Il giudice ha condannato a 9 anni e sei mesi Salvatore Mirabella, detenuto nel carcere di Parma. Assolto Salvatore Fiore. Doppia condanna invece, a 1 anno e sei mesi e a 1 anno rispettivamente, anche per i due collaboratori di giustizia, coimputati nel procedimento, Giuseppe Mirabile e Paolb Mirabile.
Dossier: Rassegna Stampa
La vittima: «Lo strozzino voleva la mia pensione».
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Prima ha cercato di sminuire le accuse contro il presunto impiegato strozzino, poi però ha cambiato versione e quando il pm lo ha di nuovo sentito ha detto che durante il primo interrogatorio «era stordito perchè reduce dal trattamento di chemioterapia». Ed ha dichiarato che l’usuraio era così insistente che aveva preteso di incassare perfino […]
Estorsione e usura, arrestato messo del Comune.
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Arrestato per usura ed estorsione un messo del Comune. Francesco La Bua, 66 anni, insospettabile impiegato di Palazzo delle Aquile, pensionato tra pochi mesi e ora ai domiciliari, si sarebbe presentato alle sue vittime con un vecchio ritaglio di giornale in tasca. Conteneva le dichiarazioni di due pentiti di mafia, Salvatore Cancemi e Salvatore Cucuzza, […]
Maxi-confisca di beni per uno degli assassini del maresciallo Guazzelli.
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Dieci terreni e tre fabbricati del valore complessivo stimato di oltre 800 mila euro sono stati confiscati dalla sezione operativa di Agrigento della Dia a Simone Capizzi, di 73 anni, e al figlio Giuseppe, di 50. I due riberesi, attualmente detenuti, sono considerati elementi di spicco di cosa nostra agrigentina. Dalle indagini svolte dalla Dia […]
Estorsioni alla Noce. Lo zio denuncia il nipote capoclan.
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Parenti serpenti nel clan della Noce. Per vendicarsi dell’estorsione tentata dal nipote, il boss in carcere Fabio Chiovaro, uno zio ha deciso di denunciarlo alla squadra mobile dopo essere stato minacciato di morte se non consegnava quattromila euro che proprio lui gli aveva dato. Una vicenda che ne ha svelata un’altra, grazie alle intercettazioni, stavolta […]
Anche a Sambuca la rete di Messina Denaro.
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È la mafia del Borgo dei Borghi, Sambuca di Sicilia, che si è aggiudicato il titolo di angolo d’Italia più bello per il 2016 nel concorso della trasmissione Rai “Alle falde del Kilimangiaro”. E proprio qui Cosa nostra, in queste terre, agiva e “bonificava” le campagne per organizzare summit mafiosi “sicuri”. Il capo mafia agrigentino […]
«Sono vicini a Messina Denaro»: arrestati in 7.
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Terra bruciata attorno al superlatitante Matteo Messina Denaro. Cartolina con dedica, l’hanno scritta i carabinieri del Ros e del comando provinciale di Agrigento, indagando su Leo Sutera detto «il professore», considerato il principale esponente del mandamento mafioso di Sambuca di Sicilia, ritenuto fra il 2010 e 2012 il capo della provincia di Agrigento. I carabinieri […]
Provenzano a lungo latitante a Sambuca. Poi fu progettato un attentato nel covo.
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Agrigento, terra per latitanti. Da anni, da tempo immemorabile. Le cronache giudiziarie sono piene di storie ed arresti di persone ricercatissime altrove e tranquillamente residenti in territorio di Agrigento. Indisturbati. Una «regola» a cui nessun pezzo di territorio si è sottratto, neanche Sambuca di Sicilia, che, anzi, ospitò Bernardo Provenzano, il capo, il boss. Di […]
Castellammare e Alcamo, 5 arresti per mafia.
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Cosa nostra e calcestruzzo. Legame antico come la pietra. A consolidarlo tra Castellammare del Golfo ed Alcamo, in una parte ciel territorio della provincia dove “regna”, Matteo Messina Denaro, avrebbe provveduto Mariano Saracino, 69 anni, già condannato per associazione mafiosa e ritenuto reggente del clan locale
L’allarme dei pm. “Etichetta antimafia spesso usata per nascondersi”.
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Aprire gli occhi e andare oltre l’etichetta di simbolo dell’antimafia che potrebbe nascondere altro, se non esattamente il contrario. È in sintesi il pensiero del procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, dopo l’arresto dell’imprenditore Vincenzo Artale, accusato nell’operazione denominata “Cemento del golfo” di essere stato favori¬to, nella sua attività di titolare di un’azienda di calcestruzzo, […]
