Il Comune di Palermo rilancia il piano di demolizione inziato sette mesi fa sulla collina di Mondello. E uno degli “ecomostri” segnalati da legambiente. Saranno abbattute quarantacinque costruzioni mai finite e già tolte ai costruttori. L’inchiesta su Pizzo Sella ha avuto la svolta nel 97 col maxi sequestro di 170 ville. Attualmente 17 persone sono […]
Dossier: Rassegna Stampa
Scacco ai sanatapaoliani di Monte Po
Scacco ai sanatapaoliani di Monte Po
La direzione distrettuale antimafia di Catania ha emesso dieci provvedimenti di fermo di indiziato delitto nei confronti di altrettanti presunti affiliati ad una delle più pericolose frange del clan Santapaola, il cosiddetto Monte Po. Nove provvedimenti sono stati eseguiti ma manca all’appello quello del mandante dell’omicidio del boss Salvatore Pappalardo.
Chieste tre condanne
Chieste tre condanne
Chiesti trent’ anni dal procuratore generale Franco Cassata per Francesco Cuscinà, Luigi Leardo e Giovanni Marotta, ritenuti responsabili dell’omicidio di Francesco Alioto e Anna Cambria commesso a Milazzo la sera dell’8 novembre 1989. Il duplice omicidio è maturato nel mondo dello spaccio della droga gestito dalla mafia barcellonese.
Mafia, il finanziere arrestato si difende:”Tutto falso, mi accusano per vendetta”
Mafia, il finanziere arrestato si difende:"Tutto falso, mi accusano per vendetta"
Il finanziere Di Novi ha ammesso un solo incontro conda non legato alle indagini con alcuni mafiosi di Brancaccio per una vicenda che riguardava una pistola sparita. nell’interrogatorio Di Novi ha tirato in ballo i suoi ex superiori
Costrinsero un pentito a mentire, alla sbarra.
Costrinsero un pentito a mentire, alla sbarra.
Pietro Trischitta, Stellario Lentini e Antonio Roberto sono finiti di fronte ai giudici della prima sezione del tribunale penale per aver costretto un pentito di mafia a dichiarare il falso nell’ambito del duplice omicido dei fratelli Giannetto.
Fu una gambizzazione politico – mafiosa.
Fu una gambizzazione politico - mafiosa.
Clamorosa svolta nelle indagini della Dda sul ferimento di Carlo Colella, consigliere comunale di Reggio Calabria.Quale mandante di tale delitto è stato incriminato Leo Pangallo, capogruppo dello Sdi al Comune di Reggio Calabria.
Raid mafiso contro le case tanto attese
Raid mafiso contro le case tanto attese
Cinquanta appartamenti che il 29 novembre sarebbero stati consegnati ad atrettante famiglie sono stati passati al setaccio da una banda di barbari dopo che la ditta aveva provveduto a ristrutturarli e renderli agibili. Unanime la condanna del mondo politico calabrese: è una sfida mafiosa, non ci sono dubbi, ma noi non ci fermeremo
Sparatoria in un bar, due feriti (uno è gravissimo)
Sparatoria in un bar, due feriti (uno è gravissimo)
Ennesimo agguato mafioso a Strongoli che ha lasciato sul terreno due feriti gravi, Salvatore Giglio, 30 anni, e Amedeo Codispoti, 75 anni. L’agguato di ieri è avvenuto a distanza di appena tre giorni dal ferimento di Salvatore Cosentino,
Ergastolo a De Luca
Ergastolo a De Luca
Dopo un’ora di camera di consiglio la terza sezione della Corte d’Assise, presieduta da Giuseppe Pennisi, nel processo stralcio della Peloritana 2, ha condannato al carcere a vita Antonino De Luca, accusato dell’omicidio di Gaetano Catanzaro.
Finanziere in manette “Era in mano ai boss”
Finanziere in manette "Era in mano ai boss"
Un collaboratore di giustizia, Pietro Garofalo, accusa, quattro altri pentiti confermano. Ugo Di Novi,che è stato pesantemete accusato di essere colluso con i boss di Cosa nostra, è stato arrestato. In manette è anche finito Pietro Gargano di Bagheria. Una denuncia a piede libero è scattata anche per un carabiniere, pure lui accusato di intrattenere […]
