Un killer “storico” di Cosa nostra barcellonese e un emergente che vanno al “41 bis” su decisione del ministro della Giustizia Andrea Orlando, provvedimento richiesto dalla Dda peloritana nell’ambito dell’operazione “Gotha 6”, ovvero l’impressionante catena di omicidi avvenuta dal 1993 al 2012. Da qualche giorno Antonino Calderone inteso “Caiella”, 40 anni, e Domenico Chiofalo inteso […]
Dossier: Rassegna Stampa
La parabola del vivaista da incensurato a killer del carabiniere.
Omicidio,carabiniere,coltivazione,marijuana,arresto,Marsala
L’aver ucciso un carabiniere non lo aveva turbato più di tanto. «Minchia, in questo posto ho investito, a saperlo…». A saperlo prima che quella notte del 31 maggio, mentre cercava di rubare piante di canapa indiana a quella specie di “socio” a cui aveva da poco ceduto le sue serre, chissà che avrebbe fatto Nicolò […]
Agenzia funebre nel mirino della Dda.
Sequestreo,beni,Giuseppe,Pellegrino,clan,Spartà
Un’azienda che adesso è stata sequestrata dalla Dia insieme ad altri beni per un valore complessivo stimato di circa 5 milioni di euro. Il sequestro, disposto dal Tribunale misure di prevenzione, su richiesta del sostituto procuratore della Dda Maria Pellegrino, è il risultato di un’intensa indagine patrimoniale con-dotta dalla sezione operativa della Dia di Messina […]
«Spaccio di droga»: scattano cinque arresti.
Operazione,antidroga,Refriger2,clan,Mangialupi
Dal carcere partivano le lettere con le direttive per lo spaccio di droga a Mangialupi che nonostante le inchieste non subiva battute d’arresto. E’ quanto scoperto dalla Squadra mobile con l’operazione “Refriger 2” che ha portato all’arresto di cinque persone. L’inchiesta nasce da una costola di un’operazione “Refriger” del 2013 e rappresenta l’ennesimo colpo al […]
Carabiniere ucciso preso l’assassino. “Stava per fuggire”.
Carabiniere,ucciso,arresto,assassino,droga
L’uomo che il 31 maggio scorso a Marsala ha sparato alle spalle al maresciallo Silvio Mirarchi da qualche giorno sentiva il fiato sui collo e stava scappando. I carabinieri, che lo stavano intercettando hanno avuto contezza del suo progetto di fuga e lo hanno bloccato in tempo. Nicolò Girgenti, 55 anni di Marsala, era l’ex […]
Il nuovo business della marijuana chi sono i veri padroni delle serre.
Coltivazione,marijuana,serre,affari,mafia
Dal seme allo spinello, dagli investimenti per mettere su serre dotate delle tecnologie più avanzate ai consistenti guadagni dello spaccio nelle piazze siciliane e probabilmente non solo. C’è tutta questa filiera nelle indagini che (e anche questa è una novità) hanno incrociato due omicidi: quello del’ maresciallo Mirarchi (sul quale i carabinieri di Trapani stanno […]
Mafia di Barcellona, inflitte cinque condanne.
Operazione,Gotha,4,condanne,rito,ordinario
Il collegio penale del tribunale di Barcellona ha confermato l’impianto accusatorio nei confronti dei cinque imputati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, una serie di estorsioni, la detenzione di armi e di reati contro il patrimonio e coinvolti nell’operazione Gotha 4, che hanno scelto di essere giudica con rito ordinario.
Vittoria, voto di scambio ballottaggio nel caos indagati i due candidati.
Vittria,voti,scambio,mafia,candidati,indagine
Cinquanta agenti della Finanza piombano nelle sedi dei candidati, rastrellano gli uffici elettorali del Comune. Portano via una imponente mole di documenti e con i decreti di perquisizione lasciano nove avvisi di garanzia “pesanti”: un’in-chiesta giudiziaria per voto di scambio politico-mafioso scuote Vittoria a soli quattro giorni dal ballottaggio. I principali indagati sono Francesco Aiello […]
La zia di Messina Denaro: « E’ informato di tutto».
Intercettazione,zia,Matteo,messina,Denaro,processo
C’è un trattato di mafia, in una conversazione di pochi minuti tra due anziani fratelli. Perché non si tratta di due vecchietti qualsiasi, di un paese che pure è ritenuto centrale, nella geografia mafiosa, come Castelvetrano. La devozione, l’ammirazione, la figura positiva del superlatitante emergono ad ogni parola di due zii di Matteo Messina Denaro, […]
Così boss e massoni pilotavano le aste.
Mafia,massoneria,Catania,affari,arresti
«Io sono stato a casa sua», si vantava il fratello della Gran Loggia massonica Federico II. A casa dei boss Ercolano. «Lo zio Iano prima di morire mi ha detto: mi raccomando a te, e me li ha raccomandati». Lo “zio Iano”, ovvero il boss Sebastiano Ercolano aveva raccomandato i suoi figli Aldo e Mario […]
