I beni di Giovanni Domenico Scimonelli (detto Mimmo) imprenditore vinicolo premiato al Vinitaly di Verona ed ex consigliere nazionale della Democrazia Cristiana – arrestato l’anno scorso nell’operazione «Ermes» condotta dalla polizia e coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo – sono ritenuti dagli inquirenti «altrettanto pericolosi» come lo stesso personaggio. È, infatti, considerato tra i […]
Dossier: Rassegna Stampa
Borsellino doveva essere ucciso prima di Falcone.
Strage,via,D'Amelio,Paolo,Borsellino
Il regista dell’operazione di morte era lui. Faceva parte di un gruppo «riservato» di macellai di Cosa nostra voluto direttamente dal capo supremo Salvatore Riina. E come regista aveva scelto il suo territorio come palcoscenico dell’attentato. Lui, Matteo Messina Denaro, la primula rossa trapanese, aveva organizzato tutto: Paolo Borsellino doveva essere ucciso a Marsala.
Droga tra Milazzo e Vulcano, due arresti.
Traffico,droga,Eolie,arresti
Scoperto flusso di droga tra Milazzo e Vulcano, scatta l’arresto per due persone. I Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Milazzo, agli ordini del Tenente Cristian Letizia, insieme ai colleghi della Stazione di Vulcano, agli ordini del Maresciallo Ordinario Antonio Sottile, hanno eseguito nella città del Capo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip […]
Mafia a Mazara, maxi sequestro di beni.
Sequestro,beni,Giuseppe,Burzottaclan,Mazara
Beni per un valore complessivo di oltre 4 milioni/di euro riconducibili all’imprenditore mazarese Giuseppe Burzotta, 65 anni, e al suo nucleo familiare tra cui il figlio Andrea, consigliere comunale di Mazara del Vallo ed ex consigliere provinciale, sono stati sequestrati dalla Dia di Trapani. Andrea Burzotta è ritenuto dagli inquirenti «complice del padre nell’attività di […]
Il dossier dell’Antimafia sugli affari dei clan. Le sale da gioco nuovo grande business.
Dossier,Antimafia,affari,Cosa,nostra
L’apertura di nuove sale gioco, le speculazioni su alcuni appezzamenti di terreno, la gestione dei rifiuti, il controllo degli appalti. Eccoli, gli affari su cui l’organizzazione mafiosa sta puntando in questi ultimi mesi. Il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, ha presentato un dettagliato dossier di duecento pagine alla commissione parlamentare antimafia arrivata ieri in […]
L’avvocato era sicuro: al centrodestra le preferenze delle ‘ndrine.
Operazione,Mammasantissima,'ndrangheta,massoneria,arresti,Reggio,Calabria
Le scelte dell’area grigia in occasione delle elezioni regionali del 2010. C’era da scegliere con chi stare: Giuseppe Scopelliti ed Agazio Loiero. Il 20 marzo del 2010 i Carabinieri captano una discussione tra Paolo Romeo ed Emidio Tommasini. Il Romeo, in particolare, sosteneva che Giuseppe Scopelliti avrebbe ottenuto positivi riscontri poiché «c’è Callipo che lo […]
Cade l’estorsione, un anno al figlio del boss.
Esorsione,Miccoli,MauroLauricella
L’estorsione non ci fu: si trattò solo di una violenza privata, commessa con l’aggravante del metodo mafioso. Mauro Lauricella, amico del calciatore Fabrizio Miccoli (ancor oggi indagato) e figlio del boss della Kalsa, Antonino, detto lo Scintilluni, se la cava con una condanna a un anno, a fronte di una richiesta di dieci, formulata dal […]
“Così la super cupola della ‘ndrangheta eleggeva i politici”.
Operazione,Mammasantissima,'ndrangheta,massoneria,arresti,Reggio,Calabria
Come pupari muovevano le marionette a loro piacimento. Facevano eleggere sindaci, presidenti di provincia, governatori, parlamentari ed eurodeputati. Avevano gente nei cda delle imprese, spostavano burocrati, distribuivano favori e posti di lavoro. Potevano arriva¬re a leader nazionali come Gianni Alemanno e Maurizio.Gasparri (non indagati), usavano senatori come Antonio Caridi (Gal) e assessori regionali (oggi ex) […]
In carcere gli invisibili della ‘ndrangheta.
Operazione,Mammasantissima,'ndrangheta,massoneria,arresti,Reggio,Calabria
Un velo che cade e un cambio di prospettiva epocale. La Dda di Reggio Calabria ha coordinato «un’indagine monumentale» del Ros dei Carabinieri che ha messo insieme i pezzi di un puzzle mostruoso passando al setaccio i risultati di 52 processi — molti dei quali già definiti in Cassazione — e oltre 540.000 intercettazioni ambientali […]
Ordinanza annullata, scarcerato D’Arrigo.
Operazione,Totem,Messina
In una nota congiunta gli avvocati Daniela Agnello e Carlo Autru Ryolo, difensori di fiducia di Antonio D’Arrigo, indagato nell’ambito dell’operazione antimafia “Totem”, comunicano che «il Tribunale del Riesame di Messina, con ordinanza del 15 luglio, ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari applicata al sig. D’Arrigo e l’immediata liberazione.
