Erano certi di essere i padroni della Romanina, quadrante est della capitale, Alfredo e Vincenzo Di Silvio, il nonno Enrico e Antonio Casamonica. O almeno, lo erano fino a ieri mattina, quando sono stati arrestati per i due raid nel Roxy Bar e il pestaggio della donna disabile.
Dossier: Rassegna Stampa
L’indagine “Beta” sulla cupola mafiosa Cinquanta imputati il 7 giugno dal gup.
Operazione,Beta,udienza,preliminare,Messina
L’operazione antimafia “Beta” sulla cupola mafiosa messinese e sul suo volto apparentemente pulito arriva all’udienza preliminare. È sarà il gup Carmine De Rose ad occuparsene, a cominciare dal 7 giugno prossimo. È questa infatti la prima data utile fissata dal magistrato per dare l’avvio al confronto accusa-difesa del maxi procedimento che vede ben cinquanta imputati […]
La furia del clan su un barista e una disabile.
Clan,Casamonica,bar,Roma,rissa
Hanno aggredito e picchiato un barista e una donna perché volevano essere serviti per primi, «perché qui comandiamo noi». Il raid di due esponenti del clan Casamonica-Di Silvio a Roma risale a un mese fa, ma ora il ministro Marco Minniti promette che «non resterà impunito». «Ho telefonato al capo della polizia Franco Gabrielli – […]
Scarcerato il deputato Gennuso.
Giuseppe,Gennuso,scarcerazione
Il Tribunale del riesame ha annullato integralmente l’ordinanza. Attendiamo le motivazioni tra 45 giorni per capire le ragioni dell’annullamento e poi toccherà alla Procura valutare se sussistono i presupposti per portare avanti il procedimento e in quali termini». L’avv. Mario Fiaccavento, difensore del parlamentare regionale Giuseppe Gennuso, appare fiducioso. Arrestato il 17 aprile scorso dai […]
Blitz nella “Gomorra” di Catania: statua e armi d’oro a casa del pusher.
Arresti,Catania,armi
L’ostentazione del potere nell’arredamento kitsch di questo appartamento tra via Zirilli e l’angolo con via Santa Maria delle Salette, siamo in pieno quartiere San Cristoforo. La statua di un leone d’oro con tanto di tappetino sottostante, un camino in pietra bianca e sopra la raffigurazione di due pistole d’oro, un revolver colt Pyaton e una […]
Il super pentito della ‘ndrangheta picchiato a sangue nel rifugio segreto.
Pentito,'ndrangheta,pestaggio,òuogo segreto
Lo hanno aspettato sotto casa in tre, nella località segreta dove il sistema di protezione nazionale lo aveva nascosto. E quando stava per varcare la soglia del palazzo lo hanno massacrato di botte. Un pestaggio in piena regola che lo ha ridotto in fin di vita. Niente parole per il pentito Paolo Signifredi. Solo ossa […]
Il capomafia di Campobello è un “gran massone”. L’ultimo mistero del clan Messina Denaro.
Mafia,massoneria,clan,Campobello,Trapani
“Questo qua è un gran massone”, bisbigliava nelle intercettazioni il boss di Mazara del Vallo Dario Messina. Parlava di Raffaele Urso, detto Cinuzzo, il capomafia di Campobello di Mazara ritenuto uno dei fedelissimi del superlatitante Matteo Messina Denaro. L’ultima intercettazione ha trovato un riscontro importante nelle indagini dei carabinieri del comando provinciale di Trapani e […]
Roma, raid Casamonica: disabile picchiata. Raggi va al bar. Minniti: “Non restino impuniti”. Aggravante mafiosa.
Raid,mafia,clan,Casamonica,bar,Roma
Sull’accaduto è stata aperta un’indagine affidata ai magistrati della Dda. L”ipotesi è che gli inquirenti possano valutare di contestare l’aggravante mafiosa. Le indagini, avviate per i reati di lesioni, minacce e danneggiamento, sono state affidate alla polizia e chiamano in causa Antonio Casamonica e suo cugino Alfredo Di Silvio. A dare il via agli accertamenti […]
La Cassazione conferma la pena 12 anni all’ex sindaco di Siderno.
Processo,cosca,Sidernio,Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 12 anni di reclusione per Alessandro Figliomeni, ex sindaco di Siderno, accusato di far parte di un’associazione per delinquere di stampo mafioso. L’ingegnere Figliomeni è stato ritenuto dai magistrati della Procura antimafia di Reggio Calabria la “longa manus” delle consorterie di Siderno in seno all’amministrazione comunale […]
Riecco l’operazione Matassa Pernicone e Celona in carcere.
Operazione,Matassa,Messina,arresti
Chi è ritenuto responsabile di reati punibili col 416 bis, come l’associazione a delinquere di stampo mafioso, non può essere sottoposto ai domiciliari. È ribadendo il concetto espresso dalla seconda sezione della Corte di Cassazione che il Tribunale del Riesame ha, di fatto, rispedito in carcere Giovanni Celona e Angelo Pernicone. Riaccendendo i riflettori sull’operazione […]
