Con le richieste dell’accusa è entrato nel vivo l’udienza preliminare dell’operazione antidroga «Piazza Pulita», l’indagine su un gruppo accusato di spacciare eroina e marijuana che agiva al rione Case gialle di Bordonaro.
Dossier: Rassegna Stampa
Traditi dalla velocità e dal nervosismo: arrestati.
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L’eccessiva velocità e un incomprensibile nervosismo sono stati fatali per Francesco Filippini, catanese, di 37 anni, e Vincenzo Oneto, palermitano, di 55, due corrieri della droga beccati da militari del nucleo di polizia Tributaria delle Fiamme Gialle al casello di San Gregorio dell’autostrada Messina-Catania con un chilo di eroina e 27 grammi di cocaina.
Galatolo: il progetto per uccidere Di Matteo è ancora aperto, il tritolo è ben nascosto.
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«Il discorso è ancora aperto, dottore. È sempre in corso. Fino a quando non si trova l’esplosivo lei è a rischio… e Vincenzo Graziano mi ha detto che l’esplosivo lo avrebbe nascosto dove non l’avrebbero mai individuato». Vito Galatolo parla del progetto di attentato al pm Nino Di Matteo, con Di Matteo che lo ascolta, […]
Processo Mori, chiesti 4 anni e mezzo di carcere ma cade l’aggravante per la trattativa Stato-mafia.
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Gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Mauro Obinu non avrebbero lasciato sfuggire alla cattura Bernardo Provenzano nell’ottobre del 1995 in virtù della trattativa Stato-mafia. Li definisce “scandalosamente inerti” il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, che ha concluso così la prima parte della requisitoria al processo contro il generale Mori e il colonnello […]
Confiscati beni per 3 milioni a imprenditore di Cesarò.
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Beni per oltre 3 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania, ad Antonino Sciacca, 64 anni, originario di Cesarò, residente a Bronte, condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa e ritenuto inserito nella cosca di Bronte che fa capo a Francesco Montagno Bozzone […]
I genitori di Attilio Manca sentiti di carabinieri del Ros.
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Le rivelazioni del collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico danno forza alla tesi secondo cui l’urologo barcellonese Attilio Manca non si sarebbe tolto la vita ma sarebbe stato ucciso. Ipotesi, questa, che costituisce una certezza per Gino Manca e Angela Gentile, genitori del medico. Proprio questi ultimi, ieri mattina, sono stati sentiti come persone informate sui […]
Accuse attenuate per Pergolizzi.
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I giudici della Corte d’appello, composta dal presidente Michele Galluccio e dai consiglieri Francesco Tripodi e Vincenza Randazzo, hanno accolto parzialmente l’istanza della difesa nei confronti dell’imprenditore milazzese Vincenzo Pergolizzi, 62 anni, rimasto invischiato nell’inchiesta sui suoi presunti legami con organizzazioni mafiose messinesi e catanesi.
La vendita delle villette a Mondello e la “rete” dei rapporti in città.
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Per i costruttori-boss erano l’ennesimo affare: due villette bifamiliari in via Miseno. Adesso che sono state sequestrate so¬no diventate una storia esemplare. Perché in ogni passaggio di questa operazione l’avvocato Marcatajo ha messo in campo la sua rete di contatti.
Dal mattone al tritolo per Di Matteo. La saga dei Graziano, costruttori in Ferrari.
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L’avvocato Marcatajo «ipotizzava» (l’espressione è sua) che i Graziano avessero amici influenti persino al palazzo di giustizia. «Io mi sono letto attentamente la sentenza d’assoluzione di Francesco… niente, ci sono sei, sette comportamenti, leghi tutti e sette con estremo buonismo… io posso ipotizzare». E citava un magistrato: «Conosceva sia la famiglia della madre… del padre, […]
Falsi acquisti di case e fallimenti pilotati così Marcatajo riciclava.
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L’avvocato Marcello Marcatajo fingeva di acquistare appartamenti dei costruttori mafiosi Graziano, oppure stipulava mutui che venivano pagati con i soldi dei boss. Metteva in giro anche un vortice di assegni. Era davvero un perfetto manager del riciclaggio per conto degli imprenditori-boss dell’Acquasanta. La sua ultima alzata di ingegno (criminale) non ha precedenti nella storia della […]
