C’è anche Alfredo Giordano l’ex direttore di sala del teatro Massimo fra i 21 condannati per mafia dal gup Maria Cristina Sala. Boss e gregari del mandamento di Santa Maria di Gesù sono stati condannati complessivamente a 160 anni di carcere. A Giordano il gup ha inflitto una pena di sei anni e otto mesi […]
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia: intestazione fittizia di beni, tre richieste di condanna.
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Secondo la procura Benedetto Marciante, Placido Dragotto e Francesco Sabbella sono colpevoli di intestazione fittizia di beni. Nel processo che vede i tre alla sbarra davanti ai giudici della quarta sezione penale di Palermo, il sostituto procuratore Dario Scaletta ha chiesto una pena di sei anni per Marciante e quattro anni e sei mesi per […]
Mafia, confiscati i beni a un imprenditore di Gela legato al boss Emmanuello.
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Beni per un valore di oltre tre milioni di euro sono stati confiscati dal Centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta, che ha eseguito due decreti emessi dal tribunale di Caltanissetta (sezione Misure di prevenzione) su proposta del direttore della Dia. Il provvedimento è stato emesso nei confronti dell’imprenditore Filippo Sciascia, 71 anni, di […]
Mafia, il pentito è morto e l’accusa cade: “Doveva essere sentito in contraddittorio”.
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Le dichiarazioni di un pentito morto a causa di una grave malattia sono inutilizzabili, perché proprio la gravità del male avrebbe dovuto spingere il pubblico ministero a sentirlo in contraddittorio con le persone accusate, prima del possibile decesso. E’ questo il principio applicato dalla quarta sezione della corte d’appello di Palermo, che ha accolto le […]
La targa rubata dai neofascisti riapre l’omicidio Mattarella.
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Il mistero di una targa fa riaffiorare il passato siciliano nel giorno dell’Epifania, quel 6 gennaio di trentotto anni fa quando uccisero il presidente della Regione Piersanti Mattarella. La targa di un’auto è diventata uno degli “spunti investigativi” per provare a dare un volto e un nome al sicario che nel 1980 ha ucciso l’uomo […]
La fibrillazione dei fiancheggiatori dopo la cattura del boss Fazzalari.
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Peggio di un colpo al cuore. Rimarrà un giorno fatale il 26 giugno 2006, quando scatta la resa dei conti per il super latitante Ernesto Fazzalari, il boss di Taurianova in fuga dalla giustizia da quasi 20 anni. La notizia dell’arresto del capo, e della sua storica fidanzata Rosa Zagari, scovati insieme dai Carabinieri nel […]
Arrestate le “cassiere” dei Casalesi.
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Quattro donne – la sorella e tre cognate di Michele Zagaria, il boss del clan dei Casalesi in carcere da sei anni dopo 16 di latitanza – gestivano la cassa dell’organizzazione versando, con il denaro procurato dalle attività illecite, gli «stipendi» agli affiliati e soprattutto ai parenti detenuti. E’ questa l’accusa contestata nella ordinanza di […]
Giannetto conferma le accuse.
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Cinque ore all’aula bunker del carcere di Gazzi. Una lunga deposizione in quella grande aula gelida per il maxiprocedimento “Matassa”, ovvero le commistione tra mafia e politica e la nuova geografia del clan cittadini, messa a punto dalla Dda e dalla Mobile non più tardi di un anno fa. E ha confermato tutto l’imprenditore Nicola […]
«Insieme possiamo sconfiggere la ’ndrangheta».
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«Avevano sottomesso il Comune ai loro voleri in cambio di voti e imponevano in maniera asfissiante il pagamento delle tangenti a chiunque fosse interessato a fare impresa». Parola del procuratore f.f. della Dda reggina Gaetano Paci, che ha illustrato alla stampa i contenuti dell’indagine “Terramara-Closed”.
I “pizzini” per comunicare con il capo.
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Comunicavano con “pizzini”, lasciavano il cellulare a casa (spesso, ma non sempre), cambiavano puntualmente, e più volte, le autovetture utilizzate per gli spostamenti usando l’ intramontabile tecnica dello “scappotto”, girovagavano per ore, spaziando fino alla Locride prima di raggiungere il rifugio del boss in fuga dalla giustizia per quasi 20 anni, la primula rossa della […]
