Le parziali ammissioni di Aldo Carcione portano al menir meno delle esigenze cautelari. Il radiologo era in carcere dal 22 novembre scorso.
località: Palermo
Il buco nero dei soldi dei boss. ‘Dopo Calvi il gruppo Ferruzzi’.
Il buco nero dei soldi dei boss. 'Dopo Calvi il gruppo Ferruzzi'.
Agli atti dell’inchiesta sull’omicidio Calvi, le nuove rivelazioni di Nino Giuffrè e Angelo Siino. Secondo ‘Manuzza’, nella seconda metà degli anni ’80, il ricilaggio imboccò la strada della Svizzera e quella dell’industriale del tondino Tognoli e del gruppo Ferruzzi.
I carabinieri arrestano 214 persone.
I carabinieri arrestano 214 persone.
Una vasta operazione dei carabinieri porta all’arresto di 214 persone con l’accusa di associazione per delinquere, estorsione, rapine, furto, ricettazione e violazione delle leggi sulle armi e gli stupefacenti.
‘La fonte di Cuffaro era a Roma’.
'La fonte di Cuffaro era a Roma'.
Nell’inchiesta sulle ‘talpe’, l’imprenditore Aiello accusa il governatore. Il manager della sanità privata spiega il contenuto di un’intercettazione telefonica con il maresciallo del Ros Riolo.
Mancata cattura del boss Provenzano. Favoreggiamento, indagato Subranni.
Mancata cattura del boss Provenzano. Favoreggiamento, indagato Subranni.
Si allarga l’inchiesta sulla mancata cattura del boss Bernardo Provenzano che doveva avvenire nel 1995. Indagati il generale in pensione Antonio Subranni ed il colonnello Mauro Obinu. L’accusa è di favoreggiamento.
Riolo: temo per la mia vita.
Riolo: temo per la mia vita.
Continuano le rivelazione, nell’ambito dell’inchiesta sulle talpe alla Dda di Palermo, di Giorgio Riolo. Il marescilallo, intanto, teme per la sua vita e quella dei suoi familari.
‘In macchina con un chilo di cocaina’. Due operai finiscono in carcere.
'In macchina con un chilo di cocaina'. Due operai finiscono in carcere.
Massimiliano Caltabellotta e Fabio Olieveri, grazie ad un posto di blocco delle forze dell’ordine, sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti. I due custodivano nel serbatoio dell’auto con cui viaggiavano un chilo di polvere bianca.
Riolo: Cuffaro sapeva.
Riolo: Cuffaro sapeva.
Già nell’estate del 2001 Totò Cuffaro era a conoscenza dell’esistenza di microspie a casa del boss Guttadauro. Lo afferma Giorgio Riolo, il quale aggiunge di aver rivelato a Borzacchelli che la cimice che lui aveva piazzato aveva portato ad importanti risultati investigativi.
Mille pagine contro Miceli.
Mille pagine contro Miceli.
Si deciderà il 7 aprile sulla richiesta di rinvio a giudizio contro l’ex assessore comunale Mimmo Miceli. All’udienza preliminare i pm hanno depositato dieci nuovi faldoni. La difesa chiede tempo.
Un nuovo pentito accusa. ‘La nostra cosca lo votava’.
Un nuovo pentito accusa. 'La nostra cosca lo votava'.
Sono le dichiarazioni di Enrico Pettinato, mafioso di Santa Maria di Gesù. Nel 2001 girava il volantino di Miceli. ‘Era una persona che ci poteva servire’.
