L’attentato contro un magistrato di Crotone, la strategia criminale contro il pm antimafia Nicola Gratteri e la volontà di colpire obiettivi istituzionali. Scenari tanto inquietanti quanto nebulosi, tratteggiati ieri mattina nell’aula della Corte d’assise di Cosenza dall’ex boss di Castrovillari, poi collaboratore di giustizia, Antonio Di Dieco.
località: Cosenza
Offensiva contro la ‘ndrangheta, 49 arresti.
Duro colpo inferto dalla Dda di Catanzaro contro la temuta cosca Bruni. I boss controlavano una discoteca e imponevano alle case di cura persino un’impresa di pompe funebri. In manette pure un ex deputato e due carabinieri.
Fazio Cirolla implorò pietà in ginocchio.
Clan Forastefano
Fatta piena luce sulla tragica fine dell’imprenditore assassinato per sbaglio da due killer nel luglio 2009. Individuati mandanti ed esecutori. Ricostruiti tre omicidi compiuti nella Sibaritide. Grande contributo da parte di alcuni pentiti.
Il finto malessere e la fuga dalle cosche
Angelo Colosso
Angelo Colosso, 37 anni, più volte indagato per agguati di mafia ha deciso di collaborare con la giustizia. Trasferita immediatamente la famiglia. L’uomo ha usato uno stratagemma per lasciare la cella dov’era da tempo rinchiuso con altri detenuti.
Mazzette pure alla fiera, 8 rinvii a giudizio e 10 abbreviati.
Mazzette pure alla fiera, 8 rinvii a giudizio e 10 abbreviati.
Li ha decisi il giudice delle udienze preliminari di Catanzaro, nell’ambito del processo “Squarcio”, contro presunti boss e picciotti.
Guerra di mafia, ventiquattro rinvii a giudizio.
Guerra di mafia, ventiquattro rinvii a giudizio.
Ricostruiti i retroscena degli agguati compiuti nella Sibaritide tra il 1999 e il 2003. Alla Sbarra i presunti appartenenti alla criminalità nomade. Tra i delitti contestati dalla Dda c’è l’assassinio di Giorgio Cimino, padre di due pentiti.
Finisce in Grecia la fuga della Mina d’Albania.
Finisce in Grecia la fuga della Mina d'Albania.
Liljana Kondakci, 58 anni, ricercata per traffico di droga, è stata arrestata a Salonicco. La magistratura ellenica ha autorizzato l’estradizione in Italia. perchè sia processata con i boss di una gang.
Guerre di mafia, inflitti quattro ergastoli.
Guerre di mafia, inflitti quattro ergastoli.
Il carcere a vita è stato deciso dalla Corte per Franco Perna, Gianfranco Ruà, Pasquale Pranno e per Romeo Calvano. Assolti i boss Pasquale Condello, Franco Muto e Santo Carelli. La storia di una guerra sanguinaria raccontata in migliaia di atti giudiziari.
Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.
Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.
Beni sospetti. Riconducibili a Fabio Falbo, 38 anni, di Corigliano. L’uomo, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, attualmente detenuto perchè arrestato in Germania, il 22 maggio 2009, nell’ambito dell’inchiesta “Timpone Rosso”, risulta inserito nell’organizzazione criminale di stampo mafioso riconducibile alla famiglia Abbruzzese, operante nel territorio dei comuni di Cassano Ionio, Corigliano e Rossano.
Termini scaduti, tornano in libertà 7 imputati.
Termini scaduti, tornano in libertà 7 imputati.
Termini massimi di custodia cautelare scaduti. Un limite che ha imposto alla Corte d’assise d’appello di Catanzaro (presidente: Rosario Barone; a latere: Fabrizio Cosentino) di scarcerare sette imputati che erano stati condannati in primo grado nel maxiprocesso “Harem”.
