Il sostituto Mondaini ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone accusate di usura ed estorsione. Tra gli altri, coinvolti personaggi noti come Giacomo Sambataro, Antonio Farinella e Salvatore Borgia.
Dossier: Rassegna Stampa
I Pm chiedono alla Corte 28 ergastoli.
I Pm chiedono alla Corte 28 ergastoli.
Si è conclusa la requisitoria dei pubblici ministeri nei confronti dei 113 presunti affiliati alla cosca Laudani nell’ambito del processo ‘Ficodindia’. Le accuse riguardano 19 omicidi, decine di rapine ed estorsioni tra il 1986 ed il 1997.
Mafia e appalti, prime ammissioni: ‘Ecco il manuale della bustarella’.
Mafia e appalti, prime ammissioni: 'Ecco il manuale della bustarella'.
Iniziano gli interrogatori degli arrestati nella retata su mafia e appalti avvenuta a Palermo nei giorni scorsi. Secondo Corrado Milazzo esisteva il metodo Siino. Molte mazzette venivano versate ad amministratori e funzionari di Comuni e Province.
L’atto d’accusa contro la Rgl: ‘Impresa nelle mani dei boss’.
L'atto d'accusa contro la Rgl: 'Impresa nelle mani dei boss'.
La Siciliana Molinari, poi trasformatasi in Rgl, era stata costituita solo per partecipare alle aste dei lavori pubblici. Angelo Siino ne fece una centrale per lo smistamento degli appalti. L’azienda è stata più volte al centro di inchieste giudiziarie. Nei suoi uffici hanno trovato ospitalità mafiosi latitanti.
‘Appalti pilotati dalla mafia’. Parla Siino, scattano 8 arresti.
'Appalti pilotati dalla mafia'. Parla Siino, scattano 8 arresti.
L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra racconta come riusci’ ad appaltare i lavori per la costruzione della Palermo – Sciacca con l’avallo di Bernardo Provenzano. Beneficiarie aziende vicine ai clan. Coinvolti funzionari di enti locali e costruttori.
‘Avevo pure le chiavi della Provincia’. Le accuse dell’ex boss a due funzionari.
'Avevo pure le chiavi della Provincia'. Le accuse dell'ex boss a due funzionari.
Angelo Siino entrava ed usciva da Palazzo Comitini come e quando voleva. L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra aveva accesso anche all’armadio in cui venivano custoditi i plichi delle gare d’appalto. Ma, a volte, non c’era nemmeno bisogno di salire le scale; c’era sempre un funzionario a disposizione.
E a Gela blitz antiracket: 12 arresti.
E a Gela blitz antiracket: 12 arresti.
Importante operazione contro una cosca degli stiddari. Il blitz porta a 12 ordinanze, tre delle quali eseguite in carcere. L’accusa è di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e al traffico di droga.
Scarcerati otto indagati.
Scarcerati otto indagati.
Scarcerati per decorrenza dei termini otto degli indagati dell’operazione ‘Sorriso’. L’indagine prende spunto dalle infiltrazioni mafiose nella gestione dei cimiteri cittadini e dell’Ente Fiera.
Il Tdl boccia l’arresto di Antoci.
Il Tdl boccia l'arresto di Antoci.
Il Tribunale della Libertà ha rigettato l’appello del pm avverso il mancato accoglimento della misura cautelare. I giudici escludono che Pietro Antoci abbia favorito la cooperativa ‘Il Sorriso’, paravento di organizzazioni criminali.
Sedici anni, tenta un’estorsione. Arrestata con il denaro in tasca.
Sedici anni, tenta un'estorsione. Arrestata con il denaro in tasca.
Andava al supermercato non per fare la spesa ma per ritirare il denaro. La vittima, però, aveva raccontato tutto alla polizia. Le banconote erano state segnate.
