I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
località: Palermo
I summit, gli affari e la contabilità.
Operazione Pedro.
Dall’operazione Pedro emergono una serie di importanti dettagli: il potere al vertice del clan trasmesso su linea ereditaria per alleggerire le pressioni dei familiari detenuti si cercava di fare cassa con l’usura un gioielliere del Borgo avrebbe tenuto il libro mastro.
Ingroia: “C’è un disimpegno dello Stato”.
Antonio Ingroia.
Intervista al Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, che parla di Cosa nostra, pentitismo e ruolo dello Stato nella lotta alla mafia.
Coca e racket, 28 arresti a Palermo.
Operazione Pedro.
Blitz contro le cosche di Porta Nuova e Bagheria: sei persone già in carcere. Coinvolti personaggi di mafia vecchi e nuovi. Forniture di trasporto e catering imposti alla produzione di film Mediaset. Un ex poliziotto svolgeva la funzione di talpa.
Bloccati nel covo del boss Nicchi. Lui assolto in appello, lei condannata.
Gianni Nicchi.
Secondo la difesa, Alessandro Presti era appena arrivato in via Juvara e quindi non c’è prova che sapesse che lì c’era il latitante. Per provare la sua innocenza prodotti i filmati girati dalla polizia durante il blitz dell’arresto di Gianni Nicchi. Per Giuseppina Amato, invece, è stata confermata la condanna a tre anni.
Droga a fiumi, venti arresti a Termini.
Operazione "Claudio 3".
Un’inchiesta dei carabinieri sgomina tre gruppi di spacciatori che adescavano i clienti vicino alle scuole. Otto giovani in carcere, dodici ai domiciliari, divieto di dimora per altri quattro. Furti per finanziare l’acquisto di eroina.
Mafia e appalti, imprenditore in cella. Scatta il sequestro di un’azienda edile.
Baldassare Migliore.
Baldassare Migliore è accusato di aver cercato di imporre la sua ditta nel cantiere dell’Ipercoop. L’icnhiesta avviata con la denuncia dei responsabili dei cantieri per la costruzione del centro commerciale.
Non ci sono gravi indizi. Libero presunto mafioso.
Giuseppe Evola
Il tribunale del riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa qualche settimana fa nei confronti di Giuseppe «Giò» Evola, accusato di associazione mafiosa.
Nuova stangata al clan di Resuttana. Ai Madonia condanne per un secolo
Operazione "Rebus"
Le condanne sono pesantissime, circa un secolo di carcere, complessivamente. Le pene non sono severe solo per i pluriergastolani Nino, Giuseppe e Salvino Madonia, e per il cognato di quest’ultimo, Nicolò Di Trapani, pure lui già al carcere a vita. Lo sono anche per il farmacista Aldo Madonia, fratello degli altri tre: anche se lui, […]
Sempre più siciliani in mano agli usurai
Usura,Sicilia,indagine,Camera di commercio,Palermo
In aumento, nella nostra isola, il ricorso agli usurai. Sono soprattutto le famiglie che non riescono a far quadrare i conti mensili a ricorrere allo strozzino per avere denaro liquido. «Di fronte ai dinieghi delle banche ed alla necessità di denaro impellente, – ha detto Rosanna Montalto, responsabile dello Sportello legalità della Camera di Commercio […]
