Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Boss, imprenditori, dirigenti della Provincia di Palermo, funzionari di alcuni comuni limitrofi a Palermo sono strati rinviati a giudizio per aver favorito Cosa Nostra nell’aggiudicazione di appalti della Palermo – Sciacca.Tra i boss rinviati a giudizio Bernardo Provenzano e Antonino Giuffrè.

Blitz della polizia, bonificato il rione ‘blindato’ dalla camorra

Blitz della polizia, bonificato il rione 'blindato' dalla camorra

La famiglia camorrista dei Venditto aveva occupato abusivamente un pezzo di Torre Annunziata. Tre strade chiuse e continuamente monitorate da un impianto televisivo a circuito chiuso. Ma ieri grazie all’intervento della polizia queste tre strade sono state restituite ai cittadini di Torre Annunziata.

Boss in manette, sventati agguati e stragi

Boss in manette, sventati agguati e stragi

Maxi retata della Procura di Napoli. Arrestati ventiquattro uomini appartenenti a diversi clan camorristici. Svelati scenari e gerarchie aggiornate della camorra in città. La polizia ha bloccato il commando che stava per uccidere il padrino della zona collinare. Arrestati fra gli altri il superboss emergente Ettore Sabatino e la vittima designata Antonio Calone.

‘Alberti commise una leggerezza’

'Alberti commise una leggerezza'

Le tesimonianze al processo per l’omicidio Campagna contro Gerlando Alberti jr. provengono da più di un collaboratore di giustizia e coincidono fra di loro sul movente dell’omicidio (un’agendina con nomi e numeri importanti dimenticata dall’Alberti nella giacca portata in tintoria). Sia il pentito Di Napoli, sia Luigi Sparacio hanno parlato dell’agendina.

Misilmeri, imprenditore ucciso. ‘Era un fedelissimo di Spera’

Misilmeri, imprenditore ucciso. 'Era un fedelissimo di Spera'

Angelo Bonanno, 47 anni, imprenditre e’ stato ucciso ieri sera con una scarica di lupara. Su di lui pendeva, secondo alcuni collaboratori, una condanna a morte emessa da Riina in persona. Bonanno era stato arrestato nel 1997, indicato dal pentito di Misilmeri, Cosimo Lo Forte, come uno dei fedelissimi di Spera.

Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all’arresto

Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all'arresto

Il personagio Bonanno, asssurge agli onori della cronaca nera dopo le rivelazioni del pentito Lo Forte, il quale oltre il Bonanno fa arrestare altri 5 misimeresi fedelissimi del boss Benedetto Spera. Prima di questo episodio, Bonanno era conosciuto in paese come un onesto alvoratore ed un buon padre di famiglia.

Quelle ‘007’ a rischio

Quelle '007' a rischio

Nel mondo mafioso ‘la famiglia’ viene sempre prima di tutto. Alle volte, anche prima dei familiari. Non sempre però questa massima è sempre rispettata . Come nel caso di ‘Carmela’, pronta a tradire ‘ la ‘famiglia’ pur di scoprire gli assassini di marito e nipote. Una storia finita bene perchè i carabinieri sono arrivati prima […]