Il boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso, arrestato domenica all’aeroporto Falcone e Borsellino di ritorno dal Brasile, era un vulcano di progetti. In Sud America era da un anno, per provare alcuni investimenti nel settore dell’edilizia. Ma continuava a tenere i contatti con Palermo. Questo racconta l’indagine dei carabinieri del Nucleo investigativo, coordinata dal procuratore aggiunto […]
località: Palermo
Non era un turista per caso, boss in carcere.
Arresto,Giuseppe,Calvaruso,capomandamento,Pagliarelli,numero,due,Cupola,Cosa,nostra,Palermo
Non sapeva di essere ricercato. Eppure aveva avuto l’imprimatur dal boss, Settimo Mineo, arrestato nell’operazione Cupola 2.0. Così Giuseppe Calvaruso, ritenuto nuovo capo del mandamento mafioso di Pagliarelli, si è presentato a Palermo come un normale turista. È stato fermato poco dopo essere sbarcato all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Era in attesa di ritirare la […]
Gli altri: l’autista, il braccio destro e l’intermediario con l’Asia.
Arresto,Giuseppe,Calvaruso,capomandamento,Pagliarelli,numero,due,Cupola,Cosa,nostra,Palermo
Il fedele autista, un classico dell’immaginario mafioso cinematografico l’imprenditore che sceglie Cosa Nostra per rintracciare i rapinatori mettendo in luce – in certi ambienti – la patologica funzione supplente dei clan rispetto alle istituzioni e ancora affiliati di lungo corso al mandamento di Pagliarelli. Ecco l’identikit degli altri quattro arrestati durante il blitz di Pasqua. […]
I pentiti Bisconti e Colletti: «È il numero due di Pagliarelli».
Arresto,Giuseppe,Calvaruso,capomandamento,Pagliarelli,numero,due,Cupola,Cosa,nostra,Palermo
È 1’11 aprile del 2019 quando sotto agli occhi del collaboratore di giustizia Filippo Bisconti, l’architetto e già boss di Belmonte Mezzagno, i carabinieri mostrano 19 fotografie e lui, senza esitare, indica la faccia di Giuseppe Calvaruso e comincia a raccontare: «È uomo d’onore della famiglia di Pagliarelli e sponsorizzato da Mineo come suo sostituto […]
E al “Carlo V” entrò il vecchio padrino pranzo gratis, conto “al nostro amico”.
Arresto,Giuseppe,Calvaruso,capomandamento,Pagliarelli,numero,due,Cupola,Cosa,nostra,Palermo
Il giorno di Ferragosto del 2017, il boss Settimo Mineo, l’anziano di Cosa nostra che stava ricostituendo la Cupola, andò a pranzo con la moglie al ristorante “Carlo V” di piazza Bologni, uno dei locali più rinomati del centro storico. Si presentò a nome di Giuseppe Calvaruso, il boss arrestato domenica: «Ci ha presentato un […]
I commercianti rapinati chiedevano aiuto il clan mediava e puniva..
Arresto,Giuseppe,Calvaruso,capomandamento,Pagliarelli,numero,due,Cupola,Cosa,nostra,Palermo
C’è un capitolo dell’ultima inchiesta antimafia che racconta cosa sia ancora la mafia a Palermo. Un commerciante, Francesco Paolo Bagnasco, titolare dei negozi “Serena detersivi”, si rivolse ai boss quando subì due rapine nel giro di cinque giorni. Un altro commerciante, Vincenzo Coga, sollecitò un intervento dono che era stata rubata l’auto a un amico. […]
E allo Zen la teste chiamò la polizia. Altri quattro fermi per la sparatoria.
Sparatoria,Zen,feriti,vicini,capomafia,Cusimano,Palermo
C’è il calciatore che, lontano dai campi di gioco, ai falli di reazione avrebbe risposto col piombo. C’è suo padre, il macellaio, che solo alle apparenze avrebbe fatto da paciere e, ancora, altri due parenti dei fratelli Lette rio e Pietro Maranzano, già finiti in carcere giovedì scorso. Gli agenti della squadra mobile hanno fermato […]
Donna coraggiosa svela i retroscena della faida tra famiglie.
Sparatoria,Zen,feriti,vicini,capomafia,Cusimano,Palermo
Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito altri quattro fermi nell’ambito delle indagini sulla sparatoria di martedì scorso con tre feriti allo Zen di Palermo, dove un commando ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro Giuseppe Colombo e i figli Antonino e Fabrizio. Le indagini sono coordinate dalla Dda per i quattro c’è infatti […]
Mafia allo Zen, un altro testimone rompe il muro dell’omertà: quattro fermi per la faida stile “Gomorra”.
Sparatoria,Zen,feriti,vicini,capomafia,Cusimano,Palermo
La voce coraggiosa di una donna è arrivata più lontano dei proiettili sparati martedì pomeriggio allo Zen 2, contro Pippo e Antonino Colombo. Le sue parole, subito dopo il raid, hanno consentito alla squadra mobile di arrestare i due organizzatori dell’aggressione, i fratelli Maranzano. E poi hanno convinto un altro testimone a parlare, un racconto […]
«Industriali, prima linea contro il pizzo».
Denuncia,estrtori,imprenditore,plauso,associazioni,Palermo
Una nuova presa di posizione netta contro la mafia e il racket delle estorsioni, l’ennesimo atto di un percorso di legalità e di rivolta in una città su cui ancora oggi pesa in modo opprimente la pressione criminale della odiosa macchina del pizzo. Dopo le denunce dell’imprenditore coraggioso e gli arresti della guardia di finanza […]
