Cosa nostra sperimenta nuove forme di racket. L’ultima trovata è quella della «riffa», ovvero un blocchetto per una fantomatica lotteria: è stato già imposto dai mafiosi di Pagliarelli a diversi commercianti, al modico prezzo di 90 euro. A svelare l’ultimo ricatto dei boss, che si ripeteva puntualmente ogni settimana, è stata un’indagine dei carabinieri dei […]
località: Palermo
I pusher ingannano i trafficanti hashish comprato con euro falsi.
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Per comprare la droga utilizzavano soldi falsi e non temevano di scatenare le ire dei trafficanti. Il motivo è semplice: tre degli otto arrestati nell’operazione di ieri della squadra mobile sarebbero vicini ai boss Lo Piccolo.
La pentita racconta: Cosa nostra punta solo sui “battezzati”.
Monica Vitale.
Continuano le dichiarazioni ai Pm di Monica Vitale: “Antonino Abbate mi mandò a chiedere il pizzo ma il commerciante non si fidò e dovette andarci lui”. “Per diventare fiancheggiatori bisogna essere “battezzati”.
La Vitale svela gli affari al Borgo. “Quelli di Addiopizzo non pagano”.
Monica Vitale.
La collaboratrice di giustizia apre il sipario sull’organizzazione. Esentato dal racket chi aderisce alle associazioni. La Vitale parla anche di equilibri interni alla cosca.
Si chiude il cerchio su un giro di usura. Quindici denunciati dalla Finanza.
Operazione "The uncle".
Dopo i sequestri di bei a tre indagati, le segnalazioni alla magistratura: ci sono pure tre bancari. L’indagine ha permesso di sgominare un vasto giro di prestiti a strozzo organizzato da due fratelli e da un loro complice.
«Esattori del pizzo per conto dei clan». Quattro condanne con sconti di pena.
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Le pene sono state ridotte, rispetto al primo grado, ma l’impianto accusatorio regge ampiamente: le estorsioni al supermercato Alis di via Eugenio L’Emiro, alla Zisa, ci furono e a metterle a segno furono quattro mafiosi delle cosche di Palermo Centro e della Noce. Fra di loro il pentito Angelo Casano, il cui racconto è stato […]
Racket, commerciante in aula: «I soldi pagati? Una mediazione».
Operazione "Perseo"
Ammette di avere pagato la “sensalia”, 25 mila euro per un’attività che però lui definisce «più che lecita». E poi nega. Nega le estorsioni. Nega di avere mai pagato a chicchessia. Nega di sapere di avere a che fare con mafiosi. Nega di conoscere l’imputato Vincenzo Di Maria, che è seduto dall’altra parte dell’aula. Interrogato […]
Clan di Trabia, Sciara e Termini pene ridotte in appello.
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La corte d’appello di Palermo ha condannato, complessivamente, a 65 anni e 8 mesi di carcere otto delle 10 persone accusate di far parte dei clan di Trabia, Sciara e Termini Imerese: sono imputate di associazione mafiosa ed estorsione.
“Borsellino sapeva di morire e si sacrificò”.
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Consapevole, rassegnato, pronto a morire pur di mettere in salvo la sua famiglia. Già un mese dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino sapeva che l’esplosivo destinato a lui era arrivato in Sicilia e sarebbe andato incontro al suo destino segnato quasi agevolando il compito delle cosche, aprendo qualche falla nel suo sistema di sicurezza […]
Sequestro da 10 milioni agli eredi La Placa coinvolto anche il genero del boss Riina.
Si tratta del risultato di un’operazione del Gico della finanza di Caltanissetta, che ha colpito ville, terreni , aziende agricole quote e partceipazioni societarie, conti correnti.
