E’ il risultato di una brillante operazione antidroga del commissariato di San Lorenzo. Tutto è iniziato con il sequestro di due chili di hascisc nel settembre 2006.
località: Palermo
Marijuana, i vivaisti di Cosa nostra.
Marijuana, i vivaisti di Cosa nostra.
In pochi mesi sono state individuate coltivazioni per 11 chili di droga. Ogni arbusto vale 400 euro, una dose si vende a 5 euro. La riconversione di interi feudi è pilotata dai boss. L’epicentro a Partinico.
Truffa ai padrini americani.
Truffa ai padrini americani.
Il boss Vincenzo Brusca curò la vendita di una casa: ci fu un ammanco e l’emissario del clan Gambino si presentò a Torretta. Boss in affanno per recuperare i soldi di una vedova di New York.
Torretta, regno della famiglia Lo Piccolo. I pm: ‘Qui è tutto come venti anni fa’.
Torretta, regno della famiglia Lo Piccolo. I pm: 'Qui è tutto come venti anni fa'.
Per la terza volta a un passo dalla cattura del superlatitante Salvatore Lo Piccolo originario del paese. Secondo gli inquirenti Torretta era ed è il cuore delle attività economiche di Cosa nostra.
‘Un intreccio di malaffari e collusioni’. Retata antimafia, quattrdici arresti.
'Un intreccio di malaffari e collusioni'. Retata antimafia, quattrdici arresti.
Appalti, speculazioni edilizie, capitali da riclare, funzionari da ungere: c’è tutto questo nell’inchiesta Dda sulla cosca di Torretta, ‘patria’ del boss superricercato Salvatore Lo Piccolo. Nell’indagine, che conta 14 arresti, coinvolti funzionari comunali, imprenditori, professionisti e perfino il sindaco di Baucina, Rosario Bordonaro.
Smantellata maxi piantagione di canapa indiana.
Smantellata maxi piantagione di canapa indiana.
I carabinieri di San Cipirello, aiutati dalla coop. ‘Placido Rizzotto’, hanno messo fine ad una maxicoltivazione di marijuana. Il valore della sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato 15 milioni di euro.
Palermo e Gela, imprenditori si ribellano.
Palermo e Gela, imprenditori si ribellano.
Dopo aver subito aggressioni per non aver pagato il pizzo di ottomila euro, un commerciante ha denunciato i fatti alle forze dell’ordine. In manette Domenico Ciaramitaro, 33 anni, uomo del clan Franzese. ‘Un segnale positivo’ commentano le associazioni antiracket.
Attentato incendiario in via Galilei. Preso di mira un distributore di benzina.
Attentato incendiario in via Galilei. Preso di mira un distributore di benzina.
E’ il secondo attentato in tre anni, attribuibile al racket, quello che ha danneggiato un distributore di via Galilei. Solo il tempestivo arrivo dei pompieri, avvisati da un residente, ha evitato che il fuoco si propagasse ai serbatoi.
‘La pasta? E’ Cosa nostra’.
'La pasta? E' Cosa nostra'.
Un affare milionario quello della distribuzione della pasta e degli altri prodotti alimentari italiani negli Usa: un affare, secondo la Procura di Palermo, che non poteva non passare dal controllo di Cosa nostra e più precisamente dalle mani del boss Nicola Mandalà.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Nel filmato si vede una figura che scavalca il recinto. Poi il fuoco. Le inmmagini sono molto sbiadite: difficile riconoscere l’uomo.
