Maxi blitz nel fortino dello spaccio.

Operazione Araba Fenice

Spacciavano davanti alle statue dei santi, ma era un piccolo esercito di vedette, dall’alto, a vegliare sui loro affari e sulla loro tranquillità. Giovani, giovanissimi, anziani, casalinghe e perfino commercianti: mezzo quartiere era praticamente a disposizione delle due organizzazioni sgominate ieri notte dai carabinieri ed era pronto a segnalare movimenti strani, mezzi delle forze dell’ordine […]

Assunzioni e campagne elettorali la nuova politica di Cosa nostra,

Cosa nostra,politica,rapporti,assunzioni,elezioni

La stagione delle stragi del 1992 è stata solo una parentesi. I padrini sono già tornati alla loro vocazione di sempre: mediare, risolvere, facilitare. Così, in città, il colore predominante è ancora il grigio, il colore di quella zona indefinita dove i mafiosi incontrano gli insospettabili di Palermo e fanno scambi di reciproco interesse.

Stato-mafia, Napolitano sarà testimone. Cancellieri: inusuale, sono perplessa.

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La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia chiederà di entrare nel palazzo del Quirinale, per ascoltare come testimone il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È quanto sollecitava la procura di Palermo, che al capo dello Stato vuole chiedere chiarimenti su una lettera inviatagli dal suo consigliere Loris D’Ambrosio, qualche settimana […]

Cosa nostra è a caccia di liquidità ritorno al business droga per fare cassa.

Cosa nostra,droga,liquidità

Da Santa Maria di Gesù a San Lorenzo, Cosa nostra sta incassando nuovi guadagni con il pizzo sui cantieri edili. I negozi non rendono più come un tempo, almeno in centro città: il lavoro delle associazioni antiracket, delle forze dell’ordine e della magistratura ha ormai convinto molti operatori economici che è più conveniente denunciare. Così, […]

Montelepre, due imprenditori denunciano il racket “L’autista dell’ex sindaco mediava con le cosche”.

Racket,Montelepre

A Montelepre, era l’autista dell’allora sindaco Giacomo Tinervia a mettere in regola gli imprenditori che si aggiudicavano gli appalti comunali. Salvatore De Simone, 57 anni, riscuoteva per conto di Cosa nostra e del primo cittadino. Così ha raccontato agli investigatori del Gruppo carabinieri di Monreale un imprenditore che nel 2008 aveva vinto la gara perla […]

La “nuova” Cosa nostra ha un esercito di 2 mila affiliati.

Cosa nostra,cupola,affiliati

Negli ultimi cinque anni, i boss delle famiglie palermitane hanno cercato due volte di ricostituire la commissione provinciale di Cosa nostra, la direzione strategica dell’organizzazione che per una lunga stagione è statala vera forza della mafia siciliana. La Cupola non si riunisce dal 1992, per l’assenza forzata del suo capo, Totò Riina, e di molti […]

Aziende agricole e soldi all’estero i tesori nascosti gestiti dai boss.

Tesoro,nascosto,Cosa nostra

Nelle banche di Palermo è rimasta traccia di grandi patrimoni mafiosi mai sequestrati. Tracce importanti. Chi indagava è arrivato tardi. Forse per un pizzicò di sfortuna, forse perché anche oggi i boss godono di sicure complicità. E allora suonano come una beffa quelle tracce perché i grandi padrini sono in carcere, rinchiusi nei gironi del […]

Crediti e contanti facili i prestanome dei boss all’assalto delle banche.

Rapporti,banche,Cosa nostra

Trent’anni fa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino iniziarono a scrivere la dell’antimafia andando a guardare dentro le banche di Palermo: così capirono cos’era diventata l’organizzazione Cosa nostra. Capirono gli affari e la geografia delle cosche a Palermo, capirono soprattutto quanto potere avevano i mafiosi, quanto facevano paura e quanto erano corteggiati dalla cosiddetta città bene.