Cinque donne custodiscono il segreto di quella sera di sette anni fa. Tre mogli, un’amante, una madre. Le donne degli arrestati per l’omicidio dell’avvocato En-zo Fragalà. Sin da quei giorni del febbraio 2010 conoscevano particolari, dettagli.
località: Palermo
Fragalà assassinato perché infastidiva i clan. “Faceva parlare i boss”.
Omicdio,Fragalà,Cosa,nostra,clan,Chiarello
«Doveva essere un segnale per tutta l’avvocatura palermitana», spiega il procuratore Francesco Lo Voi. I colpi di bastone che sette anni fa uccisero l’avvocato Enzo Fragalà hanno adesso un mandante e degli esecutori ben precisi, tutti all’interno del mandamento mafioso di Porta Nuova. Perché un delitto di mafia fu, questo ha svelato uno degli ultimi […]
L’ombra delle cosche sui centri scommesse.
Affari,mafia,centri,scommesse,Palermo
C’è l’ombra dei clan sulle sale scommesse abusive. Gli affari del gioco clandestino sono appetibili per Cosa nostra, Camorra e Sacra corona unita. Un circuito sommerso che il Servizio centrale operativo della polizia ha scardinato con un’operazione tra Palermo, Bari e Napoli. Su dodici sale giochi abusive sequestrate, dieci sono state scoperte a Palermo.
Surgelati, olio d’oliva, pomodorini così i clan dettano i prezzi a tavola.
Affari,mafie,agricoltura,prodotti
«Un pomodorino pachino o un’insalata pagati all’agricoltore dai 20 ai 40 centesimi al chilo arrivavano al banco del fruttivendolo o del supermercato con un rin¬caro del 300 per cento». Parole dell’ultimo pentito di mafia che ha rilanciato l’allarme sulle agromafie. L’autotrasportatore gelese Gianluca Costa è stato un testimone diretto del patto fra i fedelissimi di […]
Mafia, Quattro narcos in visita a Palermo per il patto della coca.
Incontro,narcos,Cosa,nostra,Palermo,affari,droga
Il 18 settembre dell’anno scorso, intorno alle 13,55, tre cittadini sudamericani chiacchierano e ridono nella sala arrivi dell’aeroporto “Falcone e Borsellino”. Sono appena sbarcati dal volo Rayanair 996, Madrid-Palermo. Aspettano qualcuno, che arriva un’ora dopo con Volotea, proveniente da Venezia. Ha gli stessi tratti da sudamericano, il quarto uomo, la stessa aria da quarantenne che […]
Fra le casse di banane 110 chili di coca.
Sequestro,cocaina,Palermo
Ad interrompere questo traffico che avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali coinvolte qualcosa come 14 milioni di euro è stata la procura di Catania protagonista dell’indagine che, tramite la guardia di Finanza ha permesso il fermo, oltre che di Lupo e Catalano, anche di Vincenzo Civale (40 anni, di origini napoletane, l’uomo che per conto dei […]
Mafia, corse di cavalli truccate: chiude l’ippodromo.
Ippodromo,Palermo,corse,truccate,dichiarazioni,pentito,Vitale,Panda
Una corsa truccata a fine febbraio e il sospetto di infiltrazioni mafiose nella gestione delle scommesse. Sono gli ingredienti che hanno portato alla chiusura, a tempo indeterminato, dell’ippodromo “La Favorita” di Palermo. Il presidente del consiglio di amministrazione della società Ires spa che gestisce l’impianto, Giovanni Cascio, ha inviato una relazione al ministero delle Politiche […]
Rischio attentati per i magistrati di Palermo.
Audizione,giudice,Scarpinato,commissione,antimafia,rapporti,mafia,massoneria
«Sono stato informato di progetti di attentati, nel tempo, nei confronti di magistrati di Palermo orditi da Matteo Messina Denaro per interessi che, da vari elementi, sembrano non essere circoscritti alla mafia, ma riconducibili ad entità di carattere superiore». E questo il nocciolo dell’audizione di ieri in Commissione Antimafia del procuratore generale presso la Corte […]
«Con i boss in loggia benefici reciproci».
Rapporti,mafio,massoneria,intervista,storico,Marino
«La Massoneria ha accettato l’ingresso del¬la mafia nelle proprie logge per ottenerne aiuti pratici e opportunità speciali». Lo afferma lo storico Giuseppe Carlo Marino, che parla di una «compenetrazione» tra la mafia e la Massoneria dalla quale entrambi i soggetti hanno maturato benefici reciproci. L’emerito studioso dell’Università di Palermo, autore di numerose pubblicazioni di primo […]
Piazza di spaccio stile “Gomorra” Allo “Zen 2” mafia fuori dagli affari.
Operazione,antidroga,Zen,Palermo,arresti
La “Gomorra” di Palermo è allo Zen 2. Come nella celebre serie un ruolo apicale ce l’ha una donna, Elena Billeci, 41 anni, moglie di uno dei componenti del triumvirato a capo dell’organizzazione. È lei, una sorta di “ministro delle Finanze” del gruppo criminale, che gestisce la “cassa” e controlla una parte sostanziale del florido […]
