Rosalia Di Trapani non sarebbe solo la donna del boss, ma secondo la Procura antimafia avrebbe svolto un ruolo importante nel trasferimento fraudolento di valori, A dare la svolta alle indagini, sarebbero state le dichiarazioni di Marcello Di Trapani, legale della famiglia Lo Piccolo.
località: Palermo
Ville e soldi a Chioggia e a San Marino. Un fiume di denaro da pulire e investire.
Ville e soldi a Chioggia e a San Marino. Un fiume di denaro da pulire e investire.
Le rivelazioni del ‘consigliori’ Marcello Trapani svelano il tesoro nascosto dei Lo Piccolo. L’avvocato parla di un business da 8 milioni per abitazioni turistiche in Veneto. E di un pizzo da 300 mila euro.
Cocaina nascosta nell’armadio. In manette giovane dello Zen.
Cocaina nascosta nell'armadio. In manette giovane dello Zen.
Dopo due giorni di appostamenti, gli agenti hanno perquisito l’abitazione di Giuseppe Daricca, 19 anni, trovandovi 37 dosi di cocaina ed un bilancino di precisione. Il giovane è stato tratto in arresto.
Operazione antidroga dei carabinieri. Quattro arrestati in poche ore.
Operazione antidroga dei carabinieri. Quattro arrestati in poche ore.
Nell’ambito di una vasta operazione di controllo del territorio, due pusher sono stati sorpresi con hascisc, altri due sono stati fermati con eroina e cocaina.
Si pente l’avvocato dei Lo Piccolo.
Si pente l'avvocato dei Lo Piccolo.
Marcello Trapani, il legale dei boss Lo Piccolo, era finito in cella a settembre per associazione mafiosa. Dopo un mese ha iniziato a collaborare e parlare soprattutto degli investimenti dei Lo Piccolo nel nord Italia e della loro ombra pesante sulla Palermo calcio.
Un potere diviso in 15 ma solo 2 boss ancora liberi.
Un potere diviso in 15 ma solo 2 boss ancora liberi.
Dopo l’ultimo colpo inferto al mandamento di Trabia, con l’arresto del suo capo, ecco come è suddivisa la provincia di Palermo, chi comanda e chi ha funzioni di vice.
Il boss scrisse a Binnu e Lo Piccolo: ‘Con rispetto, posso decidere io?’
Il boss scrisse a Binnu e Lo Piccolo: 'Con rispetto, posso decidere io?'
Gli affari del mandamento di Trabia sono oggetto di un fitto carteggio tra Giuseppe Bisesi, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. Le lettere risalgono ad un’epoca compresa tra l’ottobre del 2005 ed il marzo del 2006.
L’ascesa del boss Antonino Teresi: ‘Qui tutti devono venire da me’.
L'ascesa del boss Antonino Teresi: 'Qui tutti devono venire da me'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Camaleonte 2’, che ha azzerato il mandamento di Trabia, emerge da un’intercettazione la sete di potere del boss Antonino Teresi: ‘Io non chiedo il permesso a nessuno’.
Un clan che muta capi e alleanze ma resiste a pentiti e manette.
Un clan che muta capi e alleanze ma resiste a pentiti e manette.
Cambiano gli uomini, ma il mandamento di Trabia resta al centro delle alleanze mafiose. Tanti padrini si sono succeduti in questi anni: Rinella, Iannolino, Bisesi ed infine Antonino Teresi. Il capo storico e Giuseppe Rancadore.
Azzerato il mandamento di Trabia. Quindici arresti: preso il reggente.
Azzerato il mandamento di Trabia. Quindici arresti: preso il reggente.
Un’operazione antimafia dei carabinieri ha portato all’arresto di Antonio Teresi, reggente del mandamento di Trabia. Insieme a lui, con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione, sono finiti in manette altri quattordici elementi facenti parte delle famiglie di Trabia, Sciara e Termini.
