Nell’ambito dell’operazione ‘Old Bridge’, scattata tra Palermo e gli Stati Uniti, Vincenzo Savoca e Melchiorre Gugliemini sono stati scarcerati. I due erano accusati di mafia per un’estorsione ai danni di un negozio di abbigliamento.
località: Palermo
Terrasini, in una villa il covo dei Lo Piccolo. Proprietari indagati: non li conoscevamo.
Terrasini, in una villa il covo dei Lo Piccolo. Proprietari indagati: non li conoscevamo.
Su indicazione del collaborante Gaspare Pulizzi è stata identificata l’abitazione in cui i boss avrebbero vissuto per tre anni. La coppia che li ha ospitati, indagata per favoreggiamento, ha dichiarato di aver avuto paura specie dopo aver visto le loro foto.
Costruttore suicida in cella ai Pagliarelli. Era considerato un prestanome dei clan.
Costruttore suicida in cella ai Pagliarelli. Era considerato un prestanome dei clan.
Si tratta di Giovanni Cataldo, arrestato un anno nel blitz ‘Occidente’. L’uomo era accusato dai pentiti di gestire attività edili ed una discoteca per conto di Nino Pipitone e Salvatore Lo Piccolo.
Telefonini ‘riservati’ per comunicare. Ecco come due boss sono sfuggiti al blitz.
Telefonini 'riservati' per comunicare. Ecco come due boss sono sfuggiti al blitz.
Maurizio Di Fede e Stefano Marino, ricercati nell’ambito dell’operazione ‘Old bridge’, avevano cellulari segreti intestati a insospettabili. Solo un’imprudenza li ha fatti scoprire ma erano già in fuga.
Campanella accusa Mannino. ‘Nel ’92 la mafia lo appoggiò’.
Campanella accusa Mannino. 'Nel '92 la mafia lo appoggiò'.
Sono le dichiarazioni di Francesco Campanella, riguardanti le elezioni politiche del ’92. Il pentito ha anche parlato dei rapporti con Clemente Mastella e con l’ex presidente della Regione Sicilia, Cuffaro.
Dagli alimentari ai cosmetici il made in Italy fa gola ai boss.
Dagli alimentari ai cosmetici il made in Italy fa gola ai boss.
Dopo il blitz di polizia ed Fbi, parte la rogatoria Usa per analizzare società e conti bancari degli indagati. Scoperte operazioni anche su Internet e sulle società di comunicazione. Il nucleo speciale di polizia valutaria sta passando ai raggi x i flussi finanziari.
I narcos di Cosa nostra.
I narcos di Cosa nostra.
Bloccati tre corrieri trovati in possesso di 10 chili di cocaina. Gli arrestati sono esponenti del clan di Brancaccio. Per gli investigatori le cosche investono negli stupefacenti i proventi delle estorsioni.
Colpita al cuore la Cosa nostra americana. Un palermitano a capo del clan Gambino.
Colpita al cuore la Cosa nostra americana. Un palermitano a capo del clan Gambino.
Sessantuno sono i personaggi colpiti da mandato di cattura negli USA. Vecchi e giovani che non hanno mai interrotto i rapporti con la Sicilia. L’operazione ‘Old Bridge’ ha colpito la famiglia Gambino-Inzerillo. In carcere Frank Cali’, Filippo Casamento e il chimico Domenico Cefalù.
Gli inzerillo e l’America, regno ed esilio. Saga di una famiglia tra affari e morte.
Gli inzerillo e l'America, regno ed esilio. Saga di una famiglia tra affari e morte.
E’ un nome che evoca sangue e grandi affari quello degli Inzerillo. Dalla seconda metà degli anni ’50 hanno segnato la storia di Cosa nostra tra le due sponde dell’Oceano.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
L’inchiesta, denominata ‘Old Bridge’, condotta dalla Dda Palermitana, dalla Procura nazionale antimafia e dalla FBI americana, ha portato a 90 arresti. Al centro di tutto ci sarebbe Frank Cali’, sposato con una Inzerillo, che ha scalato i vertici della mafia USA. Nella retata palermitana sono rimasti coinvolti boss come Rotolo e Adamo.
