Musica «da sparare». In questo caso, però, il volume non c’entra. Nel quartiere di San Giorgio, infatti, sono state scoperte dalla Polizia quattro pistole e molte munizioni all’interno di un pianoforte a coda cito faceva bella mostra di sé nel soggiorno di casa del quarantenne Agatino D’Agata. Nascondiglio originale, «raffinato». Ma inutile a evitare l’arresto […]
Dossier: Rassegna Stampa
Provenzano, il ritorno dei fedelissimi.
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Il boss Bernardo Provenzano è morto al 41 bis, alcuni dei suoi fedelissimi passeggiano invece tranquilli per le strade della Sicilia. Ormai da più di un anno e mezzo. Qualcuno ha pagato il suo debito con la giustizia, scontando fino all’ultimo giorno di carcere qualcuno è uscito grazie al solito cavillo, che non manca mai […]
Chiese il pizzo a Bagheria, condanna a 4 anni .
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La sentenza del Gup Guglielmo Nicastro, pronunciata col rito abbreviato, chiude un’inchiesta della Dda su alcuni episodi relativamente minori, emersi nel corso degli accertamenti sulle cosche dell’hinterland orientale. Questa parte dell’indagine è stata però falcidiata dalla prescrizione: nel mirino infatti c’erano anche, per fatti del tutto diversi, un anziano boss bagherese, Giacinto Di Salvo, detto […]
Binnu “u tratturi” così guidò Cosa nostra.
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Chissà come ha reagito Salvatore Riina alla notizia della morte di Bernardo Provenzano. Se ha versato una lacrima, se ha provato un rimpianto per i bei tempi andati oppure se ha espresso soddisfazione per la scomparsa di un ex amico di cui si vociferava che lo avesse venduto, con la complicità dell’ex sindaco di Palermo […]
«Binnu ‘u tratturi» era il più sanguinario dei picciotti.
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Era il più sanguinario di tutti, ma si nasce incendiari e si finisce pompieri. «Binnu» a Corleone aveva cominciato da ragazzino assieme a Luciano Liggio e Totò Riina. Nessuno che sia andato oltre la seconda elementare. Stava sempre un passo dietro gli altri, prima dietro Liggio «Luciano Cocciu di focu» e poi dietro Riina «u’ […]
Sequestrate 500 piante di canapa indiana: arrestato 40enne.
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Pattugliando i boschi dei Nebrodi, i Carabinieri appartenenti al Comando provinciale di Messina hanno scoperto un’altra piantagione di marijuana nel territorio di Cesaró. Salvo Germanà, 40 anni, agricoltore nato a Bronte ma residente a Maniace, è stato sorpreso a coltivare circa cinquecento piante di canapa indiana nelle campagne di contrada Cutò.
Camorra, si pente Scotti e parla di Cutolo.
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Pasquale Scotti pentito. «Non cerco alibi e non cerco scuse. Ma ora sono un altro uomo». Pasquale Scotti, l’ex superlatitante, il criminale e braccio destro di Raffaele Cutolo negli anni della sanguinaria guerra tra la Nco di ‘o Professore e la Nuova Famiglia di Carmine Alfieri, da oltre un mese è ufficialmente un collaboratore di […]
“Moro, in via Fani c’era il boss della ‘ndrangheta Nirta”.
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Il giorno del sequestro di Aldo Moro, in via Fani, c’era anche Antonio Nirta, boss della ‘ndrangheta di San Luca. L’ipotesi, già affiorata in passato per voce di un collaboratore di giustizia, torna a prendere corpo grazie al lavoro dei carabinieri del Ris che hanno completato un lungo lavoro di analisi su una vecchia foto […]
La morte di Provenzano il boss fantasma che viveva nell’ombra.
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Se li è trascinati tutti nell’aldilà i misteri di Corleone. Il segreto della più lunga latitanza mai vista in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, le voci che lo volevano metà boss e metà sbirro, i sospetti sull’incomprensibile potere di una spora dozzina di contadini che hanno conquistato la Sicilia e volevano conquistare anche […]
Un tesoro enorme e introvabile l’ultimo mistero di “zu’ Binnu”.
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Il suo “tesoro” è uno dei grandi misteri che il boss si porta nella tomba. Un “buco nero” forse figlio di quella trattativa Stato-mafia della quale (secondo l’impianto accusatorio della Procura di Palermo ancora al vaglio del tribunale) Provenzano sarebbe stato uno dei perni, avendo in qualche modo accettato, per il tramite di Vito Ciancimino, […]
