Sul banco degli imputati Giuseppe Trinca, titolare di una ditta di pompe funebri ed ex presunto boss. Solo un teste su sei è presentato in aula: Rosario Andò, il quale ha dichiarato di non aver mai pagato il pizzo.
località: Palermo
Mafia, torna in libertà un altro degli arrestati.
Mafia, torna in libertà un altro degli arrestati.
Si tratta di Vincenzo Di Gaetano, considerato un mafioso di Calatafimi, arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’. Nei giorni scorsi erano stati rilasciati anche Marcello Di Giacomo e Salvatore Pinio.
Scatta un anuova offensiva del racket. Sigillati i lucchetti di una palestra.
Scatta un anuova offensiva del racket. Sigillati i lucchetti di una palestra.
Colla nei lucchetti all’Atletic Fitness di via Principe di Paternò, ma il titolare nega di aver ricevuto minacce. Il mese scorso decine di negozi nel mirino dei taglieggiatori.
Un pentito racconta in aula: quel boss? Fini’ in un pilastro.
Un pentito racconta in aula: quel boss? Fini' in un pilastro.
Angelo Fontana ha spiegato dove fu messo il corpo di Armando Bonanno, uno dei killer del capitano Basile. ‘Lo portarono già morto in un cantiere edile di via Ammiraglio Rizzo’.
I dodici mesi che hanno cambiato la mafia. (2° puntata)
I dodici mesi che hanno cambiato la mafia. (2° puntata)
Dall’agguato che stava per colpire il padrino di Bagheria ai piani per costruire una nuova cupola di Cosa nostra. Tronano gli ‘scappati’, il nuovo business legato al riciclaggio.
In Svizzera per comprare diamanti. Ecco la passione segreta di Rotolo.
In Svizzera per comprare diamanti. Ecco la passione segreta di Rotolo.
Il superboss Nino Rotolo aveva due passioni: il cemento ed i diamanti. Secondo i pm, i preziosi venivano poi rivenduti in alcuni negozi gestiti da prestanome. Per il commerciante Raffaele Sasso cade l’aggravante di aver favorito la mafia.
Bagheria, il carcere non fermava i boss. Da lì l’ordine: uccidete ‘Due di spade’.
Bagheria, il carcere non fermava i boss. Da lì l'ordine: uccidete 'Due di spade'.
I carabinieri scoprono dove era stata decisa la morte di Pietro Lo Iacono, salvato poi da provvidenziali arresti. Le conversazioni intercettate tra rancori e ‘tragedie’.
I dodici mesi che cambiarono la mafia.
I dodici mesi che cambiarono la mafia.
Dopo l’arresto dei Lo Piccolo, blitz a raffica contro capi, gregari ed esattori. Una parte di commercianti comincia a denunciare. Il libro mastro del pizzo e le rivelazioni dei pentiti.
Mafia, agenzia di pompe funebri in un maxi-sequestro di beni.
Mafia, agenzia di pompe funebri in un maxi-sequestro di beni.
Sigilli al patrimonio da 5 milioni di euro di Giuseppe Trinca, titolare dell’impresa ‘La Funeraria’. L’imprenditore, arrestato nel maggio del 2007, era a capo della famiglia di corso Calatafimi ed è accusato pure di aver organizzato un giro di scommesse clandestine.
Le mani dei nuovi boss su due appalti.
Le mani dei nuovi boss su due appalti.
Le intercettazioni die carabinieri svelano gli affari di Benedetto Capizzi, che cercava di diventare il nuovo capo della Commissione. Si informava sull’andamento di alcuni lavori all’ospedale civico e all’ospedale militare.
