E’ un nome che evoca sangue e grandi affari quello degli Inzerillo. Dalla seconda metà degli anni ’50 hanno segnato la storia di Cosa nostra tra le due sponde dell’Oceano.
località: Palermo
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
L’inchiesta, denominata ‘Old Bridge’, condotta dalla Dda Palermitana, dalla Procura nazionale antimafia e dalla FBI americana, ha portato a 90 arresti. Al centro di tutto ci sarebbe Frank Cali’, sposato con una Inzerillo, che ha scalato i vertici della mafia USA. Nella retata palermitana sono rimasti coinvolti boss come Rotolo e Adamo.
Il giudice: chi paga il pizzo espone chi si ribella.
Il giudice: chi paga il pizzo espone chi si ribella.
Rese note le motivazioni della sentenza di condanna del commerciante accusato di favoreggiamento nei confronti di Malaspina. Gli imprenditori sono pur sempre vittime ma il loro silenzio isola chi denuncia.
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: ‘Caccia ai prestanome’.
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: 'Caccia ai prestanome'.
Secondo il generale della Gdf Carofiglio, gli insospettabili al servizio dei boss reinvestono fiumi di denaro in attività legali. I nuovi pentiti tracciano la mappa degli affari gestiti dai mafiosi tramite commercianti incensurati.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E’ subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E' subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Ha suscitato un putiferiola dichiarazione di Margherita Tomasello, presidente di Confindustria giovani. Reagiscono sdegnati Artioli, Salerno, Lo Bello ed il presidente dell’Antimafia Forgione. Poi, arriva la smentita dell’interessata.
Sequestrati beni e immobili per un valore di 308 milioni.
Sequestrati beni e immobili per un valore di 308 milioni.
Colpo durissimo alle cosche palermitane. Sotto scacco sono finiti i patrimoni di capimandamento di Palermo e provincia, intestati a personaggi che risultano indigenti. Secondo il Ministro degli Interni, il sequestro vale quanto la cattura di un grande boss.
Confcommercio sospende imprenditore. ‘Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo’.
Confcommercio sospende imprenditore. 'Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo'.
E’ Biagio Casano numero uno dell’associazione degli agenti e rappresentanti. Lui nega ogni coinvolgimento col pizzo e replica: ‘Tutto falso, nel pizzino è indicato un tale di nome Gino’. Helg: ‘Prvvedimento scattato perchè l’associato non ha risposto alla convocazione’.
‘Mancata cattura di Provenzano’. I pm: vanno processati Moro e Obinu.
'Mancata cattura di Provenzano'. I pm: vanno processati Moro e Obinu.
L’inchiesta parte dalle confidenze di Luigi Ilardo che furono lasciate cadere. Nella richiesta di rinvio a giudizio c’è l’ipotesi di favooreggiamento aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
Mafia, altro ‘pentito’ nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Mafia, altro 'pentito' nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Si tratta di Andrea Bonaccorso, ritenuto il reggente della cosca di Ciaculli, che era in cella per droga. L’uomo ha iniziato a parlare dopo il fermo seguito alle dichiarazioni di Gaspare Pulizzi.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Depositati i verbali con le dichiarazioni del nuovo pentito, il quale fa luce sulla soffiata grazie alla quale il boss Lo Piccolo riusci’ a fuggire e del progertto di uccidere Nino Cinà.
