Per la difesa di Antonello Montante, il processo non si può celebrare a Caltanissetta, perché c’è “un pregiudizio dei magistrati nisseni – accusa l’avvocato Carlo Taormina – con cui l’ex leader di Confindustria ha condiviso per dieci anni il compimento di proficue attività antimafia e rapporti personali, fino alla familiarità, che non permettono serenità di […]
Dossier: Rassegna Stampa
I lucrosi investimenti delle mafie nell’opulenta terra germanica. I tanti prodotti imposti ai ristoratori italiani.
'Ndrangheta,affri,illeciti,Germania
Le mafie italiane investono in Germania decine di milioni di euro all’anno. Le stime approssimative sono desumibili dai dati in possesso del ministero della giustizia tedesco e fanno il paio con le operazioni condotte dalle procure distrettuali del Mezzogiorno d’Italia contro ’ndrangheta, cosa nostra e camorra nell’ultimo lustro. L’ingerenza delle consorterie calabresi è confermate dalle […]
Corse clandestine e droga, 20 indagati.
Operazione,antimafia,indagini,concluse,affari,clan,Messina
Venti indagati. Per una storia divisa tra un’organizzazione che gestiva corse clandestine di cavalli, si potrebbe parlare della “scuderia Bonna”, e tra una lunga serie di traffici di droga. Con tre episodi specifici importanti, ovvero un incidente sul lavoro che sarebbe stato occultato, un caso di corruzione elettorale alle amministrative del 2013, e un giro […]
Usa due vetture in sosta come deposito di droga.
Sequestro,droga,arresto,Messina
Vive al rione Taormina ma spaccia in via San Paolo. Con un “appoggio” sui generis: due auto parcheggiate nella zona di Boccetta. Con questo stratagemma, pensava di non dare nell’occhio Ergys Ahmetaj, albanese di 26 anni. Una Volante l’ha però sorpreso domenica scorsa, alle 17, mentre armeggiava intorno a una Citroen C3: era intento a […]
Omicidio Cutè, inflitti 15 anni a Minardi.
Ominicidio,Cute,condanna,Minarsi,Operazione,Arcipelago,Messina
C’è un’altra condanna di cui tenere conto per l’omicidio di Domenico Cutè “u Sauru”. Un’esecuzione mafiosa del gennaio 2000, a piazza San Matteo, a Giostra, che rischiava di rimanere tra i casi irrisolti e invece aveva portato nel giugno scorso da parte della Squadra mobile all’arresto dei fratelli Minardi, ovvero Giuseppe e Giovanni, detto Giampiero.Proprio […]
Agguato di ’ndrangheta nelle Marche.
Omicidio,fratello,pentito,'ndrangheta,Pesaro
Un’esecuzione in pieno stile mafioso. Ne sono convinti anche gli inquirenti della Dda di Ancona che si sono precipitati a Pesaro, subito dopo l’omicidio di Marcello Bruzzese, per prendere in mano le indagini. La vittima si trovava sotto protezione nella città marchigiana, dove da tre anni viveva con la moglie e due figli. I killer, […]
Da killer a collaboratore per impedire una guerra.
Omicidio,fratello,pentito,'ndrangheta,Pesaro
Marcello Bruzzese, ucciso a Pesaro la sera di Natale, era fratello di Girolamo, collaboratore storico della Procura antimafia di Reggio Calabria. Grazie al suo pentimento, nel 2003, la Dda dello Stretto non solo riuscì a ricostruire l’organigramma della cosca Crea di Rizziconi, ma anche l’ampia rete di relazioni che il potente clan guidato col pugno […]
Gli affari del clan Romeo. Sei avvisi di garanzia.
Operazione,Beta,2,arresti,affari,clan,Romeo,clan, Santapaola,Messina,chiusura,indagini
L’inchiesta “Beta 2”, sugli affari a tutto campo del gruppo Romeo-Santapaola, che operava in città quale costola di Cosa nostra etnea prima che i carabinieri lo dissolvessero, tocca un’altra importante tappa. La Dda ha concluso le indagini preliminari e notificato le relative informazioni di garanzia a sei persone.
Palermo, si pente Colletti, capo della famiglia mafiosa di Villabate.
Francesco,Colletti,pentito,operazione,Cupola,.0,Palermo
Il boss mafioso capo della famiglia di Villabate, Francesco Colletti, 49 anni, ha deciso di collaborare con la giustizia. Le sue dichiarazioni sono adesso al vaglio della procura di Palermo. Colletti era stato fermato il 4 dicembre scorso nell’ambito dell’ inchiesta sulla nuova cupola mafiosa, insieme a decine di mafiosi. Proprio grazie alle frasi di […]
Quindici anni di minacce, tre arresti.
Estorsione,sorelle,Napol,arresti,clan,Mezzojuso
Per tentativo di estorsione nei confronti delle sorelle Napoli, Irene Gioacchina e Marianna, e della madre Gina La Barbera di Mezzojuso, i carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip, nei confronti di tre persone: Simone La Barbera detto “il lungo”, Antonino Tantillo detto “Nenè” […]
