Sequestrata una piantagione di marijuana a Partinico, nel Palermitano, e arrestato un uomo. L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza. 1.600 le piante (circa 4 tonnellate) che crescevano in un uliveto. I militari hanno fatto irruzione in un casolare, dove hanno trovato 70 chili di cannabis e il necessario per la lavorazione e l’essicazione […]
Dossier: Rassegna Stampa
L’insospettabile killer al servizio dei clan padroni della Sibaritide
Rapine, estorsioni, traffico di droga: nessuno immaginava che Gianluca Maestri, fosse pure uno spietato sicario. Il malavitoso cosentino, per un periodo nominato “reggente” della criminalità nomade bruzia, è reo confesso di un feroce omicidio compiuto a Cassano cinque anni fa. Un delitto di mafia, decretato dai vertici della cosche Abbruzzese e Forastefano. È la sera […]
L’“erba” allucinogena venduta nelle bustine delle figurine: è allarme per i giovanissimi
Non c’è solo il crack a fare paura a Catania. Da qualche mese girano in città droghe “potenziate” con additivi chimici che ne aumentano in modo esponenziale la pericolosità. E anche la dipendenza. Una “caratteristica” che interessa molto i venditori di veleno, che così si assicurano la fidelizzazione dei clienti, per usare i termini dei […]
Il gup: «Così Santi Rando siglò il patto con i Santapaola»
Sono state depositate le motivazioni della sentenza emessa del gup, Ottavio Grasso, nell’ambito del processo abbreviato “Pandora”. Lo scorso marzo l’ex sindaco Santi Rando è stato condannato a 8 anni per voto di scambio politico-mafioso e corruzione. Per il gup, nel 2015, ci sarebbe stato un patto fra il sindaco, tramite Paolo Cosentino, e il clan Santapaola-Ercolano per assicurare la vittoria di Rando alle […]
Dosi di crack nascoste in due pietre, arrestato un ventenne a Palermo
I «falchi» della squadra mobile di Palermo hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 20 anni (R.C. le sue iniziali), per detenzione ai fini di spaccio di droga del tipo crack. Il giovane era stato fermato allo Sperone, in via Sacco e Vanzetti, a bordo di un monopattino. Nel corso del controllo aveva ammesso […]
Quei giovani (tanti i minori) schiavi del gioco d’azzardo
Sono schiavi del gioco, spendono più di quanto potrebbero permettersi indebitandosi tra amici e familiari con cifre che vanno dai 50 ai 500 euro, e probabilmente, a volte, finendo nella rete di gente senza scrupoli, ma non si sentono assolutamente malati e nascondono la loro condizione. È il profilo dell’adolescente ludopatico che esce drammaticamente fuori […]
Le ripetute fughe di boss e picciotti dalle file della criminalità nomade
Indeboliti. La criminalità nomade sta subendo una graduale e inaspettata “fuga” di picciotti e boss dalle sue file. È un dato significativo per una organizzazione molto simile alla ‘ndrangheta dei primordi. Gli “zingari”, infatti, fondano la loro organizzazione su legami parentali forti, matrimoni incrociati, famiglie che diventano clan come dimostrano sentenze ormai passate in giudicato. […]
Inchiesta sul clan dei Gaglianesi. La Cassazione mantiene i sigilli
Restano i sigilli a una delle aziende della “holding” del Clan dei Gaglianesi sequestrate nell’ambito dell’inchiesta Clean Money. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Antonio Procopio titolare della Cash and Carry srl, difeso dall’avvocato Antonio Sgromo. Secondo la Dda di Catanzaro avrebbe “partecipato” all’associazione finalizzata alla […]
Spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto. Diventano definitive le condanne
Condanne definitive nell’ambito del processo scaturito dall’inchiesta “Libertà bis” della Procura di Crotone che nel 2023 disarticolò un giro di spaccio di droga a Isola Capo Rizzuto. Il sigillo è arrivato dalla Cassazione. Che ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalle difese di due dei cinque imputati contro la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro […]
Caccia al boss “fantasma” di Cetraro. Scornaienchi, una primula in fuga
Il cambio al timone del clan Muto è stato agevolato in questi anni dalle carcerazioni che si sono succedute a Cetraro. Ma Giuseppe Scornaienchi in ogni caso era già da tempo diventato un leader. Temuto e rispettato dai suoi sodali e dalle altre consorterie anche per via dell’appartenenza a quella famiglia radicata nel tessuto criminale […]
