A dare questa allar¬mante immagine della ‘ndrangheta è l’ultima relazione sull’attività annuale della Direzione nazionale antimafia. Secondo gli analisti, i clan puntano a consolidare la propria supremazia «con immutata arroganza», forti di una disponibilità finanziaria praticamente «illimitata» (frutto per lo più del traffico di stupefacenti e di lucrosi investimenti immobiliari e di imprese) e di […]
località: Cosenza
Anche il boss Ettore Lanzino tra gli operai della “Rende 2000”.
Ettore Lanzino
Il riserbo del pm antimafia Pierpaolo Bruni è impenetrabile, ma pare che tra i documenti acquisiti di recente dagl’investigatori del vicequestore Antonino Cannarella e del tenente colonnello Vincenzo Franzese ci siano pure le prove dell’assunzione del superboss latitante Ettore Lanzino nella cooperativa “Rende 2000”. Assunzione e, successivo licenziamento da latitante.
Chiesto in aula l’arresto del pentito Amodio.
Francesco Amodio.
Il Pm Vincenzo Luberto ritiene cheil collaboratore di giustizia abbia taciuto la propria parteceipazione ad un agguato di ‘ndrangheta. Per gli omicidi Marchio e Calvano, invocato il carcere a vita per i boss Ettore Lanzino e Domenico Cicero.
Fondi antiusura gestiti fraudolentemente.
Giuseppe Carotenuto
Il Giano bifronte della politica. La parabola umana e istituzionale di Giuseppe Carotenuto, 52 anni, la¬scia sbigottiti. Il consigliere provinciale del centrodestra era da tempo apparentemente impegnato accanto agli imprenditori in difficoltà nella veste di presidente della società di Confidi “Opus Homini” con la quale distribuiva finanziamenti elargiti dal Fondo nazionale antiusura. Concretamente, invece, proprio […]
I rapporti d’affari tra i casalesi e la ‘ndrangheta.
Clan Casalesi,'ndrangheta,affari illeciti
La ‘ndrangheta e i casalesi. Un rapporto antico riesplorato dopo l’arresto a Casapesenna di Michele Zagaria, detto “capastorta”. L’ultimo padrino della consorteria camorristica è stato scovato, nelle scorse settimane, in un bunker sotterraneo.
Il trasversalismo politico della ‘ndrangheta.
'Ndrangheta,politica,Nord Italia
La `ndrangheta non ha ideologia. Corteggia politici di tutte le estrazioni e cerca contatti con esponenti istituzionali che possano garantire piccoli e grandi favori. Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, ha ripetuto più volte in questi anni che le «cosche non fanno politica» nel senso che appoggiano candidati o eletti «utili solo agli […]
Scacco matto alla ‘ndrangheta, 16 arresti.
Clan Lanzino-Presta
Disarticolato da Polizia, Dia e Crabinieri il clan guidato dal superboss Ettore Lanzino e dal Latitante Francon Pfresta. Fatta Luce su tre omicidi. Sott’inchiesta per mafia il consigliere provinciale Umberto Bernaudo e l’ex assessore Pietro Ruffolo (Pd).
Agguato in centro, ucciso un imprenditore.
Giuseppe Ruffolo.
Giusepep Ruffolo, 33 anni, è stato sorpreso alla guida della sua auto da due killer a bordo di uno scooter che è stato rinvenuto bruciato. La vittima, che era stata arrestata un anno fa per usura, potrebbe aver pagato l’offesa a un boss.
S’è pentito il “dottore” padrone del narcotraffico a Bologna.
Si tratta del calabrese Francesco Galdi, 37 anni, coinvolto nell’indagine “Overloading” che coinvolge le cosche cosentine e reggine infiltrate in Emila. L’uomo collabora da pochi giorni con la Dda di Catanzaro.
Le mani dello Stato sul “tesoro” del clan Cicero.
Clan Ciceroconfisca,beni
Lo Stato aveva già messo le sue mani sul tesoro del clan Cicero un paio d’anni fa quando, sotto chiave, per ordine della Dda di Catanzaro, finirono beni per 5 milioni di euro. Ieri, è stato ratificato il definitivo passaggio di proprietà di buona parte di quei patrimoni in odore di ‘ndrangheta.
