A fine gennaio, era finito in manette per amore: i carabinieri del nucleo Investigativo avevano seguito sua moglie fino a Giardinello per arrestarlo, dopo quattro mesi di latitanza. Adesso, Giovanni Vitale detto “il panda” ha deciso di collaborare con la giustizia. «La mia scelta è per amore», ha detto ai magistrati della direzione distrettuale antimafia.
località: Palermo
La roba in studio al tennis o al pub. “Così stai sereno”.
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«Sali in studio per leggere il fascicolo», diceva al telefono l’avvocato, un quarantenne molto noto nelle aule del tribunale penale di Palermo. All’altro capo della cornetta non c’era un col¬lega o un cliente. C’era lo spacciatore di fiducia, Stefano Macauso, anche lui, a suo modo, un volto noto nella cosiddetta Palermo bene. Qualche volta, a […]
Coca nella città bene un giudice e 15 legali fra i clienti dei pusher.
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Un magistrato in servizio ad Agrigento e tanti nomi noti della cosiddetta “Palermo bene”: quindici avvocati, un appuntato dei carabinieri, un dentista, un assistente di volo, un assicuratore, alcuni commercianti e due noti ristoratori del centro città. L’ultima inchiesta della squadra mobile e della procura diretta da Francesco Lo Voi su due gruppi di attivissimi […]
I boss rimangono in cella, congelati i termini.
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Tutti dentro: la Corte d’appello di Palermo si muove compatta e in tempi rapidissimi brucia le speranze di scarcerazione dei 14 imputati del processo Reset. Un gruppo di presunti mafiosi di Porta Nuova, ma soprattutto di Bagheria, Villabate, Altavilla Milicia e Casteldaccia, erano destinati a lasciare le celle per decorrenza dei termini: oggi la seconda […]
Riina ci ripensa: non risponderà alle domande dei pm.
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Per scongiurare ogni dubbio ha chiesto di parlare, evitando di affidarsi al suo legale. E dal carcere di Parma, in cui è detenuto al 41 bis, ha comunicato al presidente della corte d’assise di Palermo che lo processa per la cosiddetta trattativa Stato-mafia, che non ha alcuna intenzione di rispondere alle domande dei pm. Insomma, […]
«Chiesa siciliana più attenta contro i boss».
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«In Sicilia c’è una sensibilità tale sul contrasto fra la mafia e il vangelo che probabilmente non esiste allo stesso livello in altre regioni italiane». Insomma, una cosa è certa: al di là dei pronunciamenti ufficiali e delle iniziative di singoli vescovi o sacerdoti, nella Chiesa c’è ancora tanta strada da fare per trovare un […]
La sentenza ritarda, imputati presto scarcerati.
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Tutti, o quasi, fuori. Tutto, o quasi, inutile. Almeno per ora. I commercianti avevano collaborato con gli inquirenti e avevamo ammesso di avere pagato, dicendo pure a chi. Grazie al coraggio delle vittime, gli esattori e i registi del racket delle estorsioni erano stati arrestati condannati. Ma il deposito della sentenza è arrivato troppo tardi […]
Finanziamenti facili tutte le trappole dietro i prestiti veloci.
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Il mercato dell’accesso al credito gestito da società finanziarie e dai mediatori creditizi è pieno di trappole per il consumatore. Solo a Palermo nel 2016 sono oltre tre¬cento i casi gestiti dagli sportelli delle associazioni dei consumatori a tutela dei cittadini. Complice la crisi economica negli ultimi quattro anni sono triplicate le segnalazioni.
Riina e la scelta di parlare, i pm: negherà di essere «sbirro».
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Lancia una sfida, accettando di rispondere al processo sulla trattativa Stato-mafia. Le parole del legale di Totò Riina, l’avvocato Giovanni Anania, risalenti all’udienza di venerdì e riportate dal Giornale di Sicilia il giorno dopo, sottendono l’ennesima sfida lanciata dal boss detenuto. Ma stavolta è come se il capo di Cosa nostra volesse giustificarsi davanti al […]
I padroni della “movida” palermitana.
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Sono sempre loro. A Palermo, a Catania, in altre città e paesi della Sicilia. Tentano di mimetizzarsi “vestendo il pupo” ma sono sempre loro attraverso una miriade di prestanome, di familiari o fedelissimi, tutti pronti a investire quei patrimoni nascosti e accumulati negli anni d’oro, quando erano incontrastati i re del grande commercio della droga […]
