Ergastolo con tre anni di isolamento diurno per Carmelo Distefano e Roberto Campisi. Sono queste le richiede di pena più severe chieste dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal pm Alessandro Sorrentino alla Corte d’Assise di Catania nei confronti del capo dei Cursoti Milanesi e del suo luogotenente per il duplice omicidio avvenuto l’8 agosto […]
Dossier: Rassegna Stampa
Cinque anni al “dottore” che dava lezioni di mafia al figlio: condannato Giuseppe Guttadauro
«Ti devi evolvere, hai capito? Il problema è rimanere con quella testa, ma l’evoluzione…»: così, non sapendo di essere intercettato, il boss Giuseppe Guttadauro, detto il «dottore» perché medico all’ospedale Civico, dava lezioni di «mafia» al figlio Mario Carlo. Le conversazioni dei due emersero nel corso di una indagine del 2022 della Procura che portò […]
Avevano ricreato Cosa nostra a Barcellona
In assenza dei boss storici, tutti da tempo al 41 bis, erano emersi a Barcellona Pozzo di Gotto in un determinato momento storico, siamo tra il 2017 e il 2019, i personaggi che un tempo erano solo in secondo piano. Ed erano però riusciti a riattivare i circuiti mafiosi, espandendosi a settori nuovi come il […]
Appello Rinascita Scott. Chiesta la ricusazione del giudice Capitò
Rischio ricusazione per uno dei giudici della Corte d’Appello davanti a cui dovrebbe celebrarsi il processo d’appello della maxi inchiesta Rinascita Scott. La giudice Caterina Capitò era stata infatti invitata all’astensione dall’avvocato Diego Brancia sulla base di una sentenza pronunciata lo scorso 26 gennaio nell’ambito di una “costola” di Rinascita Scott che interessava il clan […]
La forza di Impastato: il martire irriverente che dileggiava i boss ora è l’idolo dei giovani
È un simbolo della resistenza, Peppino Impastato, un’immagine iconica della lotta alla mafia fatta con l’informazione e la denuncia. La forza delle sue idee lo hanno reso un punto di riferimento per gli adolescenti. E i 45 anni che ci separano dalla sua uccisione (9 maggio 1978) non hanno scalfito l’esempio di questo giovane irriverente […]
Tricomi e Giuffrida, i cugini “diversi” nei due clan (quasi) contrapposti
Cugini ma di due clan diversi. Salvatore Giuffrida e Santo Tricomi sono i due indagati di “pedigree” arrestati nell’ambito dell’operazione Carback. Il primo è un esponente del clan Cappello, il secondo invece è considerato un soldato dei Cursoti Milanesi. Tricomi era uno dei pochi a piede libero del processo Centauri che ha portato alla sbarra […]
Catania e le ambizioni da narcos del boss cappelloto
Intercettazione dopo intercettazione e precisamente seguendo il “mediatore dei cavalli di ritorno” Massimo Ferrera i carabinieri sono arrivati a ricostruire un ingente traffico di cocaina che aveva come protagonista il cappelloto Salvatore Giuffrida. Alla fine dei conti il boss si sarebbe trasformato in un provetto narcotrafficante di cocaina, con vendite di partite di droga al dettaglio […]
Venti secondi per rubare un’auto e fiumi di cocaina: maxi retata a Catania con 68 arresti
Sono 68 le persone arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Catania che hanno sgominato due organizzazioni criminali: una dedita al furto di autovetture, l’altra al traffico di cocaina. Oltre 400militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea. Tra gli indagati anche esponenti delle cosche Cappello e […]
L’imprenditore di Bianco che “flirtava” con le ’ndrine
Le indagini sulla “locale” di ‘ndrangheta di Bianco confluite nell’operazione “Eureka” hanno documentato l’esistenza e l’operatività di una stabile associazione criminale che, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto capo ad elementi della famiglia Strangio “Fracascia” di San Luca, nelle cui fila operano esponenti delle cosche di ‘ndrangheta dei Nirta alias “Versu” e Strangio alias “Janchi“, protagoniste […]
Il Tribunale assolve l’ex deputata Occhionero
È stata assolta dal tribunale di Palermo perché il fatto non sussiste l’ex parlamentare di Iv, Giusy Occhionero, per la quale il pm della Dda, Francesca Dessì, aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi per falso. Era accusata di aver fatto passare per suo assistente, consentendogli così di entrare nelle carceri senza […]
