Una strategia criminale per colpire le istituzioni.

Antonio Di Dieco,operazione "Timpone Rosso"

L’attentato contro un magistrato di Crotone, la strategia criminale contro il pm antimafia Nicola Gratteri e la volontà di colpire obiettivi istituzionali. Scenari tanto inquietanti quanto nebulosi, tratteggiati ieri mattina nell’aula della Corte d’assise di Cosenza dall’ex boss di Castrovillari, poi collaboratore di giustizia, Antonio Di Dieco.

Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.

Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.

Beni sospetti. Riconducibili a Fabio Falbo, 38 anni, di Corigliano. L’uomo, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, attualmente detenuto perchè arrestato in Germania, il 22 maggio 2009, nell’ambito dell’inchiesta “Timpone Rosso”, risulta inserito nell’organizzazione criminale di stampo mafioso riconducibile alla famiglia Abbruzzese, operante nel territorio dei comuni di Cassano Ionio, Corigliano e Rossano.