Nemmeno i sigilli dello Stato fermavano i boss (rurali) di Corleone. Alcuni anni fa uno dei furti commessi per rafforzare il potere di intimidazione degli eredi di Totò Riina è stato commesso ai danni della cooperativa “Lavoro e Non Solo” che gestiva i beni confiscati alla famiglia Grizzaffi. Legata al capo dei capi ormai defunto. […]
località: Palermo
Fiancheggiatori di Messina Denaro condannati anche in appello
La Corte d’Appello di Palermo ha condannato due dei fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Si tratta dell’architetto Massimo Gentile e del cognato, il tecnico radiologo Cosimo Leone. Pena ridimensionata per Gentile, condannato a 8 anni e sei mesi per associazione mafiosa, in primo grado era stato condannato a 10 anni. Pena confermata invece per […]
Gli ordini del nipote di Riina: «Si deve fare un’operazione: bruciare tutto»
Mario Gennaro fu fatto “uomo d’onore” di Cosa Nostra a 18 anni. Era il 1990. La punciuta l’ha raccontata a sua moglie quasi con nostalgia. Come se diventare un mafioso certificato fosse una cosa di cui vantarsi. Ci sarebbe solo da vergognarsi. Ma Gennaro, finito martedì in manette assieme a Mario Grizzaffi e Pietro Maniscalco, andava quasi fiero della presenza di «lui» – per la procura il […]
Corleone, gli affari della mafia rurale. Tra gli arrestati il nipote di Totò Riina
Carabinieri della compagnia di Corleone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Palermo, su richiesta Dda diretta da Maurizio de Lucia, nei confronti di tre persone accusate di associazione mafiosa. L’indagine, condotta dal 2017 al 2023, secondo l’accusa, ha portato alla scoperta dei vertici della famiglia mafiosa di Corleone e […]
Scoperto opificio per confezionare lo “sballo”, arrestato professionista palermitano
I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno scoperto in provincia di Palermo un laboratorio destinato alla lavorazione e al confezionamento di derivati della cannabis e sostanze sintetiche, arrestando due persone ritenute responsabili. L’operazione è scaturita da un controllo su strada nel capoluogo nei confronti di due palermitani che, a bordo di un’auto, trasportavano occultati in […]
Scacco alla droga, arrestati sette palermitani
Sette arresti per droga. Durante le scorse settimane la squadra Mobile di Palermo ha fatto una serie di controlli in diverse zone della città. Controlli che hanno portato all’arresto di sette palermitani di età compresa tra i 20 e i 45 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, […]
Via D’Amelio, mandanti occulti. La Cassazione: sì alle indagini
Dovranno essere approfondite le indagini finalizzate ad individuare presunti mandanti esterni nella strage di via D’Amelio. Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della procura di Caltanissetta contro l’ordinanza con cui il gip Graziella Luparello, lo scorso 19 dicembre, aveva disposto nuove indagini nell’inchiesta sui possibili mandanti occulti. Il provvedimento impugnato riguarda […]
La “legge” di Brancaccio raccontata dai pentiti: «Ecco ora chi comanda»
I boss di Brancaccio non dormono sonni tranquilli. Da qualche ora hanno scoperto che ci sono altri due nuovi collaboratori di giustizia che stanno raccontando ai pm della Dda di Palermo, guidata dal procuratore Maurizio de Lucia, assetti e affari illeciti del mandamento che è stato smantellato dal blitz scattato lunedì all’alba. E così oltre alle intercettazioni, […]
La mafia s’infiltra negli affari immobiliari, 32 fermi
I piccioli prima di tutto. E la ricerca di nuovi affari nel mercato legale. La mafia cambia pelle e si rende protagonista di una mutazione strategica, senza però rinunciare ai metodi violenti e feroci con l’obiettivo di continuare a fare soldi. Le nuove frontiere dei business di Cosa nostra, a cominciare dall’acquisto degli immobili alle […]
«Nel nome di Iacolino»: le relazioni pericolose con l’ombra massonica
A un certo punto il boss favarese Carmelo Vetro svolge un’indagine interna per scoprire se uno dei manager della sanità che gli era stato segnalato dal dirigente Salvatore Iacolino potesse essere un “fratello massone”. Per Vetro ci sarebbe stato un duplice binario, uno delle logge e uno delle raccomandazioni politiche, che avrebbe potuto accelerare i […]
