Oggi vacche, pecore e capre infette possono finire nei macelli abusivi e poi sulle nostre tavole, mettendo a rischio la sicurezza alimentare. Il fenomeno non è relegato solo alla Sicilia. Tre mesi fa a Napoli è stato chiuso uno stabilimento abusivo e sono state sequestrate e incenerite 8 tonnellate di frattaglie considerate a rischio per […]
località: Palermo
Mafia e appalti si indaga anche sul procuratore Giammanco
Tanti anni fa, era il 2011, il tenente Carmelo Canale raccontò: «Dopo la strage Falcone, Paolo Borsellino mi disse che voleva arrestare il procuratore Giammanco». Non sa il motivo, ma di certo quelli erano giorni convulsi. «Una settimana prima che lo uccidessero, lo vidi scrivere in maniera convulsa sulla sua agenda rossa – ha proseguito […]
La mani sull’ippodromo. I pm: “Il patron Pinzauti ordinò un’estorsione”
«Gli ho detto Gregorio … io gli ho fatto un contratto a questa persona e tu glielo fai mangiare il contratto per benino». Così parlava l’imprenditore toscano che il Comune di Palermo aveva incaricato di dare nuova vita all’ippodromo della Favorita dopo lo scioglimento per mafia del 2017. Massimo Pinzauti incaricò Gregorio Marchese, il figlio […]
L’idea ribelle nata dai giovani che ha portato a 300 denunce
«Vent’anni fa volevamo solo aprire un pub nel centro storico», sorride Raffaele Genova, che oggi fa il medico. «E mentre fantasticavamo piombò la domanda – ricorda Laura Nocilla – se poi ci vengono a chiedere il pizzo che facciamo?». Fra una birra e l’altra, qualcuno propose: «Riempiamo Palermo di adesivi». Bella idea, ma per scrivere […]
Mafia senza “cupola”, alleanze e affari
In Sicilia coesistono organizzazioni criminali eterogenee non solo di tipo mafioso. “Cosa nostra” è presente in tutte le province della regione, mentre la “Stidda” risulta piuttosto localizzata nell’area centro meridionale dell’Isola, con influenza in porzioni delle province di Caltanissetta, Ragusa e Agrigento. Nelle province orientali si registra anche la presenza di organizzazioni criminali di tipo […]
Sigilli ai beni archeologici del mercante vicino al boss. «Ha finanziato la latitanza di Messina Denaro»
Ufficialmente è un imprenditore e un mercante d’arte, ma per i magistrati, per anni, ha finanziato la latitanza di Matteo Messina Denaro e ha trafficato in reperti archeologici. Accuse costate a Giovanni Franco Becchina, 85 anni, originario di Castelvetrano, ma residente in Svizzera dove ha avuto una galleria d’arte, prima un sequestro di beni milionario, […]
Lo spaccio su Telegram. Faccia a faccia col pusher: “Consegne entro un’ora”
Alle otto del mattino, lo spacciatore 2.0 è già operativo. « Buongiorno, un amico mi ha consigliato il vostro canale Telegram – gli scrivo – fate consegne su Palermo? Che tempi avete?». La risposta arriva un minuto dopo: «Ciao, cosa vuoi ordinare?». Questa è la cronaca di come oggi sia possibile acquistare droga a Palermo, […]
Droga su Telegram, così cambia lo spaccio. Il consumatore più vicino diventa pusher
Uno dei cinque gruppi Telegram su cui corre lo spaccio di droga a Palermo ha già rivoluzionato il mercato degli stupefacenti in città. E, purtroppo, lo sta pure rilanciando. Il consumatore non si rivolge più a un solo spacciatore, ma scrive la sua richiesta di acquisto sul gruppo: «Mi trovo in via Pinco Pallino, ho […]
A Palermo lo spaccio corre su Telegram. Ed è boom di clienti
Da via Libertà ai vicoli della realtà virtuale è un attimo. « Fratè, devi andare su Telegram » , sorride un ragazzotto appena sceso da un Porsche Cayenne. « È facile e non avrai più problemi. Cerca “ Coca Erba Fumo Palermo”. Il più serio. Mi raccomando le maiuscole». Questa doveva essere la cronaca di […]
Condannato a 14 anni il geometra che prestò la sua identità al padrino
Erano i suoi fedelissimi. Grazie a loro Matteo Messina Denaro è riuscito a restare libero per anni, a vivere quasi indisturbato nonostante lo cercassero le forze dell’ordine di tutto il Paese, a continuare a esercitare il suo ruolo di capo, a fare affari. Arrestati dopo la cattura del padrino e processati, gli uomini e le […]
