Emergono piccoli particolari dalla retata contro il clan Lo Piccolo. A Partanna il titolare di un esercizio avrebbe avuto il permesso della cosca solo per la vendita di pneumatici. Lui però mise su anche un autolavaggio, facendo concorrenza al figlio di Lo Piccolo. Fu punito con una bomba.
località: Palermo
Perquisizioni, trovato un ‘libro mastro’ del pizzo.
Perquisizioni, trovato un 'libro mastro' del pizzo.
Un foglio, con nomi di imprese e negozi, è stato ritrovato a casa di Francesco Di Blasi, un vigile del fuoco in pensione. Riportava la contabilità delle estorsioni. Rinvenuti nelle abitazioni di altri indagati un fucile e lo stralcio di un’ordinanza.
Una cosca alla ricerca dell’appoggio dei politici.
Una cosca alla ricerca dell'appoggio dei politici.
I risultati dell’inchiesta sulle famiglie di San Lorenzo svelerebbero la ricerca dei mafiosi di referenti politici per concludere affari con la giusta copertura. Per esempio, nelle intercettazioni dei colloqui tra Militello e Gottuso, si parla di tentativi di stringere alleanze con consiglieri comunali e assessori regionali.
Giuffrè: ‘Provenzano votò per Cuffaro’. Il presidente: ‘Mai chiesto il suo appoggio’.
Giuffrè: 'Provenzano votò per Cuffaro'. Il presidente: 'Mai chiesto il suo appoggio'.
Durante le dichiarazioni al processo per le ‘talpe’ in Procura, Nino Giuffrè ha aperto il capitolo su mafia e politica. Secondo ‘Manuzza’, Cosa nostra, per conto di Bernardo Provenzano, alle elezioni regionali del 2001 avrebbe appoggiato Totò Cuffaro. Immediata e sdegnata la risposta del presidente.
‘Le mani della mafia su rapine e racket’. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
'Le mani della mafia su rapine e racket'. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
Colpito il feudo del capo militare di Cosa nostra, ancora latitante con il figlio. La metà degli ordini di custodia eseguiti allo Zen. In cella anche negozianti, imprenditori e un architetto. le indagini avviate con l’aiuto di due collaboratori che hanno permesso di fare luce su rapine e racket delle estorsioni.
Stanco, smagrito, invecchiato è il nuovo volto di Provenzano.
Stanco, smagrito, invecchiato è il nuovo volto di Provenzano.
La Procura di Palermo ha svelato il nuovo ritratto di Bernardo Provenzano, da tre anni tenuto segreto e ricostruito con l’aiuto del pentito Giuffrè. Il procuratore ha spiegato la decisione per evitare scambi di persona in cui sono incorsi alcuni cittadini. Intanto, scoppia anche l’ira dei carabinieri.
‘Un pitbull a guardia della droga’. Blitz dei carabinieri, arresto e sequestro.
'Un pitbull a guardia della droga'. Blitz dei carabinieri, arresto e sequestro.
Salvatore Trinca, 45 anni,pregiudicato, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, grazie all”aiuto’ di un pitbull, custodiva 70 grammi di cocaina. In un’altra operazione arrestati altri due pusher.
Don Bucaro ai magistrati: ecco cosa dissi su quei soldi.
Don Bucaro ai magistrati: ecco cosa dissi su quei soldi.
L’ex presidente del centro Borsellino, don Bucaro è stato interrogato per tre ore dai magistrati che stanno portando aventi l’inchiesta sul riclaggio. Il prelato si difende affermando di aver chiesto notizie alla Prefettura su una maxiofferta.
Mafia e pizzo, imprenditori parte civile al processo contro i boss di Brancaccio.
Mafia e pizzo, imprenditori parte civile al processo contro i boss di Brancaccio.
Le associazione degli imprenditori palermitani si costituiranno parte civile nel processo al boss Benedetto Graviano e agli altri estortori arrestati del quartiere BRancaccio, arrestati lo scorso 22 febbraio.
Nessuna sentenza definitiva: torna libero dopo otto anni.
Nessuna sentenza definitiva: torna libero dopo otto anni.
Rimesso in libertà Giuseppe Biondolillo, ex sindaco di Cerda e indicato come boss del paese. L’uomo, accusato tra l’altro dell’uccisione dei fratelli Sceusa, ha ottenuto il provvedimento dopo otto anni di detnzione.
