Potrebbe trattarsi di un avvertimento del racket lo strano incendio che lunedi’ mattina ha annerito le saracinesche di tre esercizi commerciali di via Cesare Battisti.
Dossier: Rassegna Stampa
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Sei ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Boninsegna in seguito all’inchiesta della Dia su una serie di omicidi avvenuti tra l’86 e l’89 nell’ambito della faida di Pellaro. Ad essere colpite la famiglie Barreca e Di Bona.
Aurelio De Laurentiis nei guai per un prestito, è accusato di usura.
Aurelio De Laurentiis nei guai per un prestito, è accusato di usura.
Il noto produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis è stato rinviato a giudizio per usura dal Tribunale di Roma. Il noto personaggio che voleva acquistare il Calcio Napoli è stato denunciato dal titolare di un cinema.
‘Villa Igiea era nelle mani della mafia’. Condannati l’ex direttore e il suo aiutante.
'Villa Igiea era nelle mani della mafia'. Condannati l'ex direttore e il suo aiutante.
Francesca Arabbia e Antonino Di Giovanni, direttore e dirigente degli alberghi Villa Igiea e Delle Palme, sono stati condannati a 18 e 30 mesi con l’accusa di aver trasformato gli alberghi in una specie di rifugio per latitanti mafiosi e di aver ospitato riunioni e ricevimenti dati dai boss.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Un supermercato riservato alla mala, con merce di ogni tipo e rigorosamente rubata. Come clienti, naturalmente, solo pregiudicati. A scoprire questo strano commercio i carabinieri di Catania che hanno arrestato cinque uomini, tra cui Orazio Buda, del clan Sciuto – Cappello, mente dell’organizzazione.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
A 17 anni dalla strage di via Carini, i presunti assassini del prefetto Dalla Chiesa sono da ieri a giudizio. Due dei rinviati a giudizio sono oggi collaboratori di giustizia.
Squadre che uccidevano fuori dal controllo del boss.
Squadre che uccidevano fuori dal controllo del boss.
I killer che hanno ucciso il funzionario regionale Bonsignore e il panettiere di Firenze sono dei cani sciolti che, in barba ai boss mafiosi ed alle più elementari regole mafiose, hanno insanguinato le strade dell’isola.
Per lo scooter 600 mila lire, per il cantiere 500.
Per lo scooter 600 mila lire, per il cantiere 500.
Estortori in azione a Catania e a Misterbianco. In due diverse operazioni i carabinieri hanno arrestato 5 ‘esattori’. Le richieste a un mauriziano per avere un motorino e a un imprenditore edile.
E con la liquidazione pagavano gli usurai
E con la liquidazione pagavano gli usurai
Maxioperazione dei carabinieri che sgomina una gang che imponeva interessi fino al 240%. In manette sono finite anche due donne di Castellammare. Tra le vittime due uomini che, ossessionati dal superenalotto, chiedevano soldi a strozzo dando in gazanzia un anticipo della liquidazione.
E sullo sfondo l’ombra di Cosa nostra.
E sullo sfondo l'ombra di Cosa nostra.
Collabora Ignazio Giliberti, il presunto killer del funzionario regionale Filippo Basile. L’omicida svela che sarebbe stato Sprio a pagarlo per uccidere l’uomo.
