A Catania esiste anche il giro delle scommesse clandestine sulle corse dei cavalli che regala un bel businness. Arrivano da tutta la Sicilia per tifare e per scommettere: uomini dei clan ma anche molti ‘professionisti perbene’.
Dossier: Rassegna Stampa
Ucciso un boss del clan Santapaola, nuova guerra di mafia tra le cosche?
Ucciso un boss del clan Santapaola, nuova guerra di mafia tra le cosche?
Probabilmente la sua ascesa stava dando fastidio a qualcuno. Cosi’ Salvatore Pappalardo, pezzo grosso del clan di Nitto Santapaola, è stato crivellato con una serie di colpi. L’uomo era stato scarcerato solo nel mese di settembre.
Accolto il ricorso di pm e difensore: scarcerato il killer di padre Puglisi.
Accolto il ricorso di pm e difensore: scarcerato il killer di padre Puglisi.
Il tribunale della Libertà ha dato parere positivo al ritorno di Salvatore Cricoli agli arresti domiciliari. Dopo averlo condannato a 16 anni per l’uccisione del parroco di Brancaccio, la Corte d’Assise ne aveva ordinato l’arresto per ‘pericolosità sociale’.
Evita ancora la cattura.
Evita ancora la cattura.
E’ ancora sfuggito alla cattura per la seconda volta nel giro di un mese il boss di Tortorici Cesare Bontempo Scavo, 38 anni, latitante da due. Tutto sarebbe accaduto mercoledi’ pomeriggio lungo la statale Catania-Siracusa durante un servizo prediposto dai carabinieri.
Tre video con le richieste delle cosche.
Tre video con le richieste delle cosche.
E’ stato il momento principale dell’udienza del maxiprocesso, che ha come riferimento le presunte infiltrazioni nell’ambito delle attività imprenditoriale del porto di Gioia Tauro, la proiezione in aula di tre video che documentano l’organizzazione dell’attività che avrebbe poi portato alla consegna del denaro estorto.
Citato l’ex boss del Cep.
Citato l'ex boss del Cep.
Sarà il pentito Iano Ferrara a decidere la sorte di Giuseppe Lania, accusato di concorso nell’omicidio Casella. Quello di Galati Marina fu un agguato mafioso in piena regola che provocò la morte di una persona estranea e ad ordinarlo fu probabailmente lo stesso Ferrara.
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Nicola Urso e Andrea Pellegrino erano due fiancheggiatori attivi delle famiglie mafiose. E’ la conclusione del Tribunale del Riesame di Catania nell’ambito dell’operazione antimafia sul traffico di falsi pentiti che portò all’arresto di Alfano e Sfameni.
Antimafia, il ritorno dei lenzuoli
Antimafia, il ritorno dei lenzuoli
Dopo le accuse per la sentenza Andreotti, si mobilita anche il mondo dell’Università con l’avvio di una raccolta di firme. Da tutta Italia e su internet cresce la solidarietà alla Procura di Palermo con messaggi di ringraziamento ai giudici.
‘Ma su Andreotti ho detto la verità’.
'Ma su Andreotti ho detto la verità'.
Perplessità del collaboratore di giustizia Emanuele Brusca sul verdetto Andreotti. ‘Per condannare me le parole di Di Maggio sono bastate ed ora voglio cambiare identità’.
Partinico, sei in cella per mafia. Alduino voleva uccidere un legale.
Partinico, sei in cella per mafia. Alduino voleva uccidere un legale.
Finiscono in manette sei presunti affiliati al clan Alduino di Partinico perchè accusati da due collaboranti. Dovranno pure rispondere di tentato omicidio e dannegiamenti. Per Salvatore Alduino, nipote del capocosca, non si hanno notizie.
