Rese note le motivazioni della sentenza di condanna del commerciante accusato di favoreggiamento nei confronti di Malaspina. Gli imprenditori sono pur sempre vittime ma il loro silenzio isola chi denuncia.
località: Palermo
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: ‘Caccia ai prestanome’.
Mafia, il sequestro di beni da 300 milioni. Gli inquirenti: 'Caccia ai prestanome'.
Secondo il generale della Gdf Carofiglio, gli insospettabili al servizio dei boss reinvestono fiumi di denaro in attività legali. I nuovi pentiti tracciano la mappa degli affari gestiti dai mafiosi tramite commercianti incensurati.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E’ subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Mafia, la Tomasello critica Confindustria. E' subito polemica. Lei: mi hanno fraintesa.
Ha suscitato un putiferiola dichiarazione di Margherita Tomasello, presidente di Confindustria giovani. Reagiscono sdegnati Artioli, Salerno, Lo Bello ed il presidente dell’Antimafia Forgione. Poi, arriva la smentita dell’interessata.
Sequestrati beni e immobili per un valore di 308 milioni.
Sequestrati beni e immobili per un valore di 308 milioni.
Colpo durissimo alle cosche palermitane. Sotto scacco sono finiti i patrimoni di capimandamento di Palermo e provincia, intestati a personaggi che risultano indigenti. Secondo il Ministro degli Interni, il sequestro vale quanto la cattura di un grande boss.
Confcommercio sospende imprenditore. ‘Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo’.
Confcommercio sospende imprenditore. 'Era citato nel libro mastro di Lo Piccolo'.
E’ Biagio Casano numero uno dell’associazione degli agenti e rappresentanti. Lui nega ogni coinvolgimento col pizzo e replica: ‘Tutto falso, nel pizzino è indicato un tale di nome Gino’. Helg: ‘Prvvedimento scattato perchè l’associato non ha risposto alla convocazione’.
‘Mancata cattura di Provenzano’. I pm: vanno processati Moro e Obinu.
'Mancata cattura di Provenzano'. I pm: vanno processati Moro e Obinu.
L’inchiesta parte dalle confidenze di Luigi Ilardo che furono lasciate cadere. Nella richiesta di rinvio a giudizio c’è l’ipotesi di favooreggiamento aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
Mafia, altro ‘pentito’ nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Mafia, altro 'pentito' nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Si tratta di Andrea Bonaccorso, ritenuto il reggente della cosca di Ciaculli, che era in cella per droga. L’uomo ha iniziato a parlare dopo il fermo seguito alle dichiarazioni di Gaspare Pulizzi.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Depositati i verbali con le dichiarazioni del nuovo pentito, il quale fa luce sulla soffiata grazie alla quale il boss Lo Piccolo riusci’ a fuggire e del progertto di uccidere Nino Cinà.
Uccise Di Matteo jr, è ancora in libertà. Ricorso in Cassazione per arrestarlo.
Uccise Di Matteo jr, è ancora in libertà. Ricorso in Cassazione per arrestarlo.
La Procura generale si oppone alla decisione della detenzione domiciliare per Vincenzo Chiodo, il pentito che svelò i retroscena dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Castelvetrano, sequestrata una società. L’accusa: ‘ E’ la cassaforte di Grigoli’.
Castelvetrano, sequestrata una società. L'accusa: ' E' la cassaforte di Grigoli'.
Dopo l’arresto del dicembre scorso, con cui Giuseppe Grigoli era accusato di essere socio del superlatitante Matteo Messina Denaro, la Procura antimafia di Palermo ha sequestrato la ‘Grigoli distibuzione srl’, capofila delle attività dello stesso imprenditore.
