito con le cosche locali. In carcere sono finite 15 persone, 7 albanesi, 1 colombiano e 7 italiani Il capo dell’organizzazione, un albanese di 27 anni, che aveva collegamenti con le mafie calabresi e pugliesi, è […]
Il boss ucciso, allarme dei familiari: ‘Ora temiamo per la nostra vita’.
Il boss ucciso, allarme dei familiari: 'Ora temiamo per la nostra vita'.
‘Abbiamo paura per la nostra vita’. E’ questa la dichiarazione fatta dal fratello di Pino Gaeta alla Dda. Le preoccupazioni del familiare, probabilmente legate alla decisione che il boss ucciso avrebbe preso qualche mese fa: collaborare con la giustizia.
Killer scarcerato per errore, è bufera.
Killer scarcerato per errore, è bufera.
E’ polemica per un’altra scarcerazione facile di un killer mafioso. Stavolta la bufera ha investito il super carcere di Marino del Tronto. Rocco Giovanni Ottinà, esponente di spicco della’ndrangheta con tre condanne all’ergastolo alle spalle, risultava detenuto esclusivamente per una condanna definitiva in scadenza nel settembre 2000 e, avendo ottenuto un abbuono di pena per […]
Quattro ergastoli per quattro fratelli.
Quattro ergastoli per quattro fratelli.
E’ arrivata la resa dei conti per i protagonisti della guerra di mafia della fine degli anni ’80 a Riesi e Mazzarino. In cinque giorni due diverse sezioni della Corte d’Assise di Caltanissetta hanno inflitto 23 ergastoli ed altre pesanti condanne.
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Tre anni fa, un impiegato, dopo essersi rivolto inutilmente alle banche, incontra un uomo che gli presta 120 milioni, necessari per comprare la casa, ma in tre anni la cifra lievita fino a 500 milioni, e da parte dello strozzino cominciano anche le minacce. La vittima ha denunciato il fatto ai carabinieri. Scattate le indagini […]
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Per almeno due anni allevatori e agricoltori, in una zona compresa tra i comuni di Sortino e Carlentini, avrebbero subito ricatti dai quattro fratelli Marino Gammazza Agli arresti sono finiti Sebastiano, Bruno e Mimmo. Il quarto fratello, Giovannino, si sarebbe reso irreperibile.
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Lo Stato risponde alla strage di Strongoli con l’arresto di cinque persone considerate coinvolte nella strage. Gli arrestati sono: Vito Mazzei, Francesco Giarratano, fratello di una delle vittime,Francesco Rizza, Rocco Laratta e Salvatore Giglio. Secondo gli investigatori l’azione di sabato sarebbe la risposta all’uccisione di Otello Giglio.
