Un fondo cassa della mafia per le famiglie in difficoltà e per i picciotti detenuti. In tempi di crisi economica, già a novembre scorso, era stato il su¬perlatitante di Pagliarelli, il ventisettenne Gianni Nicchi ad avere l’idea. Ne aveva parlato sicuramente a due uomini di punta di Cosa nostra palermitana: Giuseppe Scaduto e Ludovico Sansone.
località: Palermo
Stadio, la bigliettopoli delle cosche boss sugli spalti con i ticket gratis.
Stadio, la bigliettopoli delle cosche boss sugli spalti con i ticket gratis.
E ormai ‘bigliettopoli’. La lista dei mafiosi che andavano gratis allo stadio si arricchisce di nuovi nomi: il pentito Andrea Bonaccorso svela che Giovanni Pecoraro, l’ex responsabile del settore giovanile del Palermo oggi in carcere, faceva avere biglietti ‘a Franco Conti e a Tanino Tinnirello, uomo d’onore della famiglia di corso dei Mille, da poco […]
Capaci, interessi dei clan sul Prg ai raggi X tutte le licenze edilizie.
Capaci, interessi dei clan sul Prg ai raggi X tutte le licenze edilizie.
La Procura antimafia dispone l’acquisizione di tutte le concessioni edilizie rilasciate l’anno scorso dal Comune di Capaci. Il provvedimento, firmato dai pm Francesco Del Bene e Antonio Altobelli, arriva nell’ambito delle indagini sull’attentato che nel dicembre scorso prese di mira l’abitazione del neo assessore ai Lavori pubblici, Pietro Puccio.
Ciancimino jr accusa un pm ‘Protetti sull’affare gas’.
Ciancimino jr accusa un pm 'Protetti sull'affare gas'.
Nell¿inchiesta nata dalle recenti dichiarazioni di Massimo Ciancimino fa l’apparizione il nome di un sostituto della Dda, Giusto Sciacchitano, consuocero di Ezio Brancato, l’imprenditore al quale, secondo il dichiarante, don Vito aveva affidato la sua quota nella società del Gas con la quale sarebbe stata riciclata una grossa somma.
Pure i Lo Piccolo erano a caccia di Nicchi: 2 picciotti al Nord per scovare il latitante
Pure i Lo Piccolo erano a caccia di Nicchi: 2 picciotti al Nord per scovare il latitante
Anche il clan Lo piccolo cercava Gianni Nicchi, boss emergente di Cosa Nostra. Ad affermarlo, durante il processo contro 4 esponenti delle cosche della Noce e Alatrello, i pentiti Andrea Bonaccorso e Antonino Nuccio.
Il giallodi mister X nei suoi pizzini ai boss gli affari della società.
Il giallodi mister X nei suoi pizzini ai boss gli affari della società.
L’ultimo giallo sul Palermo è in un pizzino ritrovato dalla polizia al momento dell’arresto dei Lo Piccolo, il 5 novembre 2007. Non è stato ancora scoperto chi l’ha scritto. Neanche i pentiti hanno saputo dare indicazioni. Del mister X gli investigatori sanno soltanto che si muoveva abbastanza bene all’interno della società rosanero.
Indagine sulla ditta Riina il genero replica sul web.
Indagine sulla ditta Riina il genero replica sul web.
Immediata risposta di toni Ciavirello, genero di Totò Riina, alle accuse lanciate sulla ‘T&T Corporation’, la ditta di proprietà sua e della moglie, Maria Concetta Riina.
Nel Palermo 1,5 milioni di fondi neri.
Nel Palermo 1,5 milioni di fondi neri.
L’ormai ex avvocato dei Lo Piccolo ed ex procuratore sportivo Marcello Trapani sostiene di sapere molto sui misteri inconfessabili del calcio, fatti ¿ così ha messo a verbale ¿ di tanti soldi che viaggiano in nero. Come quelli che il direttore sportivo Rino Foschi avrebbe distribuito ai giocatori rosanero come premio per il passaggio in […]
Preso il reggente di Brancaccio si nascondeva a casa della figlia.
Preso il reggente di Brancaccio si nascondeva a casa della figlia.
Stava pranzando nella casa della figlia, a Brancaccio e, quando ha visto i carabinieri in borghese che avevano sfondato la porta ed entrati nella casa, ha provato anche una fuga sui tetti in pantofole, ma non è durata a lungo. Ludovico Sansone, 55 anni, latitante dal dicembre scorso, è stato arrestato ieri, a sette giorni […]
‘Fondi neri e partite truccate’. Indagato l’ex ds Rino Foschi.
'Fondi neri e partite truccate'. Indagato l'ex ds Rino Foschi.
Le rivelazioni di Marcello Trapani, legale dei Lo Piccolo, coinvolgono anche ex giocatori del Palermo calcio. Secondo l’avvocato, sarebbero stati disponibili 200 mila euro a volta per ‘comprare’ due gare. Le mani dei boss anche sulla vendita dei biglietti.
