Ha il fiato degli investigatori sul collo ma, dalla latitanza, Gianni Nicchi ‘u picciutteddu riesce a fare figli e, soprattutto, a rafforzare il suo ‘status’: a Palermo il nuovo capo di una Cosa nostra che versa in netto stato di crisi economica e di ‘braccia’ sembra essere proprio lui, il giovanissimo ‘figlioccio’ del boss Nino […]
località: Palermo
Ciancimino, la politica e gli affari. Lapis: ecco i soci occulti della ‘Gas’.
Ciancimino, la politica e gli affari. Lapis: ecco i soci occulti della 'Gas'.
Nelle indagini sul tesoro di Don Vito spuntano storie di tangenti della Prima Repubblica. Ricostruiti vent’anni di storia dell’azienda. Secondo lLapis anche Salvo Lima pretendeva una quota del 10% della società.
Spatuzza apre inediti scenari sulla strage.
Spatuzza apre inediti scenari sulla strage.
Nuove rivelazione sulla strage di via D’amelio. A farle Gaspare Spatuzza, boss di Brancaccio e killer di don Pino Puglisi. Primo atto dopo il riscontro del racconto del pentito: l’incriminazione di Salvatore Candura e Angelo Scarantino.
I boss comandavano dalla cella nuovi arresti nel clan Madonia.
I boss comandavano dalla cella nuovi arresti nel clan Madonia.
Anche il clan di San Lorenzo voleva la condanna a morte di Giovanni Bonanno. Lohanno scoperto i magsistrati, grazie ad un’inchiesta che ha permesso di scoprire come i Madonia aggiravano i rigori del 41 bis.
‘Quel medico non è mafioso’. La Cassazione assolve Greco.
'Quel medico non è mafioso'. La Cassazione assolve Greco.
Diventa definitiva la sentenza di secondo grado per il cognato di Giuseppe Guttadauro. Vincenzo Greco fu arrestato nel 2003 con Mimmo Miceli. Secondo l’accusa aveva agito per conto del cognato boss.
Imprenditori antiracket nel mirino.
Imprenditori antiracket nel mirino.
Lettera anonima a Vincenzo Conticello, titolare dell’Antica Focacceria. L’imprenditore, che ha già denunciato i suoi estortori, ha chiesto il programma di protezione. Minacce anche per un altro commerciante di Viale Regione Siciliana.
‘Miceli portavoce del padrino’. Ecco il perchè della condanna.
'Miceli portavoce del padrino'. Ecco il perchè della condanna.
Depositate le motivazioni della sentenza che ha condannato Mimmo Miceli. I giudici hanno affermato che il contenuto delle conversazioni intercettate a casa di Guttadauro non si presta ad equivoci, per cui non ci sono dubbi sulla natura dei rapporti tra Miceli e lo stesso Guttadauro.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Si tratta di Eugenio De Marco, 45 anni, uomo di ‘peso’ della famiglia di Cerda, che dovrà scontare sette anni. L’uomo era finito in manette nel maggio del 2004 in un’operazione antimafia sulle Madonie.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
La Cassazione ha annullato con rinvio le condanne all’ergastolo inflitte a Pino Rizzo e al suo parente Giuseppe. Si tratta del processo per l’uccisione di Salvatore Caccamisi, avvenuta a Lascari nel 2000.
‘Non erano prestanome del mafioso’. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
'Non erano prestanome del mafioso'. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
Scagionati in appello i due imprenditori per i fatti contestati dall’84 in poi. Prescritti quelli di epoca anteriore. Entrambi erano accusati di fare da prestanome a Vincenzo Piazza.
