Iniziano a diradarsi le nebbie sull’omicidio di Giuseppe De Francesco, il ventenne ucciso sabato scorso a Messina. Le indagini, nonostante il clima di omertà che sembra aver avvolto la vicenda, sono comunque giunte ad un svolta con l’iscrizione nel registro degli indagati di due persone. Si tratta di due uomini, il più anziano è noto […]
Dossier: Rassegna Stampa
Delitto di Camaro, quartiere passato a setaccio.
Omicidio,Giuseppe,De,Francesco,Messina,Camaro
Lunga riunione in procura tra carabinieri e magistrati nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Giuseppe De Francesco, il ventenne ucciso sabato scorso a Camaro San Paolo. Ieri mattina gli investigatori hanno avuto un incontro con il sostituto procuratore della Dda Fabrizio Monaco e con il sostituto procuratore Piero Vinci per fare il punto delle indagini mentre […]
«Pressioni da Galatolo Di Matteo».
Processo,Apocaliss,dichirazione,Camillo,Graziano,non,pentito
Il contatto col pentito Salvatore Cucuzza, per colpire a Roma il pm Nino Di Matteo e alcuni pentiti, ci fu. Per la prima volta un mafioso non pentito come Camillo Graziano, nato nel 1967 (per distinguerlo da un cugino omonimo del 1972), offre un riscontro alle parole del pentito Vito Galatolo, sul progetto di attentato […]
L’agguato mortale di Camaro. Si cerca il luogo della sparatoria.
Omicidio,Giuseppe,De,Francesco,Messina,Camaro
L’ipotesi di un regolamento di conti finito nel sangue prende sempre più corpo nelle indagini sull’omicidio di Giuseppe De Francesco, il ventenne di Camaro San Paolo ucciso con due colpi di pistola. I proiettili lo hanno raggiunto alla gamba e nella parte bassa della schiena, vicino al fianco. Sabato mattina il giovane era arrivato al […]
Business del Parco eolico, 11 rinvii a giudizio.
Operazione,Zefiro,rinvii,giudzio
Undici rinvii a giudizio sono stati decisi ieri dal gup del Tribunale di Messina Monica Marino, al termine dell’udienza preliminare di uno stralcio dell’opera-zione “Zefiro”, l’indagine della Dda su un presunto business intorno al Parco eolico dell’area Alcantara-Peloritani, nei territori di Fondachelli Fantina e Francavilla di Sicilia.
L’Antimafia in pressing sull’ “inchino”. A Catania parentele dei consiglieri ai raggi X.
Commissione,antimafia,regionale,Paternò,inchino,indagini
«Il nostro compito è quello di accertare eventuali connessioni tra il ceto politico-burocratico di Paternò e l’omaggio reso la mattina del dicembre scorso al rappresentante della famiglia Assinnato. Dopo avere completato le audizioni ed acquisito la documentazione necessaria, passeremo a redigere la relazione conclusiva, affidata alla collega La Rocca». Lo ha detto i presidente dell’Antimafia […]
Traffico di stupefacenti. Quattro condanne, un assolto.
Operazione,Ninetta,condanne
Quattro condanne per complessivi 46 anni di carcere, una assoluzione e assoluzioni parziali per alcuni degli imputati. E’ questa, in sintesi, la sentenza emessa nel tardo pomeriggio di ieri dai giudici della Prima sezione penale (presidente Grasso, magistrati Silipigni e De Francesco) a dieci anni di distanza dell’operazione antidroga “Ninetta”, portata a termine dai carabinieri […]
Mafia, la Cassazione assolve Caravà ex sindaco di Campobello di Mazara.
Assoluzione,Cassazione,sindaco,Caravà
L’ex sindaco di Campobello di Mazara, Ciro Caravà, è stato assolto, senza rinvio, dalla sesta sezione della Corte di Cassazione. La sentenza è sta¬ta emessa ieri, nel tardo pomeriggio, dopo alcune ore di camera di consiglio.
Rai, bufera su Vespa intervista il figlio di Riina sdegno di istituzioni e parenti delle vittime.
Intervista,Vespa,figlio,Riina
Una puntata di Porta a Porta dedicata al libro in cui Salvo Riina, il figlio di Totò Riina, racconta di un padre “premuroso e amorevole” che guarda con lui le stragi di Capaci e via D’Amelio in tv. La protesta del deputato pd Michele Anzaldi, che con un’intervista a Repubblica.it chiede un intervento dei vertici […]
“Pizzo” al Bingo Family: 9 anni e 6 mesi a Salvatore Mirabella.
Processo,pizzo,bingo,catania,condanne
Il giudice ha condannato a 9 anni e sei mesi Salvatore Mirabella, detenuto nel carcere di Parma. Assolto Salvatore Fiore. Doppia condanna invece, a 1 anno e sei mesi e a 1 anno rispettivamente, anche per i due collaboratori di giustizia, coimputati nel procedimento, Giuseppe Mirabile e Paolb Mirabile.
