La città di Scicli si ribella alla criminalità facendolo con due manifestazioni: una istituzionale, con la riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, e l’altra organizzata dalla società civile con la partecipazione di Tano Grasso.
Dossier: Rassegna Stampa
Cosa nostra, in cella anche Sfameni.
Cosa nostra, in cella anche Sfameni.
La magistratura etnea entra in azione dopo che la Cassazione gli ha dato competenza investigativa sull’inchiesta alla Cupola messinese. E cosi’, oltre gli altri indagati dell’operazione Witness, torna in carcere anche Santo Sfameni, boss di Villafranca Tirrena.
Fucilata alle spalle per un incensurato.
Fucilata alle spalle per un incensurato.
Sembra proprio l’inizio di una nuova guerra di mafia. E’ il secondo omicidio in 30 giorni insieme ad una sequela di intimidazioni. Daniele Rizzotto, ventenne incensurato, è stato ucciso con una fucilata alle spalle.
Usura, due pesanti condanne.
Usura, due pesanti condanne.
Lorenzo Ingemi e Pietro Garufi sono stati condannati rispettivamente a sette e cinque anni per usura. In aula, ad accusarli, c’era la vittima Elia Pisano, moglie del gioielliere Lascari, ucciso qualche anno fa davanti al suo negozio.
Una minorenne fa arrestare due sorelle. ‘Mi hanno mandata ad incassare il pizzo’.
Una minorenne fa arrestare due sorelle. 'Mi hanno mandata ad incassare il pizzo'.
Arrestate due ragazze di 17 e 19 anni per il reato di estorsione. Le due donne avevano convinto una quattordicenne a ritirare il pizzo da un commerciante
Una minorenne fa arrestare due sorelle. ‘Mi hanno mandata ad incassare il pizzo’.
Una minorenne fa arrestare due sorelle. 'Mi hanno mandata ad incassare il pizzo'.
Arrestate due ragazze di 17 e 19 anni per il reato di estorsione. Le due donne avevano convinto una quattordicenne a ritirare il pizzo da un commerciante
Ayala: ‘Chiarezza nella lott alla mafia. Pronta la riforma sui collaboratori’.
Ayala: 'Chiarezza nella lott alla mafia. Pronta la riforma sui collaboratori'.
Sul dibattito innescato dal pm Tesacroli, secondo il qiuale vi è un patto tra mafia e Stato per delegittimare i collaboratori di giustizia, interviene il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Ayala, il quale dichiara che pure i collaboranti devono farsi la galera e possono chiedere uno sconto solo se danno notizie vere ed utili.
Sparacio mente ancora una volta.
Sparacio mente ancora una volta.
Giovanni Munafò, poliziotto della squadra Mobile, è stato assolto dall’accusa di essere una talpa del pentito Gino Sparacio. E’ stato lo stesso pm Di Giorgio a chiedere al Tribunale la piena assoluzione dell’imputato.
Di scena un nuovo pentito?
Di scena un nuovo pentito?
Ci sarebbe un nuovo pentito nel processo ‘Mare nostrum’. Si tratta di Ruggero Anello, palermitano di 40 anni, importante uomo della famiglia dei Galati-Giordano. L’uomo, che ha cambiato difensore, ha seguito ieri l’udienza in videoconferenza.
Del Turco: ‘Un patto coi boss? Quel pm faccia i nomi o taccia’.
Del Turco: 'Un patto coi boss? Quel pm faccia i nomi o taccia'.
Il presidente della Commissione antimafia Ottaviano Del Turco replica al pm nisseno Tescaroli. Secondo l’uomo politico ci sono magistrati che lavorano bene ma che sentono il bisogno di polemizzare sul nulla.
