Giuseppe Pesce, 45 anni, dieci dei quali trscorsi in tranquilla latitanza, capo del clan omonimo con base in Rosarno, è stato arrestato dai carabinieri. Il boss è stato rintracciato in un nascondiglio dotato di ogni comfort.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Mafia ed estrosioni a Gela’. La Corte d’Assise d’Appello conferma 15 condanne
'Mafia ed estrosioni a Gela'. La Corte d'Assise d'Appello conferma 15 condanne
Confermate 15 condanne nel processo d’appello, denominato ‘Iaglietti + 44’, contro 24 imputati gelesi, accusati di associazione mafiosa ed estorsione.
S.Giuseppe, attentato contro l’impresa che costruisce l’auditorium della media
S.Giuseppe, attentato contro l'impresa che costruisce l'auditorium della media
Il racket mafioso torna a colpire a S.Giuseppe Jato. Nel mirino dei banditi un appalto da un miliardo e mezzo vinto dall’azienda nissena Luigi Anzalone, che lavora per completare l’edificio inaugurato nel settembre scorso.
Pesanti le accuse per l’imprenditore Enzo Pergolizzi
Pesanti le accuse per l'imprenditore Enzo Pergolizzi
Da manovale a imprenditore edile in odor di mafia. Questa in breve la storia Vincenzo Pergolizzi, 46 anni di Pace del Mela. Pergolizzi è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa al clan Pillera – Cappello, al clan barcellonese facente capo a Giuseppe Gullotta e a quelli messinesi controllati da Mario Marchese e Luigi Sparacio, […]
‘Il 41 bis non può essere eterno’. Prima sentenza di annullamento.
'Il 41 bis non può essere eterno'. Prima sentenza di annullamento.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma revoca il carcere duro a due presunti boss. Finora i giudici si erano dichiarati incompetenti ad intervenire su restrizioni di tipo amministrativo imposte dal Ministero di Grazia e giustizia. A beneficiare della decisione i reclusi Antonino Gargano, accusato della strage di Natale del 1981 a Bagheria e Carmelo Calabrò […]
‘Mafia ai cantieri navali e omicidi’. Chieste 10 condanne all’eragastolo
'Mafia ai cantieri navali e omicidi'. Chieste 10 condanne all'eragastolo
Dieci ergastoli e nove richieste per complessivi 120 anni di carcere, sono queste le proposte che i pubblici ministeri Musso e Teresi hanno avanzato ieri, nel processo per le infiltrazioni mafiose ai cantieri navali e per due omicidi avvenuti nel 1989. IL processo era nato grazie alle dichiarazioni dell’operaio Gioacchino Basile.
Colpi di pistola sul cantiere, ancora racket
Colpi di pistola sul cantiere, ancora racket
Dopo le minacce alla ditta Icar, nel mirino una ditta di Afragola: un proiettile buca un’auto in sosta. Il prefetto ammonisce sulle poche denunce delle vittime.
Ordinò l’uccisione di un giovane per salvare l’onore di un cognato capo clan
Ordinò l'uccisione di un giovane per salvare l'onore di un cognato capo clan
Alessandro Maina, ucciso il 6 settembre del ’93 quando aveva 18 anni, non fu ammazzato per guerra di mafia, ma perchè la zia della fidanzata Maria Domizio, moglie del boss Ciro Formicola, aveva scoperto una tresca amorosa del giovane con la moglie di un fratello di Ciro.
La ‘lavanderia’ dell’imprenditore
La 'lavanderia' dell'imprenditore
Il Gico della guardia di finanza di Caltanissetta ha portato a termine un’operazione antiriciclaggio contro l’imprenditore gelese Luigi Abbate, ritenuto strettammente legato a Piddu Madonia. Secondo il Gico, Abbate con la società Ferrisicilservice, che gestiva i bar mensa nelle stazioni di Gela, Barcellona e Milazzo, avrebbe ripulito il denaro per conto della famiglia Madonia.
Provenzano: ‘sbarco’ a Ragusa
Provenzano: 'sbarco' a Ragusa
Un patrimonio miliardario riconducibile al boss latitante Bernardo Provenzano è stato individuato nel ragusano dopo l’arresto di Simone Castello, coinvolto nell’operazione Grande Oriente e ritenuto molto vicino al boss.
