Le dichiarazioni di un pentito morto a causa di una grave malattia sono inutilizzabili, perché proprio la gravità del male avrebbe dovuto spingere il pubblico ministero a sentirlo in contraddittorio con le persone accusate, prima del possibile decesso. E’ questo il principio applicato dalla quarta sezione della corte d’appello di Palermo, che ha accolto le […]
Dossier: Rassegna Stampa
La targa rubata dai neofascisti riapre l’omicidio Mattarella.
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Il mistero di una targa fa riaffiorare il passato siciliano nel giorno dell’Epifania, quel 6 gennaio di trentotto anni fa quando uccisero il presidente della Regione Piersanti Mattarella. La targa di un’auto è diventata uno degli “spunti investigativi” per provare a dare un volto e un nome al sicario che nel 1980 ha ucciso l’uomo […]
Arrestate le “cassiere” dei Casalesi.
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Quattro donne – la sorella e tre cognate di Michele Zagaria, il boss del clan dei Casalesi in carcere da sei anni dopo 16 di latitanza – gestivano la cassa dell’organizzazione versando, con il denaro procurato dalle attività illecite, gli «stipendi» agli affiliati e soprattutto ai parenti detenuti. E’ questa l’accusa contestata nella ordinanza di […]
Giannetto conferma le accuse.
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Cinque ore all’aula bunker del carcere di Gazzi. Una lunga deposizione in quella grande aula gelida per il maxiprocedimento “Matassa”, ovvero le commistione tra mafia e politica e la nuova geografia del clan cittadini, messa a punto dalla Dda e dalla Mobile non più tardi di un anno fa. E ha confermato tutto l’imprenditore Nicola […]
La fibrillazione dei fiancheggiatori dopo la cattura del boss Fazzalari.
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Peggio di un colpo al cuore. Rimarrà un giorno fatale il 26 giugno 2006, quando scatta la resa dei conti per il super latitante Ernesto Fazzalari, il boss di Taurianova in fuga dalla giustizia da quasi 20 anni. La notizia dell’arresto del capo, e della sua storica fidanzata Rosa Zagari, scovati insieme dai Carabinieri nel […]
Protezione al boss latitante e affari Taurianova stremata dalle cosche.
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Volevano tutto, si erano presi tutto. Non solo il business del cemento, la razzia dei latifondi, l’imposizione del pizzo e gli affari del fotovoltaico ma anche il Municipio e il monopolio del cimitero. Perchè a Taurianova, come si sfogava lo stesso ex primo cittadino Domenico Romeo (tra gli arrestati per concorso esterno in associazione mafiosa), […]
«Insieme possiamo sconfiggere la ’ndrangheta».
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«Avevano sottomesso il Comune ai loro voleri in cambio di voti e imponevano in maniera asfissiante il pagamento delle tangenti a chiunque fosse interessato a fare impresa». Parola del procuratore f.f. della Dda reggina Gaetano Paci, che ha illustrato alla stampa i contenuti dell’indagine “Terramara-Closed”.
I “pizzini” per comunicare con il capo.
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Comunicavano con “pizzini”, lasciavano il cellulare a casa (spesso, ma non sempre), cambiavano puntualmente, e più volte, le autovetture utilizzate per gli spostamenti usando l’ intramontabile tecnica dello “scappotto”, girovagavano per ore, spaziando fino alla Locride prima di raggiungere il rifugio del boss in fuga dalla giustizia per quasi 20 anni, la primula rossa della […]
“La società dell’ippodromo interdetta per mafia”. Il ministero dell’Agricoltura blocca tutte le gare.
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Giovedì scorso, il prefetto di Palermo Antonella De Miro aveva fatto scattare un’interdittiva antimafia per la “Ires spa”, la società di gestione dell’ippodromo della Favorita. Pesantissimo l’atto d’accusa: «Siamo in presenza di un sistema di condizionamenti e di infiltrazioni mafiose». Oggi pomeriggio, il ministero delle Politiche Agricole ha dichiarato decaduta la convenzione con la società, […]
Palermo, tre commercianti ammettono: “Pagavamo il pizzo”.
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Si apre una breccia nel muro del silenzio nei quartieri palermitani San Lorenzo e Resuttana, dove la raccolta del pizzo — come emerge dall’ultima inchiesta antimafia di procura e carabinieri — era un affare che andava a gonfie vele, forte dell’acquiescenza delle vittime. A due giorni dal blitz che ha mandato in carcere capimafia ed […]
