Operazione dei carabinieri dopo quattro mesi di indagini ed una serie di appostamenti. Trovati alcuni sacchetti con due chili di marijuana. Due degli arrestati sono fratelli e gestivano la struttura come deposito di materiale edile.
località: Palermo
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Mano pesante del pm Marcello Musso nel processo che vede alla sbarra il gotha della mafia della Sicilia occidentale. La richiesta, infatti, è di 45 ergastoli nei confronti di altrettanti boss e mezzo di secolo di carcere per altri cinque imputati, fra cui i collaboratori di giustizia Giovanni Brusca, Calogero Ganci e Francesco La Marca.
‘E’ mafioso, ma non in attività’. Assolto un nipote dei Salvo.
'E' mafioso, ma non in attività'. Assolto un nipote dei Salvo.
Antonio Maria Salvo, nipote degli esattori di Salemi, dopo sei anni di carcere, è tornato in libertà. In appello, infatti, è stato deciso che un uomo d’onore che non partecipi fattivamente alle attività di Cosa nostra non può essere considerato un mafioso in ‘servizio attivo’.
Racket del ‘pizzo’, in tre condannati a sei anni.
Racket del 'pizzo', in tre condannati a sei anni.
Puntuali sono arrivate le condanne nei confronti di Antonino e Girolamo Seidita e Luigi Salerno. I tre chiesero ad un commerciante la somma di 70 milioni delle vecchie lire. L’uomo li denunciò e fu costretto ad emigrare.
I postini di Provenzano tradiscono il capo.
I postini di Provenzano tradiscono il capo.
La giovane avvocatessa, figlia di Pino Lipari, conferma il ruolo suo e della famiglia ed ottiene la scarcerazione. Cinzia Lipari ammette: ‘Non ho mai chiesto, capivo e portavo i messaggi per obbedire a mio padre’. Anche la madre e il marito scelgono la via della collaborazione, mentre il padre-padrone, Pino Lipari, resta un irriducibile, scegliendo […]
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni ’90.
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni '90.
Pene per due presunti boss e un killer extracomunitario, accusati dal collaboratore di giustizia Salvatore Grigoli. I delitti contestati sono attribuiti al clan di Brancaccio. La Corte d’Assise ha assolto cinque persone.
Racket del ‘pizzo’, in tre condannati a sei anni.
Racket del 'pizzo', in tre condannati a sei anni.
Puntuali sono arrivate le condanne nei confronti di Antonino e Girolamo Seidita e Luigi Salerno. I tre chiesero ad un commerciante la somma di 70 milioni delle vecchie lire. L’uomo li denunciò e fu costretto ad emigrare.
Nuove lettere dei boss contro il carcere duro.
Nuove lettere dei boss contro il carcere duro.
Continua la ‘protesta’ dei boss contro il carcere duro. Stavolta, le missive sono state indirizzate alla Camera penale di Palermo e al ministro della Giustizia. Per gli avvocati il 41 bis è un regime da applicare solo in via eccezionale.
Un covo di Provenzano nel Belice.
Un covo di Provenzano nel Belice.
Dalle intercettazioni durante il summit nell’agrigentino che portò alla cattura dei boss lo scorso 14 luglio, arriva una nuova indicazione. Bernardo Provenzano sarebbe nei dintorni della masseria di Santa Margherita Belice. Gli inquirenti non lo hanno ancora localizzato ma cercano di definire la rete di complicità di cui gode la primula rossa.
‘Favorirono Cosa nostra negli appalti’. Altre sette condanne nel processo Trash.
'Favorirono Cosa nostra negli appalti'. Altre sette condanne nel processo Trash.
Appalti combinati, truccati e le opere pubbliche siciliane, così, diventavano una torta da spartire. Sette le condanne, tra cui quella a Pino Lipari, l’ex geometra dell’Anas legato a Provenzano. Secondo la Procura, misero in atto il ‘metodo Siino’ riuscendo a pilotare le gare.
