Secondo il pentito Giacomo Greco, era la pretesa del reggente Giovanni D’Agati. Greco ha parlato anche dei nuovi assetti all’interno della famiglia di Villabate.
località: Palermo
Le grandi manovre del boss Lo Piccolo. ‘Voleva estendere il potere a Villabate’.
Le grandi manovre del boss Lo Piccolo. 'Voleva estendere il potere a Villabate'.
Il pentito Andrea Bonaccorso, nell’mabito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, parla di incontri e riunioni con Giovanni D’Agati, reggente della cosca del paese. Contrasti fra capimafia per una estorsione imposta al titolare dell catena di supermercati Conad.
Calcio e mafia, choc a Villabate. La squadra difende il presidente.
Calcio e mafia, choc a Villabate. La squadra difende il presidente.
Salvatore Arena, presidente della locale squadra di calcio, è accusato di avere riciclato il denaro del clan nell’ambito dell’operazione ‘Senza Fontiere’. Il vice Giannone: ‘E’ una persona degna, ora vinceremo per lui’.
Il racket ha paura delle denunce: ‘Ora sono tutti sbirri’.
Il racket ha paura delle denunce: 'Ora sono tutti sbirri'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, che ha portato all’arresto di dodici persone, le intercettazioni hanno dimostrato che il pizzo è imposto a tappeto, ma la gente tenta di non pagare. Nelle conversazioni, l’elenco di imprenditori e commercianti taglieggiati.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
La Procura aveva chiesto la condanna a dodici anni per i fratelli Abbate ed il figlio. Ad accusarli un imprenditore. Il Tribunale ha ritenuto che non ci fossero elementi per condannare i tre imputati.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Un fiume di denaro da ripulire e fare fruttare per far assicurare le più disparate esigenze della mafia. Nella rete dei carabinieri sono finite dodici persone, tra cui Giovanni D’Agati, il capo della cosca, ed alcuni insospettabili che avrebbero avuto il ruolo di prestanome. Sequestrati due centri scommesse ed un supermarket.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Grazie alle intercettazioni, ricostruiti i movimenti di denaro e scoperto un sistema di fidi. Le due agenzie, Punto Snai Web e Intralot Giochi, sarebbero di proprietà di Giovanni D’Agati e di Maurizio e Davide Di Peri.
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Massimo Ciancimino sarà sentito a Bologna, per la sua ‘serenità’, visto che aveva subito intimidazioni quando era sceso a Palermo per essere interrogato. Ma intanto, mentre la quarta sezione della Corte d’appello dispone la trasferta, anche il professore Gianni Lapis da un paio di mesi risponde alle domande degli inquirenti della Procura.
Sale da gioco, le mani dei boss si allungano sul nuovo business.
Sale da gioco, le mani dei boss si allungano sul nuovo business.
Andre Bonaccorso, ex uomo di fiducia dei Lo Piccolo, svela ai magistrati i dettagli del nuovo affare di Cosa nostra. Ogni clan vuole un agenzia di scommesse per ripulire e moltiplicare il denaro. Ma dietro ogni saracinesca si nasconde un rivale.
Voto di scambio, Antinoro indagato.
Voto di scambio, Antinoro indagato.
Anche l’assessore ai beni culturali della Regione, Antonello Antinoro (Udc), ha ricevuto un avviso di garanzia per voto di scambio nell’ambito dell’inchiesta antimafia ‘Perseo’
