Cavilli procedurali e sentenze opposte fanno tornare a casa il figlio del boss della Noce Giuseppe Spina. Il presunto mafioso rimesso in libertà, dopo l’assoluzione nel processo ‘Agrigento’, su altri quattro omicidi avvenuti nel ’91.
località: Palermo
Notte di attentati, otto auto in fiamme. A fuoco pescheria appena inaugurata.
Notte di attentati, otto auto in fiamme. A fuoco pescheria appena inaugurata.
Tre incendi nel cuore della notte hanno sconvolto Palermo. Danneggiato il ocale in via Tasca Lanza, appena inaugurato, di Giuseppe Santino. Una pista porta al racket. Nel mirino finisce pure il funzionario di una società che gestisce precari.
Bagarella tentò di uccidere Riina.
Bagarella tentò di uccidere Riina.
Continua come un fiume in piena il racconto di Giuffrè. Stavolta, ‘manuzza’ svela l’inedito retroscena del fallito golpe corleonese. Bagarella voleva uccidere il cognato Riina.
Tangenti in subappalti alle imprese di Giuffrè.
Tangenti in subappalti alle imprese di Giuffrè.
Un filone della Sa-Rc si collega a quello già avviato dalla Procura di Palermo sugli interessi delle cosche sui cantieri della Pa-Me. Il trait d’union e l”Asfalti Sintex’, l’impresa al centro dell’inchiesta dei magistarti calabresi.
Una talpa alla procura di Palermo’ Resta un giallo il computer violato.
Una talpa alla procura di Palermo' Resta un giallo il computer violato.
Nonostante i poliziotti di guardia qualcuno ha messo le mani nel computer del Pm Michele Prestipino. Nell’hard disck c’erano le dichiarazioni di Giuffrè e Pino Lipari. Gli inquirenti non si sbilanciano nel dire se si tratta di furto di notizie o intimidazione.
Nuove rivelazioni di Giuffrè. Procura diffidente su Lipari.
Nuove rivelazioni di Giuffrè. Procura diffidente su Lipari.
Mentre l’ex boss di Caccamo parla di Andreotti e Dell’Utri e presto questi verbali saranno depositati nei processi ai due uomini politici, prudenza è la parola d’ordine tra i magistrati che hanno raccolto la testimonianza di Pino Lipari. Infatti, le prime dichiarazioni del nuovo pentito sembrano generiche.
Il contabile di Provenzano collabora coi pm.
Il contabile di Provenzano collabora coi pm.
Dopo una serie di mezze ammissioni, Pino Lipari comincia a parlare dei soldi del boss. Il procuratore Grasso, tuttavia, rimane cauto: ‘Per ora è solo un imputato, dobbiamo valutare le sue dichiarazioni’.
Spaccio in casa. Arrestati padre e tre figli.
Spaccio in casa. Arrestati padre e tre figli.
Blitz dei carabinieri in via Pantelleria: trovati tre sacchetti di eroina. Arrestati Carlo Sammartino e i suoi tre figli Marcello, Ottavio e Loredana, in stato di gravidanza.
E’ morto a Roma l’ex sindaco Ciancimino. Fu il primo politico condannato per mafia.
E' morto a Roma l'ex sindaco Ciancimino. Fu il primo politico condannato per mafia.
Stroncato da un infarto nella sua casa romana dove scontava agli arresti domiciliari, si è spento Vito Ciancimino, es sindaco di Palermo. L’uomo politico fu arrestato nell’84 dopo le accuse di Buscetta che lo considerava in mano ai corleonesi.
Mafia e appalti, liberi due imprenditori. Fanno ammissioni e lasciano il carcere.
Mafia e appalti, liberi due imprenditori. Fanno ammissioni e lasciano il carcere.
Carmelo Pastorelli e Giuseppe Mirabile, arrestati diversi mesi fa nell’inchiesta sui fiancheggiatori di Provenzano, sono stati rimessi in libertà. I due imprenditori avrebbero fatto qualche ammissione e avrebbero dato qualche chiarimento scaricando le responsabilità su un morto.
