Facevano affari con le “Ndrine” calabresi dei Piromalli e Bagalà che monopolizzavano il settore degli appalti pubblici ed attraverso ditte compiacenti riuscivano ad aggiudicarsi lavori importanti e di una certa rilevanza economica. Ci sono anche 4 agrigentini tra i 35 “fermati” dal comando della Guardia di finanza di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione «Cumbertazione» e «Cinque […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il boss falso invalido con l’aiuto dei medici.
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Per godere degli arresti domiciliari e percepire anche la pensione Inps, il boss finto-malato aveva accentuato la sua (finta) patologia. E lo aveva fatto, secondo l’accusa, con la complicità di alcuni medici compiacenti di strutture sanitarie pubbliche e di studi privati. Aveva percepito più di mille euro al mese di pensione, oltre all’indennità di accompagnamento, […]
Su Ferrandelli indagini pure per le Regionali.
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Un pacchetto di voti in cambio di soldi: qualche migliaio di euro, pagati ai capibastone, senza un’esatta corrispondenza tra voti e denaro, per ottenere l’appoggio della famiglia del Borgo Vecchio, a Palermo. Consensi che sarebbero stati comprati sia per arrivare al ballottaggio contro Leoluca Orlando, alle comunali del maggio 2012, che per le regionali di […]
“Messina Denaro fuggito all’estero”.
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Quattro anni fa, era probabilmente il signor Polizzi, emigrato siciliano in Brasile. E andava in giro accompagnato da un’affascinante quarantenne. L’ultima traccia dell’imprendibile Matteo Messina Denaro porta lontano dalla Sicilia. «Riteniamo che il boss abbia or¬mai rinunciato ad esercitare il suo governo mafioso sulla provincia di Trapani», ha detto la procuratrice aggiunta di Palermo Teresa […]
Messina, processo «Gotha Pozzo 2»: confermate due condanne.
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Conferma per entrambi. Si è concluso con questa sentenza il processo d’appello per uno stralcio dell’operazione antimafia “Gotha Pozzo 2” nei confronti degli imprenditori Mario Aquilia e Francesco Scirocco.
Ferrandelli accusato di voto di scambio.
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Stavolta non sono le primarie del centrosinistra, che già gli costarono care, cinque anni fa, anche se allora non fu mai indagato: adesso Fabrizio Ferrandelli è sotto inchiesta e risponde di un reato abbastanza grave, il voto di scambio politico mafioso per le elezioni vere e proprie.
Il gioco come droga ora è emergenza 343 casi nel 2016.
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A Catania ha colpito 233 persone nel 2014, 282 nel 2015 e 343 nel 2016: la ludopatia – riconosciuta come malattia sociale dal 2012 – non accenna ad arrestarsi, anzi. I numeri forniti dal Sert (Servizi perle dipendenze patologiche dell’Asp) mettono in luce la crescita sensibile della dipendenza dal gioco d’azzardo, allineandosi con le stime […]
I bambini della droga sotto il sole di Napoli.
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Il clan Elia è attivo in pieno centro, nel quartiere cosiddetto del Pallonetto a Santa Lucia e nella zona a ridosso di Piazza del Plebiscito. Attraverso intercettazioni telefoniche, telecamere di videosorveglianza e testimonianze di collaboratori di giustizia è emerso come il clan fosse una organizzazione familiare con a capo Antonio e Ciro (figli di Michele) […]
Da Bagheria a Catania cosche infiltrate nel sistema rifiuti.
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La mani della mafia sui rifiuti di Sicilia. Le mani di Cosa nostra in quello che è il principale business nella terra più povera d’Italia: l’immondizia, che da sola va¬le oltre un miliardi di euro all’anno di appalti e affari. Dalla provincia di Palermo a quella di Catania, fioccano le indagini delle procure che alzano […]
«Se ho fatto peccato potrà dirlo soltanto u Signuruzzu…».
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«Non sparate, ci su i picciriddi». Quando intorno all’una di notte fra sabato e domenica i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale si sono presentati alla sua porta, Andrea Nizza ha compreso subito che la sua latitanza era finita e che non era certo il caso di correre dei rischi.
