«Sali in studio per leggere il fascicolo», diceva al telefono l’avvocato, un quarantenne molto noto nelle aule del tribunale penale di Palermo. All’altro capo della cornetta non c’era un col¬lega o un cliente. C’era lo spacciatore di fiducia, Stefano Macauso, anche lui, a suo modo, un volto noto nella cosiddetta Palermo bene. Qualche volta, a […]
Dossier: Rassegna Stampa
Blitz contro la mafia dei Nebrodi fermati Giovanni Pruiti e Turi Catania.
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Ci sono anche i presunti reggenti di Cosa nostra sui Nebrodi, nel versante tra Cesarò e Bronte, tra le nove persone fermate dal Tribunale di Catania ed eseguite ieri dai carabinieri. A Cesarò sono finiti in manette Giovanni Pruiti, 41 anni, fratello di Giuseppe, già condannato all’ergastolo per associazione mafiosa ed omicidio, mentre tra gli […]
Un chilo di droga al porto, arrestato a Pozzallo.
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Pozzallo ed il suo porto si confermano luogo di transito di sostanze stupefacenti. È qui che gli uomini della Squadra mobile della Questura di Ragusa, lunedì scorso, hanno tratto in arresto Simon Moses, 41 anni, cittadino ghanese, residente in Campania. L’uomo viaggiava con al seguito un bagaglio al cui interno vi era un chilo e […]
Coca nella città bene un giudice e 15 legali fra i clienti dei pusher.
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Un magistrato in servizio ad Agrigento e tanti nomi noti della cosiddetta “Palermo bene”: quindici avvocati, un appuntato dei carabinieri, un dentista, un assistente di volo, un assicuratore, alcuni commercianti e due noti ristoratori del centro città. L’ultima inchiesta della squadra mobile e della procura diretta da Francesco Lo Voi su due gruppi di attivissimi […]
I boss rimangono in cella, congelati i termini.
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Tutti dentro: la Corte d’appello di Palermo si muove compatta e in tempi rapidissimi brucia le speranze di scarcerazione dei 14 imputati del processo Reset. Un gruppo di presunti mafiosi di Porta Nuova, ma soprattutto di Bagheria, Villabate, Altavilla Milicia e Casteldaccia, erano destinati a lasciare le celle per decorrenza dei termini: oggi la seconda […]
«Mi chiesero di uccidere Manca». Il pentito Campo: mi avvicinarono per eseguire l’omicidio, poi lo fecero altri.
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«Rimasi stupito, e (omissis) mi spiegò che era il medico che aveva curato “Binnu”, e cioè Bernardo Provenzano, che all’epoca si diceva fosse nascosto nel barcellonese. (omissis) specificò che era il medico che aveva curato Provenzano, e che perciò il medico “se lo erano portato” fino in Francia». La nuova verità raccontata dal pentito messinese […]
Incursione dei vandali nell’ostello realizzato in un bene confiscato.
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Sfregiato l’Ostello della Gioventù realizzato in un immobile confiscato. La scorsa notte, “i soliti ignoti” hanno saccheggiato la struttura rendendola inagibile ed inutilizzabile. A far scoprire il saccheggio sono stati alcuni residenti che hanno notato dell’acqua fuoriuscire dalla porta del vano caldaie.
Forti contaminazioni criminali sul territorio. I sodalizi continuano a trarre linfa vitale da estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti
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La relazione semestrale della Dia presentata nei giorni scorsi dal ministero degli Interni alla Camera dei deputati evidenzia la costante “contaminazione criminale” di Cosa nostra palermitana, catanese e della ‘ndrangheta sulla provincia di Messina. Cosche capaci di sfruttare la «particolare esposizione geografica» mescolandosi e traendo profitti da accordi con gruppi locali. Le recenti dinamiche, secondo […]
Librino, fiumi di cocaina da Santo Domingo arricchivano il clan Nizza.
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Catanesi, ma originari di Misterbianco, con il vizietto della cocaina, importavano droga purissima da Santo Domingo che lavoravano e spacciavano in città. E lo facevano per conto del clan, quello della famiglia Nizza di Librino. E’ quanto scoperto dalla Guardia di finanza etnea, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un’associazione italo-dominicana […]
Riina ci ripensa: non risponderà alle domande dei pm.
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Per scongiurare ogni dubbio ha chiesto di parlare, evitando di affidarsi al suo legale. E dal carcere di Parma, in cui è detenuto al 41 bis, ha comunicato al presidente della corte d’assise di Palermo che lo processa per la cosiddetta trattativa Stato-mafia, che non ha alcuna intenzione di rispondere alle domande dei pm. Insomma, […]
