Parla il collaborante di Belmonte Mezzagno, Filippo Bisconti. I verbali depositati dopo la chiusura delle indagini sull’operazione “Cupola 2.0”. “Mi volevano imporre di estorcere 100 euro a chi si guadagnava il pane”.
località: Palermo
Estate choc, sequestrati fiumi di droga.
Il rapporto della GdF evidenzia come da giugno ad agosto siano state intercettate, tra stazione,aeroporto ed area portuale, sessantamila dosi tra marijuana, hashish ed eroina. La droga, portata in vacanza, nascosta nelle valigie, in tasca o addirittura in involucri nello stomaco, 70 le persone segnalate, 20 i denunciati.
Stato-Mafia, così Dalla Chiesa ruppe il muro.
Il ricordo del Prefetto, ucciso 37 anni fa nella strage di via Carini. Dalla Chiesa parlò davanti al ministro Rognoni di rapporti e affari tra criminalità ed istituzioni., chiedendo più uomini ed indagini condivise. Analisi che cambiarono per sempre la lotta ai clan.
Grassi, imprenditore coraggio ucciso per i suoi no al racket.
La commemorazione di Libero Grassi, ventotto anni dopo l’omicidio per avere detto no al racket.. Addiopizzo ha organizzato le iniziative per rilanciare la lotta alle estorsioni.
La lezione tradita di Libero
Ventotto anni dopo l’omicidio Grassi c’è ancora molto da fare contro il racket. Negli ultimi nove mesi scoperte 42 estorsioni: solo in sette hanno denunciato. E i clan si riorganizzano.
“Ho filmato l’esattore ma ora mi sento solo”
L’imprenditore edile Giuseppe Piraino un anno filmava il suo esattore e lo denunciava ai carabinieri. Lo rifarebbe subito, ma quanto rammarico perché nessuno ha seguito il suo esempio.
Negozianti, il pizzo non tramonta gli Inzerillo grandi mediatori.
Dai verbali del pentito Macaluso emerge il ruolo del clan di Passo di Rigano come tramite fra estorsori e vittime. Bar, panifici, ma anche cantieri edili: regole ferree e “competenze territoriali” per la gestione dei pagamenti.
“Quel bar deve rifornirsi da noi”
Giuseppe Spatola si lamentava perché il bar pasticceria “New Paradise” non si era ancora rivolto alla sua società per le forniture di generi alimentari. Il clan Inzerillo puntava a imporre la sua merce ai locali più in vista del centro città.
Mafia: riesame scarcera boss della “Cupola 2.0” di Porta Nuova.
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La sezione feriale del tribunale del riesame di Palermo ha annullato l’ordine di custodia e rimesso in libertà Massimo Mulè, capo del mandamento mafioso di Porta Nuova, sottoposto a fermo, con altre 50 persone, il 4 dicembre scorso, nell’ambito dell’operazione Cupola 2.0, sul tentativo di ricostituire la commissione di Cosa nostra.
Sciolto per mafia il Comune di Torretta dopo l’arresto del sindaco.
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Neanche un mese fa il sindaco Salvatore Gambino è finito in carcere con l’accusa di concorso esterno nell’inchiesta sul ritorno degli Inzerillo e dei Gambino, gli ex “scappati” di Cosa nostra. Adesso il Comune di Torretta è stato sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri: la decisione è giunta al termine della seduta notturna […]
