Antonino Ruggeri, un imprenditore che nel ’96 si ribellò al racket delle estorsioni, è stato gambizzato davanti casa mentre era in compagnia del figlio. Gli inquirenti si chiedono il perchè di questo messaggio di piombo. Forse il killer aveva intenzione di uccidere ed ha clamorosamente fallito la sua missione di morte?
Dossier: Rassegna Stampa
Ricercato da mesi, era in vacanza sulla neve
Ricercato da mesi, era in vacanza sulla neve
Carmelo Bisognano, ritenuto il nuovo reggente della cosca di Mazzarà Sant’Andrea e boss emergente della Sicilia Orientale, è stato riconosciuto ed arrestato da un carabiniere che lo ha chiamato per nome in siciliano. Bisognano se ne stava tranquillamente seduto a tavola con la convivente e gli amici in un albergo in provincia di Bolzano.
Un altro forte attacco ai tesori della ‘ndrangheta.
Un altro forte attacco ai tesori della 'ndrangheta.
Chiusura col botto per la Polizia sul fronte delle aggressioni dei patrimoni appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta. Confiscati o sequestrati beni per un valore di 25 miliardi.
Un altro del clan Mazzei in cella per il ‘pizzo’.
Un altro del clan Mazzei in cella per il 'pizzo'.
Francesco Liberato è stato fermato dalla Squadra Mobile con l’accusa di essere il complice di Umberto Giusti, già arrestato il 20 dicembre scorso per estorsione nei confronti di un commerciante catanese costretto a pagare 12 milioni l’anno.
E’ finita l’epoca dei Riina
E' finita l'epoca dei Riina
In un intervista il procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna traccia il profilo del mafioso del 2000. Secondo Vigna ci saranno sempre meno mafiosi per tradizione e sempre più mafiosi per arricchimento e per affari.
Partinico, in fiamme la casa di un collaboratore di giustizia
Partinico, in fiamme la casa di un collaboratore di giustizia
Attentato contro l’appartamento, ormai disabitato, di Filippo Rossello, che vive con la famiglia in una località segreta. Le sue dichiarazioni hanno fatto scattare numerosi arresti. Il Rossello ha deciso di vuotare il sacco dopo l’agguato mortale al fratello. La polizia privilegia la pista dell’avvertimento di mafia.
Erano diventati i ‘padroni’ di Rossano
Erano diventati i 'padroni' di Rossano
Duecento tra poliziotti e carabinieri hanno sgominato una banda di malfattori che teneva in pugno la zona della Sibartide. Una famiglia, che, dopo il pentimento del temuto boss Pasquale Tripodoro, aveva assunto, secondo gli inquirenti, il controllo degli affari sporchi in tutto il Rossanese. In manette presunti boss e picciotti del clan Manzi.
Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: ‘Fuga evitata’
Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: 'Fuga evitata'
Corsa contro il tempo per catturare sette uomini accusati di mafia, tutti condannati definitivamente dalla Cassazione nell’ambito del maxiprocesso quater. Gli arresti sono stati eseguiti pochi minuti dopo l’emissione della condanna per evitare che i mafiosi potessero scappare. Fra gli arrestati Rosario Sansone, capo del clan dell’Uditore.
Preso in una villa di Castellamare. ‘E’il braccio destro del boss Vitale’
Preso in una villa di Castellamare. 'E'il braccio destro del boss Vitale'
Antonino Sciortino, di 38 anni, era latitante da un anno e mezzo. Secondo i carabinieri aveva lasciato la zona di Partinico perchè temeva di cadere nella guerra contro gli uomini di Provenzano. L’uomo era armato. Con lui sono stati arrestati la compagna e il fratello di lei, entrambi di Monreale.
Sequestrati i beni di Ferrera
Sequestrati i beni di Ferrera
Sequestrati beni per un miliardo e mezzo a Salvatore Ferrera, 34 anni , nativo di Vittoria. Ferrera è stato al vertice del clan Dominante tra il 1991 ed 1994.
